<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>enoiche illusioni &#187; Pinot grigio</title>
	<atom:link href="http://www.enoicheillusioni.com/tag/pinot-grigio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enoicheillusioni.com</link>
	<description>Una volta era un blog</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Jul 2010 11:07:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Oneglass, il vino da portare sempre con sé</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2010/07/oneglass-il-vino-da-portare-sempre-con-se/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2010/07/oneglass-il-vino-da-portare-sempre-con-se/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 18:37:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone idee]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Oneglass]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Sangiovese]]></category>
		<category><![CDATA[Tasting panel]]></category>
		<category><![CDATA[Vermentino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enoicheillusioni.com/?p=6221</guid>
		<description><![CDATA[La domanda è lecita: come fare a bere un bicchiere di vino senza essere necessariamente costretti ad aprire una bottiglia? Ed ancora: come fare, almeno idealmente, a portare quel bicchiere di vino in giro, pronto per essere consumato in ogni momento? Oneglass risponde esattamente a queste due domande. E&#8217; un bicchiere di vino (o forse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6223 cornice" title="Oneglass" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Oneglass3.jpg" alt="" width="544" height="500" /></p>
<p>La domanda è lecita: come fare a bere un bicchiere di vino senza essere necessariamente costretti ad aprire una bottiglia? Ed ancora: come fare, almeno idealmente, a portare quel bicchiere di vino in giro, pronto per essere consumato in ogni momento?<br />
<a href="http://www.oneglass.it/">Oneglass</a> risponde <em>esattamente</em> a queste due domande. E&#8217; un bicchiere di vino (o forse appena meno) la cui peculiare caratteristica è proprio la portabilità. Sta dappertutto, anche in tasca, per dire.</p>
<p>Quando avevo deciso di aderire a questo tasting panel (l&#8217;avevo <a href="http://www.enoicheillusioni.com/2010/07/tasting-panel-reprise/">anticipato</a> velocemente un paio di settimane fa) la cosa che più mi incuriosiva era il tipo di vino contenuto all&#8217;interno di questi piccoli contenitori. Chissà se era possibile, mi chiedevo, coniugare un progetto così <em>pop</em> ed un vino di qualità. Perchè qui la faccenda non è così immediata. Da una parte il contenitore, dall&#8217;altra il contenuto.</p>
<p><strong>Il contenitore</strong></p>
<p>Chapeau. Queste bottiglie in miniatura sono bellissime. Si potrebbe dire della forma o della grafica in generale ma la cosa che sicuramente colpisce di più è il materiale. C&#8217;è proprio quella sensazione tattile, sarà il <em>grip</em>, ma l&#8217;idea che trasmette è di sicurezza, di cosa fatta bene.<br />
Sotto ogni &#8220;bicchiere&#8221; poi una piccola frase, una miniatura, un ricordo. Sempre diversa: &#8220;ingerire per via orale&#8221;, &#8220;istruzioni per l&#8217;uso: versare, bere&#8221;, &#8220;attenzione, potrebbe migliorare la giornata&#8221;, e molti altri.<br />
Tutto è millimetrico, la qualità non è un&#8217;impressione ma cosa da toccare con mano.</p>
<p><strong>Il contenuto</strong></p>
<p>Sono tutti blend, i vini di Oneglass. I due bianchi, pinot grigio e vermentino, sono rispettivamente tagliati con traminer e chardonnay. I due rossi, cabernet sauvignon e sangiovese, con teroldego e syrah.</p>
<p>Ad assaggiarli sono tutti vini appena corretti, che sembrano rispondere all&#8217;esigenza da una parte di un gusto un po&#8217; internazionale e dall&#8217;altra di un pubblico un po&#8217; inconsapevole, se mi spiego.<br />
Il <strong>vermentino</strong>, per dire, manca di quel carattere mediterraneo capace a volte di donare profondità e mistero. C&#8217;è morbidezza, certo. Ci sono profumi ed una certa acidità anche se poi in bocca non sembra così integrato, anzi.<br />
Il <strong>pinot grigio</strong> (l&#8217;aromaticità del traminer è evidente) invece sembra più equilibrato nel suo svelarsi femminile, almeno in apertura. Solo con l&#8217;alzarsi della temperatura emerge una nota più alcolica, anche sul finale, che sovrasta certe gentilezze e che inesorabilmente lo appiattisce.<br />
