Marche IGT – Umani Ronchi, Maximo 2004

Marche IGT – Umani Ronchi, Maximo 2004Uvaggio: Sauvignon

Parte alla grande, si sentiva il profumo dal tavolo, senza dover infilare il naso nel bicchiere. Poi ha un colore bellissimo, oro pieno. Profumi molto intensi e complessi. Questo essere “tanto” si ritrova poi in bocca, a scapito di un po’ di freschezza. Davvero una grande conclusione, mentre sul tavolo, lungo la linea del Tropico del cancro di Cedroni, veniva gustata la piccola pasticceria.

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Vin de Pays des Côtes de Gascogne – Domaine Alain Brumont, Gros Manseng&Sauvignon 2006

Vin de Pays des Cotes de Gascogne – Domaine Alain Brumont, Gros Manseng & Sauvignon 2006Uvaggio: Gros manseng, Sauvignon

Vino secco, molto fruttato, molto agrumato, cedro, in particolare. Leggo che il Manseng è “una varieta’ a bacca bianca, tipica della regione basca francese e della Guascogna, conosciuta nelle due sottovarieta’ chiamate Gros Manseng e Petit Manseng. Produce bianchi aromatici di personalità”. Questo, oltre ad essere molto piacevole, è anche molto economico. Cosa che comunque non disturba.

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Colli Orientali del Friuli DOC – Girolamo Dorigo, Sauvignon Ronc di Juri 1997

Colli Orientali del Friuli DOC – Girolamo Dorigo, Sauvignon Ronc di Juri 1997Uvaggio: Sauvignon

Bene. Parto dal presupposto che comunque sto bevendo un sauvignon di dieci anni. Che non è spiacevole, anzi. Poi, mi rendo conto che, nonostante un gran bel colore, ha un naso che gioca più sulle intensità che sulle complessità, con una sensazione di vaniglia appena accentuata. In bocca mi accorgo che la freschezza di una volta è venuta meno. E’ caldo, è morbido, ha ancora una leggera sapidità che lo tiene “in piedi”, ed è certamente piacevolissimo.

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Friuli Grave DOC – Plozner, Sauvignon 2005

Friuli Grave DOC – Plozner, Sauvignon 2005Uvaggio: Sauvignon

Sono stato poche volte in Friuli. Mai in gita per cantine. Penso che mi piacerebbe ritagliarmi uno spazio ed andare a visitare quei posti di cui ho bevuto così tanto e così bene. Plozner, leggo, coltiva una sessantina di ettari per una produzione piuttosto varia. Non mi era piaciuto il loro pinot nero. Molto apprezzabile, invece, il sauvignon. Molto tipico. Molto sauvignon. Fresco ed armonico.

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Umbria IGT – Palazzone, Muffa Nobilis 2005

Umbria IGT – Palazzone, Muffa Nobilis 2005

Uvaggio: Sauvignon

Praticamente tutti i vini muffati della zona di Orvieto si vedono costretti al paragone con il Muffato della Sala, famoso ed ingombrante vino dolce della cantina di casa Antinori.
Attenzione però, perchè la versione di Palazzone riesce ad essere piacevolissima, visto anche l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Di colore giallo d’orato, al naso esprime sentori fruttati e floreali, canditi. In bocca è dolcissimo, persistente, complessivamente abbastanza equilibrato ed abbastanza armonico.

Provatelo, ne rimarrete piacevolmente stupiti.

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