La TwitAsta 2011

L’avevo segnalata già l’anno scorso, era la prima edizione. Si trattava della TwitAsta, un’asta benefica nata dall’idea di tante cantine molto attive su Twitter. Quasi tremila euro, allora.

Quest’anno si replica, ognuna delle cantine aderenti all’iniziativa “tweet your wines” ha donato alcune bottiglie con lo scopo di raccogliere fondi per la Fondazione ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale). Dal prossimo lunedì e fino al 5 giugno sarà possibile provare ad accaparrarsi una delle tante scatole, da sei bottiglie, legate all’iniziativa. Si tratta di speciali confezioni create ad hoc per l’occasione, le Cromobox, che conterranno i prodotti di ciascuna azienda, vini, olio e una barbatella, germoglio simbolico di vite e di vita.

Poi, per una serie di casualità legate ad un gioco durante lo scorso Vinitaly il sottoscritto si è trovato tra le mani un considerevole numero di bottiglie, circa una dozzina. Con grande piacere ho pensato di rinunciare a sei per far sì che andassero ad arricchire l’asta. Ecco quindi che a fianco a quelle delle tante cantine ci sarà anche una scatola dedicata a questo blog (ed anche un’altro). Al suo interno:

– Brunello di Montalcino DOCG Bramante, di Podere San Lorenzo
– Collina Torinese Cari, di Balbiano Vini
– 900sent, Barbera d’Asti Superiore DOC, di Cascina Garitina
– Prosecco Colfòndo, di Bele Casel
– Soave DOC Colli Scaligeri, di Sandro De Bruno
– Merlot Riserva ‘Klausner’, di Armin Kobler

Per partecipare e fare la propria offerta basta andare sul sito, sulla destra c’è una colonna dedicata all’iniziativa con tutte le scatole all’asta, in tutto ventiquattro. Qui la mia, la base è di cinquanta euro.

La TwitAsta, un’asta di beneficenza su Twitter

Si tratta di un’asta vera e propria su Twitter. Funziona così.
Oggetto dell’asta saranno alcune scatole piene di bottiglie di quelle cantine che durante l’ultimo Vinitaly aderivano ad un percorso ideale dei vini che cinguettano. L’iniziativa si chiamava Tweet your wines. Quelle stesse cantine hanno deciso di donare alcune bottiglie che, opportunamente mescolate, daranno vita all’asta vera e propria.

Per dire, la scatola dei vini Carbone (da queste parti sono passati tutti i loro aglianici, il Terra dei Fuochi, il 400 Some, lo Stupor Mundi) comprende:

Carbone Vini – Aglianico del Vulture DOC “Stupor Mundi ” 2005
Bele Casel – Asolo Prosecco DOCG Superiore Extra Dry
Il Palazzone – Brunello di Montalcino DOCG 2005
Cascina Gilli – Malvasia di Castelnuovo Don Bosco
Cascina I Carpini – Colli tortonesi DOC Barbera “Sette Zolle” 2007
Santa Margherita – Pinot Grigio Impronta del Foondatore Alto Adige DOC 2009

La base d’asta (per questa e per tutte le altre scatole) è di 50 euro.
Per poter fare la propria offerta è necessario essere iscritti a Twitter (io, per esempio, sono qui) e postare qualcosa tipo: “#tyw5 offro 60 euro“, dove l’hashtag (il codice in apertura) sta a specificare per quale confezione state facendo l’offerta, in tutto sono tredici (#tyw1, #tyw2, #tyw3, etc.). In questo modo per controllare eventuali altre offerte basta solo fare una ricerchina interna a Twitter utilizzando l’hashtag specificato. Le trovate tutte (con le relative descrizioni) nel sito dedicato all’iniziativa.

L’asta avrà inizio e proseguirà esclusivamente sul web via Twitter dalle 10.00 di domenica 30 maggio alle 22.00 di sabato 5 giugno.
I proventi andranno a favore di una neonata associazione dell’ospedale Gaslini che si occuperà di dare cure e sostegno ai bimbi nati prematuri e alle loro famiglie.

Mica male.