Il <strong>sangiovese</strong> (anche qui, syrah in primo piano) è più ordinario. C&#8217;è (un po&#8217; di) tannino, c&#8217;è (un po&#8217; di) corpo, sembra ci sia un&#8217;idea. E poi nella sua semplicità chiude abbastanza bene, anche se appena addolcito.<br />
Il <strong>cabernet</strong> è forse l&#8217;assaggio più convincente dei quattro, proprio perchè quello che più facilmente riporta la mente alla purezza espressiva del vitigno. Ci sono corrispondenze ed è vino che lungo tutto l&#8217;assaggio trova una certa armonia.</p>
<p>Decisamente meglio i rossi dei bianchi quindi, anche se l&#8217;idea è di avere a che fare con vini che non cercano la propria via attraverso la qualità dell&#8217;assaggio. La domanda che sorge con una certa spontaneità riguarda però la provenienza. Che vini sono? Chi li ha prodotti? Sulla confezione nessuna notizia oltre la denominazione (IGT) e le altre menzioni obbligatorie per legge. Peccato.</p>
<p><strong>Oneglass</strong></p>
<p>Contenitore e contenuto quindi. Da una parte si potrebbe scrivere che forse Oneglass è progetto piuttosto centrato che sicuramente potrà trovare un suo spazio ben definito nel mercato. In treno, in aereo, in autostrada o magari in tasca. Chissà. C&#8217;è tutta questa cosa della portabilità e poi tutto il <em>coolness</em> della grafica e del packaging. E poi <em>chissenefrega</em> se il vino non è espressione del territorio da cui proviene. Mai come in questo in questo caso capisco che la mancanza di quelle caratteristiche che normalmente potrei trovarmi a cercare in un vino non è davvero un problema. Oneglass non è tanto vino in sé quanto la possibilità di bere un bicchiere di vino. Sempre. A. Portata. Di. Mano. Bene, quindi.</p>
<p>Mi viene un dubbio, però. Un tasting panel in fondo è una sorta di indagine di mercato in cui viene chiesta un&#8217;opinione personale, non un&#8217;idea di quello che potrebbe essere per altri. Cioè, io azienda spedisco a te consumatore un prodotto per avere un tuo riscontro in proposito. Ed il sottoscritto &#8211; italiano, <em>thirtysomething</em>, celibe, istruito, di medio reddito &#8211; cosa ne pensa di Oneglass? Anzi, lo comprerebbe? E tutto qui, alla fine. O no?</p>
<p>La risposta è no, quindi. Non credo lo comprerei. E&#8217; vero che la confezione da 100 ml è indiscutibilmente comoda, ma io normalmente bevo al bar, in enoteca, al ristorante, a casa, magari in ufficio e se anche dovessi organizzare alcuni bicchieri di vino in un contesto diverso e <em>noncosìovvio</em> probabilmente sarebbe occasione particolare, che meriterebbe una bottiglia pensata per l&#8217;occasione. E poi io sono uno che il contenuto è davvero importante. Mi piace sapere il chi, il cosa, il come ed il dove di ogni vino che assaggio. Non mi basta sapere di che blend si tratti e quale sia la data di scadenza, vorrei (qualcosa) di più.</p>
<p>Ma probabilmente il sottoscritto non ha niente a che fare con l&#8217;acquirente tipo. Di Oneglass, dico.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-6222 cornice" title="Oneglass" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Oneglass.jpg" alt="" width="544" height="302" /></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2010/07/oneglass-il-vino-da-portare-sempre-con-se/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sorprese</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2009/10/sorprese/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2009/10/sorprese/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 09:14:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli-Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Parlo da solo]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Radikon]]></category>
		<category><![CDATA[Ribolla]]></category>
		<category><![CDATA[Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Tocai]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enoicheillusioni.com/?p=3534</guid>
		<description><![CDATA[La giornata era andata così. Ed entravi in osteria, una dove non eri mai stato, senza grandi aspettative. Un posto aperto da relativamente poco, sulle ceneri di una precedente attività. Sfogliavi la carta dei vini sperando di trovare qualcosa di interessante, magari senza spendere troppo. Era tutto così scontato, però. Solo dopo un aperitivo l&#8217;occhio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3537 cornice" title="Radikon" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Radikon.png" alt="Radikon" width="294" height="239" /></p>
