Franciacorta DOCG Il Mosnel, Riserva QdE 2004

Chardonnay 65%, Pinot nero 20%, Pinot bianco 15% | 35 € | Sboccatura: 04/2010

Ci sono vini che non è così facile scriverne. Eppure quando sono nel bicchiere tutto sembra così semplice, definito. Definitivo. In quel momento forse le parole sarebbero poche, ma di sicuro centrerebbero il punto. Si tratterebbe solo di dire buonissimo, e sinonimi. Perchè ti rapisce, ti porta in una dimensione capace di non parlare di sé per essere sicuro approdo per un momento felice. Se mi sono spiegato.

Oggi rileggo gli appunti veloci relativi alla riserva QdE de Il Mosnel e penso che letti così, come veloci note di degustazione, possano quasi sminuire l’impianto emozionale di un vino che invero gioca le sue migliori carte su una componente fortemente passionale, difficilmente inquadrabile. Perchè è vino di contrasti, fragile nel sussurrarsi ma altrettanto forte nel sostenersi. Il naso per dire racconta di tanti piccoli sentori, a donare una splendida complessità, che si fondono in un tutt’uno molto netto, difficilmente inquadrabile proprio per questa sua naturale profondità. Primaverile, la delicatezza del frutto ed una nota verde, la profondità delle sensazioni che riportano la mente ai lieviti, anche se appena accennati. In bocca raconta tutta l’espressività di un grande pas dosé grazie ad una componente materica impressionante per stoffa, che ad oltre cinque anni dalla vendemmia riesce ad imprimere all’assaggio grande forza, pur giocando su toni mai urlati, anzi. E poi il finale, di gran pulizia e persistenza.

Il fatto è che il Franciacorta QdE 2004 de Il Mosnel è un Franciacorta buonissimo, compresi tutti i suoi sinonimi.

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Una giornata di collegamenti: ad altri blog

Magari intervengo poco, ma li leggo sempre con grande piacere:

Armin Kobler è uno di quei produttori che parlano, e che dal blog raccontano la cantina, e quello che succede intorno.

– Come sopra, Carolina Gatti produce, tra le altre cose, un gran bel Prosecco col fondo (o sur lie, se preferite). Il suo blog si chiama Rabosando.

Quelli che il vino è invece il blog de Il Mosnel, si parla di grande Franciacorta.

– E rimanendo in tema, di chi sta dietro alle bottiglie, ecco Riccardo Vendrame, ed Amici diVini.

Franciacorta DOCG – Il Mosnel, Satèn 2005

Chardonnay | 20-25 €

Il Satèn de Il Mosnel fa dell’eleganza la sua caratteristica principe. E si potrebbe dire, certo, che tutte le sensazioni tipiche della tipologia trovino ampie conferme in questo particolare assaggio.
C’è di più, però. E mi riferisco a tutta una serie di sentori agrumati, al naso, che variano dal pompelmo al limone e che poi virano sul terziario, con un particolare accenno vanigliato.
Morbido, certo, è altrettanto puntuale nel perlage e dall’architettura assolutamente lineare.

Ecco, elegante, appunto.

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