Pessac-Léognan AOC – Les Plantiers du Haut-Brion 1999

Haut-BrionUvaggio: Sauvignon, Sémillon

Di carattere caldo, anche il colore è carico, ti stupisce per una sensazione grassa appena accentuata, in bocca. Ma è al naso che esprime il meglio di sé. E’ un giro sulla giostra: uva matura, mandorla, gesso, note ossidate, grande profondità, camomilla, agrumi, la tipica idea di avere a che fare con muffe nobili. E invece rimane secco e ritorna con una certa freschezza e la persistenza è appena al di sotto delle aspettative ma ha grandissima personalità e sa ammaliare. Non c’è dubbio.

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Pessac-Léognan AOC – Château Carbonnieux Blanc 1999

CarbonnieuxUvaggio: Sauvignon, Sémillon

Ti ritrovi per caso ad una mini presentazione di vini di BordeaUmbria. Una cosa rapida, dicevano. Assaggeremo giusto due cose veloci. Erano le quattro del pomeriggio e dovevi tornare in ufficio a lavorare e sapevi perfettamente che sarebbe stata più lunga del previsto. Ma potevi rinunciare?

Si comincia con Carbonnieux – storico Château di Graves e di Pessac-Léognan in particolare – e con la sua meno conosciuta interpretazione del bianco. Che è poco concentrato, si libra piuttosto leggero nonostante una certa età, o quasi. E’ esotico, molto minerale, fruttato – cedro in particolare – senza essere caldo. Certamente equilibrato riesce a coniugare grandi freschezze ed un corpo di tutto rispetto. Finisce bellissimo, ritornando su molte note olfattive. Affascinante.

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Pessac-Léognan AOC – Château La Mission Haut-Brion 1986

Pessac-Léognan AOC – Chateau La Mission Haut-Brion 1986Uvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot, Cabernet franc

Vino generoso, elegante sia nei profumi che nell’impatto gustativo. Rosso granato ancora vivo e molto bello. Naso intenso e complesso, molto fine. Fruttato, speziato, etereo. Frutta rossa, cassis, tabacco, mentolo, caffè. In bocca austero ed con un ottimo, ancora, tannino. Persistente e complessivamente armonico.

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