<p>La giornata era andata così. Ed entravi in osteria, una dove non eri mai stato, senza grandi aspettative. Un posto aperto da relativamente poco, sulle ceneri di una precedente attività.<br />
Sfogliavi la carta dei vini sperando di trovare qualcosa di interessante, magari senza spendere troppo. Era tutto così scontato, però.<br />
Solo dopo un aperitivo l&#8217;occhio cadeva sull&#8217;etichetta nota, nella cantinetta lì vicino. Eppure <strong>Radikon</strong> in carta non c&#8217;era. Anche ora ne sei più che certo. Allungavi allora la mano, la prendevi e non ti pareva vero. Un duemila, e non era l&#8217;unica. Bottiglie che erano lì da tempo, di sicuro, magari della precedente gestione.<br />
Così, con la faccia distaccata, chiedevi all&#8217;oste se erano da consumarsi, e se il prezzo era accessibile. &#8220;Te le faccio a quindici euro, anche dieci&#8221; rispondeva lui, completamente disinteressato a produttore e contenuto.<br />
Un miracolo, praticamente.<br />
E la giornata, nel frattempo, prendeva tutta un&#8217;altra piega.</p>
<p>Per la cronaca, l&#8217;<strong>Oslavje</strong> 2000 era bevuta stupenda, avvolgente, viva. In particolare il naso aveva una profondità rara ed in bocca un sorso ne chiamava immediatamente un altro. Emozionante, a dire poco.<br />
La <strong>Ribolla gialla</strong>, sempre 2000, era bottiglia più stanca, mancava di quel guizzo di acidità nonostante un colore brillante ed un naso definitissimo. Nobile, nonostante tutto.<br />
Lo <strong>Jakot</strong>, il Tokaj, 2001, era esattamente come le aspettative: giusto, giustissimo. Equilibrato, la bocca si riempiva di noci e mandorle pur rimanendo secca e puntuale. Una bevuta <em>distinta</em>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2009/10/sorprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>13</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Roberto Lepri &#8211; Azienda Agrituristica Baldassarri, Perugia</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/roberto-lepri-azienda-agrituristica-baldassarri-perugia/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/roberto-lepri-azienda-agrituristica-baldassarri-perugia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 20:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Baldassarri]]></category>
		<category><![CDATA[Cabernet sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Merlot]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/07/30/roberto-lepri-azienda-agrituristica-baldassarri-perugia/</guid>
		<description><![CDATA[Un po&#8217; atipico. Per gli uvaggi utilizzati, soprattutto. Che uno si aspetterebbe, dall&#8217;Umbria e nello specifico proprio da Perugia, un po&#8217; le solite cose, al limite tagliate con qualche vitigno alloctono. Non da queste parti. Qui si vinificano in purezza merlot, cabernet sauvignon e pinot grigio. Poi, se non siete proprio di qui, saranno anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un po&#8217; atipico. Per gli uvaggi utilizzati, soprattutto. Che uno si aspetterebbe, dall&#8217;Umbria e nello specifico proprio da Perugia, un po&#8217; le solite cose, al limite tagliate con qualche vitigno alloctono. Non da queste parti. Qui si vinificano in purezza merlot, cabernet sauvignon e pinot grigio. Poi, se non siete proprio di qui, saranno anche piuttosto difficili da trovare, che se ne producono poco più di tremila bottiglie, da circa un ettaro e mezzo di vigneti. Con pochissimi interventi, per preservarne al massimo il carattere. Tutto in famiglia, insomma. Ed, infatti, su quegli stessi terreni che ospitano le vigne, sorge il loro bellissimo agriturismo, contornato principalmente da uliveti. Un oasi di pace. Soprattutto per essere davvero ad un passo dalla città.</p>
<p style="text-align: center;">Roberto Lepri &#8211; Az. Agrituristica Baldassarri</p>
<p style="text-align: center;">Strada San Vetturino, 17<br />
06126 Perugia<br />
Tel/Fax 075.31606<br />
Cell 338.8156147
</p>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><a name="1">Umbria IGT &#8211; Roberto Lepri, Pinot grigio 2007</a></span></p>
