<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>enoiche illusioni &#187; Franco Ziliani</title>
	<atom:link href="http://www.enoicheillusioni.com/tag/franco-ziliani/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enoicheillusioni.com</link>
	<description>Una volta era un blog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 12:20:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Prosecco, mercati, marketing (mix)</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2011/05/prosecco-mercati-marketing-mix/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2011/05/prosecco-mercati-marketing-mix/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 May 2011 23:18:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlo da solo]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ziliani]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing mix]]></category>
		<category><![CDATA[Prosecco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enoicheillusioni.com/?p=8202</guid>
		<description><![CDATA[Franco Ziliani ieri ha scritto un interessante post dedicato al mercato dei vini bianchi in Inghilterra, con particolare riferimento al pinot grigio. Ha scritto anche che i produttori di prosecco non dovrebbero essere fieri del fatto che il loro prodotto venga considerato come una &#8220;cheap alternative&#8221; allo Champagne. Certo, essere considerati cheap in qualunque campo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Franco Ziliani ieri <a href="http://www.lemillebolleblog.it/2011/05/19/in-inghilterra-il-prosecco-sempre-piu-%E2%80%9Ccheap-alternative%E2%80%9D-allo-champagne-si-puo-esserne-soddisfatti/">ha scritto</a> un interessante post dedicato al mercato dei vini bianchi in Inghilterra, con particolare riferimento al pinot grigio. Ha scritto anche che i produttori di prosecco non dovrebbero essere fieri del fatto che il loro prodotto venga considerato come una &#8220;cheap alternative&#8221; allo Champagne. Certo, essere considerati cheap in qualunque campo non è mai sinonimo di un&#8217;immagine forte, vincente, attraente. Ci mancherebbe.</p>
<p>Però, ecco, il marketing mix non è un&#8217;opinione e <em>product</em>, <em>price</em>, <em>place</em> e <em>promotion</em> sono ancora argomenti piuttosto validi. E se penso al Prosecco la mia mente vola ad un prodotto mediamente buono, sicuramente economico, più presente nella grande distribuzione che nelle enoteche più blasonate e vagamente ancorato a concetti come &#8220;easy&#8221; e &#8220;funny&#8221;.</p>
<p>Sapete la notizia qual&#8217;è? Che in alcuni mercati il Prosecco è esattamente una &#8220;cheap alternative&#8221; allo Champagne. E non ci vedo niente di male.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2011/05/prosecco-mercati-marketing-mix/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cosa ne sarà del Brunello di Montalcino?</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2009/07/cosa-ne-sara-del-brunello-di-montalcino/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2009/07/cosa-ne-sara-del-brunello-di-montalcino/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 20:21:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Parlo da solo]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ziliani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enoicheillusioni.com/?p=2543</guid>
		<description><![CDATA[Titolo semplice. Titolo diretto. A guardare tra le statistiche di accesso al blog, come scrivevo ridendoci sopra solo un paio di giorni fa, una persona è finita su queste pagine proprio scrivendo queste esatte parole. E se inizialmente ho sorriso ci è voluto poco tempo perchè pensassi che era domanda sensata, responsabile e consapevole. Eccome. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Titolo semplice. Titolo diretto.<br />
A guardare tra le statistiche di accesso al blog, come <a href="http://www.enoicheillusioni.com/2009/07/a-proposito-di-keywords-secondo-appuntamento/">scrivevo</a> ridendoci sopra solo un paio di giorni fa, una persona è finita su queste pagine proprio scrivendo queste esatte parole. E se inizialmente ho sorriso ci è voluto poco tempo perchè pensassi che era domanda sensata, responsabile e consapevole. Eccome.</p>
<p>Sembra ieri, eppure è passato più di un anno dallo scandalo che ha travolto Montalcino e marginalmente il vino italiano. Durante i giorni scorsi, la novità: la Procura di Siena ha chiuso l&#8217;indagine. Accusate 17 persone indagate per frode in commercio e falso in atto pubblico, in alcuni casi commessi in associazione.<br />
