Assisi DOC – Sportoletti, Grechetto 2006

Sportoletti Grechetto 2006Uvaggio: Grechetto

Continua la ricerca del Grechetto perfetto. Da quando sono tornato a vivere a Perugia per fortuna ho avuto la possibilità di ritrovarmi di fronte uno dei miei bianchi preferiti. Perchè costa poco e ce ne sono decine di interpretazioni – praticamente tutti i produttori del perugino (e non solo) lo producono. Perchè è fresco, leggero, profumato e raramente scontato. Perfetto per la stagione e per un aperitivo, prima del buio. Quello di Sportoletti, e di Riccardo Cotarella, è giallo paglierino chiaro. Ha naso fresco, abbastanza intenso ed elegante. Note agrumate si fondono con sensazioni di frutta esotica e floreali. Ha un’ottima bevibilità, grazie ad una buona acidità. Finisce pulito, con una leggera nota amarognola. La foto è mia. E mi sa che si vede…

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Umbria IGT – Palazzone, Grechetto 2005

bottigliagrechettoUvaggio: Grechetto

Grechetto di corpo ma anche di grande acidità, quello di Palazzone.
Giallo paglierino carico. Bel naso, piuttosto intenso e con una certa complessità. A parlar di riconoscimenti si nominerebbero la camomilla, la ginestra, un tocco di frutta tropicale, magari limone. A trovar qualcosa si direbbe che un’alcolicità piuttosto accentuata influisce a scapito dell’equilibrio. Ma lo giustifichiamo, che si porta dietro quasi tre anni. Molto piacevole il finale, con una vena amarognola di stile.
E’ grechetto importante, di quelli che piacciono.

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Umbria IGT – Baldassarri, Archetto Dorato 2007

archetto_gUvaggio: Grechetto

Ieri ed oggi la Coldiretti aveva organizzato una vendita diretta da parte di alcuni dei propri soci qui in centro, a Perugia. Al di là delle naturali considerazioni puramente economiche uno dei grandi vantaggi è stato quello di poter acquistare prodotti davvero freschi.
Ho acquistato due vini di una cantina che non conoscevo, Baldassarri, appunto. Il grechetto, bevuto in battuta, è strutturato e buono. Di colore dorato chiaro e consistente. Naso importante, per un grechetto, sensazioni frutta gialla e di agrumi, di muschio. In bocca è equilibrato, caldo, importante. Finale persistente, per la tipologia, con una chiusura sapida e leggermente amarognola. Magari non da tutti i giorni, ma interessante.

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Umbria IGT – Scacciadiavoli, Grechetto dell’Umbria 2005

Uvaggio: Grechetto

Il colore è giallo paglierino, senza se e senza ma. E se all’inizio era un po’ chiuso sono bastati pochi minuti nel bicchiere e qualche grado in più per far emergere aromi molto puliti, di fiori gialli e di frutta a polpa bianca. In bocca stupisce per la grande freschezza senza però andare ad intaccare una certa cremosità, che ricorda il fruttato, sul finale. Grechetto che non fa una piega, dal grande rapporto qualità prezzo.

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Umbria IGT – Falesco, Grechetto 2006

Umbria IGT – Falesco, Grechetto 2006Uvaggio: Grechetto

Bello leggere le descrizioni dei vini sui siti delle aziende vitivinicole, appaiono sempre come i migliori nella loro categoria (com’è giusto, qui si vende, mica pizza e fichi). Prendiamo ad esempio la descrizione di questo grechetto dal sito della Cotarelliana Falesco:

“Il vino presenta un colore paglierino luminoso con evidenti riflessi verdolini. I profumi appaiono di smagliante (smagliante??) eleganza, ricchi (abbastanza) nel ventaglio aromatico, con note fresche che si evolvono verso appetitose (???) note di piccoli fiori. Assai pieno poi al palato, piacevolissimo nei sapori, con l’ inimitabile (inimitabile??) saporosità, il corpo sostanzioso (il grechetto è un vino di così gran corpo??) dei migliori antichi bianchi dell’Italia centrale. E’ vino da bere a 10 gradi di temperatura, abbinato a saporiti piatti di pesce. Ma la sua struttura lo lascia accostare anche ad antipasti di carne e a delicate composizioni di carni bianche.”

Ma si dai.. alla fine è giusto così. Poi ognuno sarà libero di giudicare se le aspettative corrisponderanno al vero.

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