<p style="text-align: center;">
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1493 cornice" title="pinotgrigio" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/pinotgrigio.jpg" alt="pinotgrigio" width="250" height="182" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Pinot grigio</p>
<p>Ecco. Si parte con l&#8217;assaggio indiscutibilmente migliore. Un pinot grigio intenso e caldo. Ma allo stesso tempo avvolgente e piacevole. Il colore è giallo paglierino deciso. I profumi raccontano un vino appena minerale, fruttato e floreale. Stupisce per struttura, freschezza e persistenza. Sul finale ritornano le note fruttate, appena arrotondate.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><a name="2">Umbria IGT &#8211; Roberto Lepri, Alba Rossa 2006</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1494 cornice" title="albarossa" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/albarossa.jpg" alt="albarossa" width="250" height="191" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Cabernet sauvignon</p>
<p>Cabernet tipico, molto netto e pulito, sia al naso che in bocca. Archetti ampi e piuttosto densi per un bel rosso rubino scuro con qualche riflesso violaceo. In bocca è giovane, fresco, abbastanza sapido, con i tannini ancora un po&#8217; verdi ma già con una bella lunghezza che si conclude con una nota leggermente amarognola.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><a name="3">Colli Perugini DOC &#8211; Roberto Lepri, Luce di Gemma 2005</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1495 cornice" title="lucedigemma" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/lucedigemma.jpg" alt="lucedigemma" width="250" height="170" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Merlot</p>
<p>Come per il cabernet anche il merlot si lascia ricordare per la sua giustezza stilistica. Grande rispetto per le note dei vitigni, dicevo in apertura. Appunto. Il naso è intenso, appena pungente, fruttato e speziato con un retrogusto leggermente animale. Diciotto mesi di legno si sentono ma non invadono eccessivamente. E&#8217; rotondo, morbido, ma al tempo stesso lineare. Media astringenza per un tannino molto piacevole. Termina chiudendo un cerchio, anche se forse rimane un po&#8217; neutro sul finale.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/roberto-lepri-azienda-agrituristica-baldassarri-perugia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Casa Vinicola Cav. G.B. Bertani, Grezzana (VR)</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/casa-vinicola-cav-g-b-bertani-grezzana-vr/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/casa-vinicola-cav-g-b-bertani-grezzana-vr/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 13:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Produttori]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Bertani]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[Corvina]]></category>
		<category><![CDATA[Garganega]]></category>
		<category><![CDATA[Molinara]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Recioto]]></category>
		<category><![CDATA[Rondinella]]></category>
		<category><![CDATA[Sauvignon]]></category>
		<category><![CDATA[Soave]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/07/11/casa-vinicola-cav-g-b-bertani-grezzana-vr/</guid>
		<description><![CDATA[Della visita a Bertani, durante lo scorso &#8211; caldissimo &#8211; fine settimana, mi limiterò a scrivere che mi ha colpito per grandezza e per organizzazione produttiva. Di Villa Arvedi, nella zona classica della denominazione, dirò che è bellissima e che sapere che il grande parco che si trova alle sue spalle non è aperto al [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1507 cornice" title="Bertani" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/001-300x213.jpg" alt="001" width="300" height="213" /></p>
<p>Della visita a Bertani, durante lo scorso &#8211; caldissimo &#8211; fine settimana, mi limiterò a scrivere che mi ha colpito per grandezza e per organizzazione produttiva.</p>
<p>Di Villa Arvedi, nella zona classica della denominazione, dirò che è bellissima e che sapere che il grande parco che si trova alle sue spalle non è aperto al pubblico è un peccato per tutta la Valpolicella.</p>
<p style="text-align: center;">Casa Vinicola Cav. G.B. Bertani</p>
