Umbria IGT – Palazzone, L’Ultima Spiaggia 2008

L'Ultima SpiaggiaUvaggio: Viogner

Sono diversi anni ormai che Palazzone vinifica (caso unico in Umbria?) il Viogner. E fa bene perchè il risultato è vino secco e che riesce ad essere vellutato e piacevolissimo. Le note sono erbacee, di frutta esotica, quasi smaltate, con un bell’accenno minerale. In bocca è assaggio tirato, assolutamente armonico, molte delle componenti olfattive ritornano piacevolmente sul finire. Bella la sapidità, e la sensazione, dopo, di avere a che fare con una bottiglia di grande personalità.

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Orvieto Classico Superiore DOC – Palazzone, Campo del Guardiano 2004

Campo del Guardiano

Uvaggio: Procanico, Grechetto, Verdello, Drupeggio e Malvasia

Davvero, se pensavate che da Orvieto venissero vini semplici e di facile beva questa bottiglia è la dimostrazione del contrario.
Lo zeroquattro è in commercio quest’anno, dopo aver fatto affinamento in acciaio ed in bottiglia. E’ paglierino convinto, ed il naso – ah, il naso – si caratterizza per uno spettro ampio, bello e delicato. Fiori bianchi e freschi, prima di tutto, idee vegetali, frutta esotica, agrumi, mineralità. In bocca è nervoso, rapido, scattante, giustamente equilibrato e profondo. Ed è sempre piacevolmente fresco. Sul finale ritornano molte delle note olfattive, particolarmente avvolgenti.
Tutto questo a circa dieci euro. Dire che è molto più che consigliato è poco.

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Direttamente da Delicious

Quando scrivi un post per punti o non hai idee o non hai tempo. O, magari, entrambe le cose.*
E’ questo il caso.

– Fabio la settimana scorsa ha scritto un post ‘parlando’ alle cantine e cercando di spiegare loro come Twitter potrebbe essere utile. Molto interessante. Come la sua presentazione, del resto, quella su Internet ed il mondo del vino – l’avevate già vista, vero?

– Volete farvi il vino da soli? Bene, potete comprare l’occorrente e fare tutto in garage. O sentire se Palazzone lo fa per voi. Comodo, quantomeno.

– Avete mai pensato di abbinare un vino rosso ad un piatto di pesce? Perchè no? Ecco un articolo con alcune idee originali ed interessanti di Stefano Buso.

– Lo so che qui scrivo perlopiù di vino, ma questo è decisamente uno dei miei blog preferiti per questo inizio di 2009. Si chiama “Non ne so abbastanza” ed uno dei pochi che leggo – quasi sempre – praticamente per intero.

L’avevo scoperto su Burde e lo ribadisco: Playboy Wines è geniale. (edit 1/7/10: e probabilmente illegale, non esiste più)

*Inkiostro ne sa qualcosa

Umbria IGT – Palazzone, Piviere 2005

Uvaggio: Sangiovese, Cabernet sauvignon

L’idea che il nostro uvaggio preferito non sia in purezza si avverte subito, anche con una rapida occhiata – anche se per sicurezza ci abbiamo messo il naso, non si sa mai, di questi tempi. Eppur buono, è la prima impressione. Al di là del colore, certamente ammaliante, rosso rubino scuro veloce e tratti poco penetrabile. Ha un naso di grande intensità, dove il fiore è delicato e lascia spazio anche a sensazioni più scure, date dal cabernet sauvignon. In bocca ha un bell’attacco secco, con un tannino appena astringente ma che piace. Finisce appena più largo, senza essere convinto delle proprie possibilità.

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Molto piacevolmente bevuto a cena, questa sera, alla Locanda do’ Pazzi, in Corso Cavour, a Perugia, dove l’ambiente è caldo e domestico, e dove sarete sempre accolti con un sorriso, che anche in questo caso non è certo scontato, di questi tempi.

Umbria IGT – Palazzone, Grechetto 2005

bottigliagrechettoUvaggio: Grechetto

Grechetto di corpo ma anche di grande acidità, quello di Palazzone.
Giallo paglierino carico. Bel naso, piuttosto intenso e con una certa complessità. A parlar di riconoscimenti si nominerebbero la camomilla, la ginestra, un tocco di frutta tropicale, magari limone. A trovar qualcosa si direbbe che un’alcolicità piuttosto accentuata influisce a scapito dell’equilibrio. Ma lo giustifichiamo, che si porta dietro quasi tre anni. Molto piacevole il finale, con una vena amarognola di stile.
E’ grechetto importante, di quelli che piacciono.

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Umbria IGT – Palazzone, Muffa Nobilis 2005

Umbria IGT – Palazzone, Muffa Nobilis 2005

Uvaggio: Sauvignon

Praticamente tutti i vini muffati della zona di Orvieto si vedono costretti al paragone con il Muffato della Sala, famoso ed ingombrante vino dolce della cantina di casa Antinori.
Attenzione però, perchè la versione di Palazzone riesce ad essere piacevolissima, visto anche l’ottimo rapporto qualità/prezzo.
Di colore giallo d’orato, al naso esprime sentori fruttati e floreali, canditi. In bocca è dolcissimo, persistente, complessivamente abbastanza equilibrato ed abbastanza armonico.

Provatelo, ne rimarrete piacevolmente stupiti.

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