Così riporta <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Italia/2009/07/brunello-montalcino-indagini-declassano-vino.shtml?uuid=488d4a14-738c-11de-b74a-3995f4ae81a3&amp;DocRulesView=Libero">il Sole 24 Ore</a>:</p>
<p>&#8220;<em>Sono 1,3 milioni i litri di Brunello di Montalcino Docg declassati a Igt Toscana Rosso, mentre 5,4 milioni sono risultati conformi al disciplinare e per questo dissequestrati. È il bilancio tracciato dalla guardia di finanza di Siena a chiusura delle indagini avviata dalla procura senese nel 2007 sul famoso vino, in relazione al mancato rispetto del disciplinare da parte di alcuni produttori: il sangiovese, unico vitigno ammesso, sarebbe stato tagliato con altre uve. Le indagini si sono poi estese anche alla produzione di Rosso di Montalcino Doc, Chianti Docg e Igt Toscana Rosso.</em>&#8221;</p>
<p>Non solo Brunello taroccato quindi, ma anche il Rosso di Montalcino, il Chianti ed alcuni vini IGT, spesso denominati &#8220;Supertuscans&#8221;. Peccato che fossero prodotti probabilmente, secondo la Procura di Siena, con uve non coltivate all&#8217;interno della Regione Toscana.<br />
Quasi 2 milioni di litri, poi, è una quantità enorme di Brunello, pari a quasi ad un terzo di tutta la produzione ilcinese. Le aziende coinvolte tra le più importanti del territorio e non solo. Antinori, Argiano, Banfi, Casanova di Neri e Marchesi de’ Frescobaldi. Pezzi da novanta, che fino ad oggi hanno fatto e trainato il mercato.</p>
<p>Questo dovrebbe bastare a causare una piccola rivoluzione, sul territorio. Eppure il Consorzio, che dovrebbe farsi portabandiera della stragrande maggioranza dei produttori, i quali hanno sempre prodotto seguendo le regole del disciplinare, si limita a comunicare che c&#8217;è &#8220;<em>la necessità che tutti i produttori si impegnino a dare messaggi positivi in questo momento, dato che la conclusione delle indagini porterà ad un chiarimento delle varie posizioni e al superamento dell’attuale fase di difficoltà.</em>&#8221;</p>
<p>Oggi quindi non posso che sottoscrivere parola per parola tutto il contenuto del post di <a href="http://vinoalvino.org/blog/2009/07/produttori-di-montalcino-ma-cosa-diavolo-aspettate-a-decidere-il-vostro-destino.html">Franco Ziliani su Vino al Vino</a>. In particolare penso a questi a questa semplice, forte, chiarissima frase:</p>
<p>&#8220;<em>Ma i produttori di Montalcino, l’insieme di piccole e medie aziende che formano il tessuto connettivo della denominazione, e poi l’argenteria nobile, le aziende storiche di medio – grandi dimensioni che non sono state sfiorate dallo scandalo, che dovrebbero fungere da punto di riferimento, che dovrebbero lanciare chiari segnali di riscossa, le wineries simbolo, il fiore all’occhiello di Montalcino, accidenti, perché continuano a tacere, perché ci inducono a pensare che, anche loro, si dedichino al ben poco nobile sport della dissimulazione, del negare l’evidenza, del far finta di niente?</em>&#8221;</p>
<p>Maggiori informazioni (anche) su <a href="http://vino24.tv/post/869/caso-brunello-reati-di-frode-in-commercio-e-falsi-in-atto-in-alcuni-casi-commessi-in-associazione">Vino24</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2009/07/cosa-ne-sara-del-brunello-di-montalcino/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Flash – Il dibattito di Siena. Ziliani vs Rivella</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/10/flash-il-dibattito-di-siena-ziliani-vs-brunella/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/10/flash-il-dibattito-di-siena-ziliani-vs-brunella/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2008 20:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Parlo da solo]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Ezio Rivella]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ziliani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/10/05/flash-il-dibattito-di-siena-ziliani-vs-brunella/</guid>
		<description><![CDATA[Si può scaricare qui [*.wmv, 188mb]. Hey, non sapete di cosa parlo? - Su Vinarius un&#8217;introduzione alla questione. - Su Vino al Vino l&#8217;evolversi della situazione in svariati post. - La petizione per un Brunello autentico e tradizionale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si può scaricare <a href="http://www.vinarius.it/meeting.wmv" class="broken_link">qui</a> [*.wmv, 188mb].</p>