<p style="text-align: center;">Località Novare &#8211; 37020 Arbizzano di Negrar (VR)<br />
Tel. 045 6011211<br />
<a href="http://www.bertani.net">www.bertani.net</a></p>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="1">IGT Delle Venezie &#8211; Bertani, Due Uve 2007</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1508 cornice" title="IGT Delle Venezie - Bertani, Due Uve 2007" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/bertani_dueuve_lab_lg.jpg" alt="bertani_dueuve_lab_lg" width="250" height="177" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Pinot Grigio, Sauvignon blanc</p>
<p>Dal giallo poaglierino molto chiaro l&#8217;impressione è quella di un blend molto &#8216;femminile&#8217;. Il naso, fine e delicato, fruttato, floreale, leggermente minerale, ricorda chiaramente il sauvignon. In bocca l&#8217;attacco è secco, continua equilibrato e finisce molto pulito. Elegante nella sua semplicità.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="2">Soave DOC &#8211; Bertani, Sereole 2007</a></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Garganega</p>
<p>Soave che nasce da una vendemmia tardiva. E lo si vede, anche dal colore. In bocca è grasso, rotondo, equilibrato, importante. Da ricordare per la freschezza in uscita e per l&#8217;ottima persistenza.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="3">Veneto IGT &#8211; Bertani, Le Lave 2006</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1509 cornice" title="Veneto IGT - Bertani, Le Lave 2006" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/lelave_bertani_large.jpg" alt="lelave_bertani_large" width="250" height="204" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Chardonnay, Garganega</p>
<p>Se in apertura va certamente detto che è molto giovane &#8211; è stato imbottigliato da meno di un mese &#8211; e che l&#8217;affinamento in bottiglia deve certamente fare il suo dovere, continuerei scrivendo che comunque parecchi muscoli sono già al loro posto. Lo si nota dal colore, giallo paglierino molto carico. Anche dagli aromi espressi al naso, ricchi, in cui la nota del passaggio in legno è ancora molto evidente dietro ad un attacco speziato e fruttato. In bocca l&#8217;acidità la fa da protagonista ed è un preludio ad un finale lungo e piacevole, seppur necessiti ancora di tempo per esprimersi al meglio.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="4">Veneto IGT &#8211; Bertani, Le Lave 1997</a></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Chardonnay, Garganega</p>
<p>Oro giallo, più delicato sui bordi. Naso di straordinaria pulizia. Mele cotte, frutta candita, una bella sensazione giustamente eterea. In bocca rimane cremoso, con il supporto di una bella spalla acida. Perde qualcosa in persistenza, dopo un&#8217;uscita di comunque grande eleganza.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="5">Valpolicella Classico Superiore DOC &#8211; Bertani, Villa Novare, Vigneto Ognisanti 2005</a></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara</p>
<p>Per essere un Valpolicella Superiore si caratterizza per una bevibilità straordinaria. Ha un futto carico ma pulito. E&#8217; equilibrato ed ha una bella corrispondenza con le sensazioni olfattive. Tannino vellutato. Interessante.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="6">Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC &#8211; Bertani, Villa Novare 2005</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1510 cornice" title="Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC - Bertani, Villa Novare 2005" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/villanovare_valpo_large-249x300.jpg" alt="villanovare_valpo_large" width="249" height="300" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara</p>
<p>Rosso rubino con riflessi violacei. Naso nervoso, fruttato, leggermente etereo, ancora vinoso. In bocca emerge una nota alcolica che tende a coprire i tannini e le parti più fresche. Nasce importante. Da sapere aspettare.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="7">Valpolicella Valpantena Ripasso DOC &#8211; Bertani, Secco-Bertani 2005</a></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1511 cornice" title="Valpolicella Valpantena Ripasso DOC - Bertani, Secco-Bertani 2005" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/secripasso_bertani_large.jpg" alt="secripasso_bertani_large" width="250" height="188" /></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara</p>
