1′ora a Casa Vissani

Poche battute a disposizione sulla carta stampata, il mese scorso, per raccontare le tante proposte di Casa Vissani. Eccole.

Mettiamola così. Non c’è posto al mondo dove si sta così bene, spendendo così poco.

Un piccolo passo indietro. Non sono in molti, infatti, qui in Umbria, a sapere che sulle sponde del lago di Corbara c’è, e lo scrivo senza esitazioni, uno dei migliori ristoranti d’Italia. Quindi d’Europa. Di conseguenza del mondo. E certo, probabilmente tutti conoscono il nome di Gianfranco Vissani ma in pochi sono consapevoli della magia che si nasconde dietro i cancelli del locale che porta il suo nome, Casa Vissani.

Ancora in meno, poi, sanno che da ormai un po’ di tempo a questa parte è possibile provare ad assaggiare alcune delle proposte della cucina, sfiorando con mano la magia, a prezzi accessibili a tutti, grazie ad una lunga serie di proposte che variano durante i diversi giorni della settimana.

Al grande tavolo solitamente destinato alle colazioni c’è la cosiddetta 1’ora, il martedì, il venerdì ed il sabato a pranzo. Con trenta euro ecco il miglior rapporto benessere/spesa del pianeta e tre portate, acqua e vino inclusi. Il lunedì ed il martedì sera va in scena 1’ora by night, il cui menu prende ispirazione dalla classicità delle cucine regionali. A cinquanta euro, praticamente un miracolo. Allo stesso prezzo una straordinaria cena di crudi, solo il giovedì e venerdì sera, da consumarsi nella rinnovata cantina.

E, in particolare, queste di cui ho scritto sono esperienze da considerarsi propedeutiche alla carta vera e propria, quella del ristorante. Per qualunque appassionato infatti, quando si parla di Casa Vissani, c’è sempre un prima ed un dopo, vista la grandezza dell’esperienza che l’attende.

Ecco, in particolare in Umbria sarebbe obbligo morale per tutti risparmiare dieci o quindici pizze per potersi sedere alla corte del Maestro. Almeno una volta nella vita.

In campo a Pasqua

La settimana scorsa rilanciavo l’iniziativa di Casa Vissani per riuscire a coinvolgere più cuochi possibili per “in campo a Pasqua”, per realizzare il pranzo di ieri presso le tendopoli adiacenti L’Aquila.
Tutto bene. Anche questa è andata.

La Solidarietà non fa mai Male! Buona Pasqua a tutti!.. Oggi, come sapete bene, siamo andati a portare il nostro calore ai terremotati d’Abruzzo e al solo pensiero, naturalmente di chi sa cosa significa Solidarietà, mi vengono i brividi e mi emoziono a tal punto che impossibili diventano le parole! E’ bellissimo trovare così tanto affetto e voglia di affrontare la vita grazie a tutta la gente dell’Aquila e di tutti i paesi vicino colpiti anch’essi dal terremoto che sono riusciti a coinvolgerci e a darci quindi la possibilità di essere utili ad affrontare il giorno di Pasqua con umiltà e allegria! Possono sembrare parole dure e difficili anche da scrivere considerata l’immensità della catastrofe ma è così e, chi conosce il significato della tavola sa pure come ci si può trovare sempre e comunque uniti per un unico scopo, quello di condividere con i terremotati il dolore gustando pietanze Pasquali cercando di trovare in queste sorrisi! Non esiste concorrenza quando si porta Solidarietà e non esistono competitor dietro l’angolo, esiste solamente il buon senso di affrontare le situazioni secondo propria esperienza e coinvolgere sempre più colleghi amici che sanno Amare! Grazie al governo, ai media, alla protezione civile e a tutti i volontari presenti nelle tendopoli perchè tutti e dico tutti hanno saputo diffondere la nostra iniziativa senza eccessi ma semplicemente legandola al concetto primario quale sono Beneficenza e Solidarietà.

Ieri non ho scritto niente e, anche oggi, non mi viene in mente niente di intelligente da dire. Cerco di andare avanti, esprimendo solidarietà a tutte le persone che in qualche modo sono coinvolte.

Ricevo e pubblico da Casa Vissani, poi, un appello ai ristoratori, che a leggere le prime pagine dei giornali in questo momento sembra ce ne sia davvero bisogno.

Questo, purtroppo, fa parte di quei casi che nella vita e nella sua imprevedibilità sanno mettere a terra un’intero Globo.. per la tristezza, per il dolore, per la tremenda forza dirompente con la quale il terremoto, che si è abbattuto all’Aquila e nelle zone limitrofe, si è presentato la notte scorsa lasciando tutto e tutti nudi, impotenti nel poter dire o fare qualche cosa al fine di evitare! Il nostro umile messaggio è proprio questo, sostenere i terremotanti con la nostra professione andando nei campi a cucinare per loro cercando di donargli quella forza e fiducia necessaria per affrontare la Santa Pasqua e la nuova Vita!La partecipazione è rivolta a tutti i cuochi Italiani, attendiamo disponibilità e conferme Tel. +39 0744 950206, Fax +39 0744 950 186 o e-mail luca.vissani@casavissani.itGianfranco Vissani e Brigata.