Coltivare il vino, il bel libro di Stefano Caffarri su Joško Gravner

La settimana scorsa è stato presentato a Milano il bel libro scritto da Stefano Caffarri, con le fotografie di Alvise Barsanti, dedicato al lavoro di Joško Gravner. Un volume scandito da pensieri molto brevi che sintetizzano il suo approccio al vino o, come scrive Stefano “il suo modo di stare al mondo”. Pagine da cui emerge chiaramente uno degli aspetti più centrali dell’approccio gravneriano al vino: l’attesa, il trascorrere del tempo. Il video qui sopra del sempre bravissimo Mauro Fermariello racconta alla perfezione questo progetto e quella bella oretta trascorsa alla Libreria Centofiori (è stato per me un grande piacere, e onore, moderare l’incontro).

Io cerco le cose molto semplici, per questo il libro un po’ mi rappresenta grazie a Stefano Caffarri che ha capito il mio modo di pensare e il mio modo di fare. Soprattutto il mio modo di non fare”.

Loro devono stare fuori

Domani sera l’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino) di Bologna ha messo in piedi una bella verticale dedicata al Breg di Gravner.

Dalla pagina dedicata all’evento si può scoprire che è stato raggiunto il numero massimo di partecipanti, centoventi (!), che i bicchieri non sono forniti nella quota di partecipazione (!!) e che sarà presente il grande Josko.

Tra le altre informazioni viene poi specificato che il parcheggio interno è gratuito, che non sono ammessi bicchieri non ISO (un giorno dovremo affrontare anche questo argomento), che “se siete appassionati di vino non potete mancare” e che “non sono accettati produttori di vino”.

Pare si riconoscano dalle facce.

Venezia Giulia IGT – Gravner, Breg Anfora 2002

GravnerBreg2002Uvaggio: Sauvignon, Chardonnay, Pinot grigio

I vini di Gravner suscitano reazioni molto differenti (è troppo scontato dire che o li ami o li odi??). Sono vini che non ti aspetti e che, una volta bevuti, lasciano il segno. Vini che trasudano un approccio con la terra ed una vinificazione diverso da tutti gli altri, quasi ancestrale. Grandi vini, secondo me. Questo Breg Anfora è color giallo ambrato con sfumature quasi rosate. Al naso è veramente notevole, un esplosione di intensità e di complessità. Al palato è incredibilmente delicato, tuttavia persistente, tannico come non te lo aspetti e con una componente acida che non infastidisce. Femminile.

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