<p>Forse l&#8217;assaggio più interessante della giornata. Perchè vino &#8216;ruvido&#8217;, molto lineare, pulito, da cui emerge una certa sensazione di artiginalità. Al naso si ricordano intensità e complessità. Non scontato, anzi. Sentori fruttati e floreali fanno emergere anche sensazioni speziate e leggermente animali. In bocca è nervoso, secco, elegante. Finisce lungo lasciando una sensazione di uva. Bello.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
<p style="text-align: center;">&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..</p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-weight: 900;"><a name="8">Recioto della Valpolicella Valpantena DOC &#8211; Bertani 2005</a></span></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Corvina, Rondinella</p>
<p>Mi è piaciuto per il finale. E parto da lì. Da quella sensazione secca ed elegante che rimane davvero a lungo. Ritornando all&#8217;inizio, invece, sarebbe da notare l&#8217;estrema gioventù, ancora, dell&#8217;assaggio. Rosso rubino scuro e concentrato. Naso di visciole, di leggere speziature, di umidità. Equilibrato e consistente. Giustamente tannico e comunque armonico. Bella bevuta.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/07/casa-vinicola-cav-g-b-bertani-grezzana-vr/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Umbria IGT &#8211; Castello delle Regine, Bianco delle Regine 2007</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/umbria-igt-castello-delle-regine-bianco-delle-regine-2007/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/umbria-igt-castello-delle-regine-bianco-delle-regine-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 09:17:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Riesling]]></category>
		<category><![CDATA[Sauvignon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/06/21/Umbria-igt-castello-delle-regine-bianco-delle-regine-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Chardonnay, Sauvignon, Riesling, Pinot grigio Vino molto internazionale, il Bianco di Castello delle Regine. Vino figlio di una macerazione a freddo, e lo si vede anche dal colore, giallo verdolino leggero con un unghia paglierina. Al naso lo chardonnay è più evidente degli altri vitigni. Sentori di banana, di agrumi e di fiori bianchi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2095 cornice" title="biancodelleregine" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/biancodelleregine.jpg" alt="biancodelleregine" width="84" height="320" />Uvaggio: Chardonnay, Sauvignon, Riesling, Pinot grigio</p>
<p>Vino molto internazionale, il Bianco di Castello delle Regine. Vino figlio di una macerazione a freddo, e lo si vede anche dal colore, giallo verdolino leggero con un unghia paglierina. Al naso lo chardonnay è più evidente degli altri vitigni. Sentori di banana, di agrumi e di fiori bianchi. Con un sottofondo minerale. In bocca mi è sembrato che l&#8217;acidità e la freschezza  la facessero da padroni e che fossero un preludio per un finale leggermente sapido e un po&#8217; lontano dalle sensazioni olfattive. Aperitivo, freddo, in questi giorni di grande caldo.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/umbria-igt-castello-delle-regine-bianco-delle-regine-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia Giulia IGT &#8211; Jermann, Pinot Grigio 2006</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/01/venezia-giulia-igt-jermann-pinot-grigio-2006/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/01/venezia-giulia-igt-jermann-pinot-grigio-2006/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 07:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli-Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/01/21/venezia-giulia-igt-jermann-pinot-grigio-2006/</guid>
		<description><![CDATA[Appunti da un week-end perugino #5 Uvaggio: Pinot grigio Del colore stupisce la trasparenza. Giallo paglierino chiaro. Degli odori si ricordano gli aromi floreali e fruttati. In bocca si lascia bere bene. E&#8217; fresco, ha una buona alcolicità ed un leggero tocco acido che lo rende comunque equilibrato.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Appunti da un week-end perugino #5</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2739 cornice" title="Venezia Giulia IGT – Jermann, Pinot Grigio 2006" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Venezia-Giulia-IGT-–-Jermann-Pinot-Grigio-2006.jpg" alt="Venezia Giulia IGT – Jermann, Pinot Grigio 2006" width="76" height="257" /></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Pinot grigio</p>
<p>Del colore stupisce la trasparenza. Giallo paglierino chiaro. Degli odori si ricordano gli aromi floreali e fruttati. In bocca si lascia bere bene. E&#8217; fresco, ha una buona alcolicità ed un leggero tocco acido che lo rende comunque equilibrato.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/01/venezia-giulia-igt-jermann-pinot-grigio-2006/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia Giulia IGT &#8211; Radikon, Oslavje 2002</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/venezia-giulia-igt-radikon-oslavje-2002/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/venezia-giulia-igt-radikon-oslavje-2002/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Apr 2007 08:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli-Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Sauvignon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/04/05/venezia-giulia-igt-radikon-oslavje-2002/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Chardonnay, Pinot grigio, Sauvignon Se siete a Milano è d&#8217;obbligo un giro all&#8217; Ombra de Vin, enoteca con mescita al bicchiere e con proposte anche di cibo. La carta dei vini è fantastica, l&#8217;atmosfera è giusta. Dalla sterminata carta ho preso questo Radikon, veramente emozionante. Di colore giallo ambrato al naso è un esplosione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3224 cornice" title="Venezia Giulia IGT – Radikon, Oslavje 2002" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Venezia-Giulia-IGT-–-Radikon-Oslavje-2002.jpg" alt="Venezia Giulia IGT – Radikon, Oslavje 2002" width="200" height="148" />Uvaggio: Chardonnay, Pinot grigio, Sauvignon</p>
<p>Se siete a Milano è d&#8217;obbligo un giro all&#8217; <a href="http://www.nombradevin.it/">Ombra de Vin</a>, enoteca con mescita al bicchiere e con proposte anche di cibo. La carta dei vini è fantastica, l&#8217;atmosfera è giusta. Dalla sterminata carta ho preso questo Radikon, veramente emozionante. Di colore giallo ambrato al naso è un esplosione di profumi. Albicocca e pesca sciroppate, miele, mele mature. In bocca è secco, caldo, morbido, abbastanza fresco ed abbastanza sapido. Quasi equilibrato si può dire? Grande vino, grande stoffa.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/venezia-giulia-igt-radikon-oslavje-2002/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bianco di Argentina &#8211; Masi Tupungato, Passo Blanco 2006</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/bianco-di-argentina-masi-tupungato-passo-blanco-2006/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/bianco-di-argentina-masi-tupungato-passo-blanco-2006/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2007 07:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argentina]]></category>
		<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Torrontés]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/04/04/bianco-di-argentina-masi-tupungato-passo-blanco-2006/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Pinot grigio, Torrontés Colore giallo paglierino brillante, molto bello. Naso elegante ma intenso ed abbastanza complesso, note floreali e fruttate &#8211; agrumi in particolar modo. In bocca è fresco e sapido mantenendo una certa morbdezza al palato. Complessivamente un vino di non eccessiva complessità ma molto piacevole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3226 cornice" title="Bianco di Argentina – Masi Tupungato, Passo Blanco 2006" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Bianco-di-Argentina-–-Masi-Tupungato-Passo-Blanco-2006.jpg" alt="Bianco di Argentina – Masi Tupungato, Passo Blanco 2006" width="150" height="240" />Uvaggio: Pinot grigio, Torrontés</p>
<p>Colore giallo paglierino brillante, molto bello. Naso elegante ma intenso ed abbastanza complesso, note floreali e fruttate &#8211; agrumi in particolar modo. In bocca è fresco e sapido mantenendo una certa morbdezza al palato. Complessivamente un vino di non eccessiva complessità ma molto piacevole.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/03.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/04/bianco-di-argentina-masi-tupungato-passo-blanco-2006/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia Giulia IGT &#8211; Gravner, Breg Anfora 2002</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/03/venezia-giulia-igt-gravner-breg-anfora-2002/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/03/venezia-giulia-igt-gravner-breg-anfora-2002/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Mar 2007 13:15:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli-Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Chardonnay]]></category>
		<category><![CDATA[Gravner]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Sauvignon]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/03/08/venezia-giulia-igt-gravner-breg-anfora-2002/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Sauvignon, Chardonnay, Pinot grigio I vini di Gravner suscitano reazioni molto differenti (è troppo scontato dire che o li ami o li odi??). Sono vini che non ti aspetti e che, una volta bevuti, lasciano il segno. Vini che trasudano un approccio con la terra ed una vinificazione diverso da tutti gli altri, quasi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2197 cornice" title="GravnerBreg2002" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/GravnerBreg2002.jpg" alt="GravnerBreg2002" width="150" height="148" />Uvaggio: Sauvignon, Chardonnay, Pinot grigio</p>
<p>I vini di Gravner suscitano reazioni molto differenti (è troppo scontato dire che o li ami o li odi??). Sono vini che non ti aspetti e che, una volta bevuti, lasciano il segno. Vini che trasudano un approccio con la terra ed una vinificazione diverso da tutti gli altri, quasi ancestrale. Grandi vini, secondo me. Questo Breg Anfora è color giallo ambrato con sfumature quasi rosate. Al naso è veramente notevole, un esplosione di intensità e di complessità. Al palato è incredibilmente delicato, tuttavia persistente, tannico come non te lo aspetti e con una componente acida che non infastidisce. <em>Femminile</em>.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/04.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/03/venezia-giulia-igt-gravner-breg-anfora-2002/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Valdadige DOC &#8211; Santa Margherita, Pinot grigio 2005</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/02/valdadige-doc-santa-margherita-pinot-grigio-2005/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/02/valdadige-doc-santa-margherita-pinot-grigio-2005/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Feb 2007 09:19:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino-Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Pinot grigio]]></category>
		<category><![CDATA[Santa Margherita]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/02/27/valdadige-doc-santa-margherita-pinot-grigio-2005/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Pinot grigio Leggo sul sito dell&#8217;azienda che sono stati i primi in Italia a vinificare in bianco, nel 1961, il pinot grigio. Il risultato è abbastanza piacevole, per un vino di pronta beva, che non ambisce a traguardi di particolare eccellenza ma che gioca le proprie carte sulla bevibilità. Ha un colore giallo paglierino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2171 cornice" title="Valdadige DOC - Santa Margherita, Pinot grigio 2005" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Santa-Margherita-Pinot.jpg" alt="Santa Margherita Pinot" width="150" height="181" /></p>
<p style="text-align: center;">Uvaggio: Pinot grigio</p>
<p>Leggo sul sito dell&#8217;azienda che sono stati i primi in Italia a vinificare in bianco, nel 1961, il pinot grigio. Il risultato è abbastanza piacevole, per un vino di pronta beva, che non ambisce a traguardi di particolare eccellenza ma che gioca le proprie carte sulla bevibilità. Ha un colore giallo paglierino un po&#8217; scarico. Al naso evidenzia note floreali e fruttate. In bocca si conferma semplice ma abbastanza equilibrato, con una discreta acidità ed una persistenza adatta alla tipologia. Magari come aperitivo?</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/02/valdadige-doc-santa-margherita-pinot-grigio-2005/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