<p>Hey, non sapete di cosa parlo?</p>
<p>- Su <a href="http://www.vinarius.it/wmview.php?ArtID=19" class="broken_link">Vinarius</a> un&#8217;introduzione alla questione.</p>
<p>- Su <a href="http://vinoalvino.org/blog/category/montalcino-e-dintorni">Vino al Vino</a> l&#8217;evolversi della situazione in svariati post.</p>
<p>- La <a href="http://www.petitiononline.com/brozzi/petition.html">petizione</a> per un Brunello autentico e tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/10/flash-il-dibattito-di-siena-ziliani-vs-brunella/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
<enclosure url="http://www.vinarius.it/meeting.wmv" length="196830240" type="video/asf" />
		</item>
		<item>
		<title>The battle for wine and love or how I saved the world from Parkerization, di Alice Feiring</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/the-battle-for-wine-and-love-or-how-i-saved-the-world-from-parkerization-di-alice-feiring/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/the-battle-for-wine-and-love-or-how-i-saved-the-world-from-parkerization-di-alice-feiring/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 14:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Letterature]]></category>
		<category><![CDATA[Alice Feiring]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ziliani]]></category>
		<category><![CDATA[Robert Parker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/06/24/the-battle-for-wine-and-love-or-how-i-saved-the-world-from-parkerization-di-alice-feiring/</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;It&#8217;s hard to believe that the industry wouldn&#8217;t fight transparency with every bit of muscle it has. I just don&#8217;t see Big Wine allowing labels on wine reading something like this: This wine was de-alcoholized by reverse osmosis and smoothed out with micro-oxygenation. Ingredients: Water, alcohol, grapes, chestnut tannin, oak extract, oak dust, genetically modified [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-style:italic;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2067" title="Alice" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Alice.png" alt="Alice" width="320" height="320" />&#8220;It&#8217;s hard to believe that the industry wouldn&#8217;t fight transparency with every bit of muscle it has. I just don&#8217;t see Big Wine allowing labels on wine reading something like this: This wine was de-alcoholized by reverse osmosis and smoothed out with micro-oxygenation. Ingredients: Water, alcohol, grapes, chestnut tannin, oak extract, oak dust, genetically modified yeast, urea, enzymes, tartaric acid, bentonite, velcorin.</span><br />
<span style="font-style:italic;">On a naturally made wine, the ingredient list would read simply: Grapes and minimal sulfur (100 parts per million or lower)</span><span style="font-style:italic;">.&#8221;</span><br />
<span style="font-style:italic;"> </span><br />
Semplificando e generalizzando si potrebbero prendere queste poche righe per capire l&#8217;approccio che ha avuto Alice Feiring nello scrivere &#8220;The battle for wine and love or how I saved the world from Parkerization&#8221;. Un viaggio alla ricerca di vini che esprimono il loro terroir e non sono risulati di un processo di laboratorio, dei vini cosiddetti naturali, dei vini non omologati nel gusto e nello stile. Una crociata, giusta e legittima, contro il tentativo di troppi produttori di adeguarsi ai gusti di Robert Parker e al suo sistema del punteggio in centesimi. Un viaggio attraverso grandi e vocate regioni vitivinicole per scoprire le lotte che esistono tra i cosiddetti tradizionalisti ed i modernisti &#8211; non solo in Piemonte. Il tutto condito in sottofondo dalle sue avventure e disavventure amorose, sempre legate in qualche modo al mondo del vino. A me è piaciuto molto.</p>
<p>Grazie quindi a Franco Ziliani che lo aveva segnalato su <a href="http://vinoalvino.org/blog/2008/05/the-battle-for-wine-and-love-una-%E2%80%9Cbattaglia%E2%80%9D-che-ci-riguarda.html">Vino al vino</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/06/the-battle-for-wine-and-love-or-how-i-saved-the-world-from-parkerization-di-alice-feiring/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione per un Brunello autentico e tradizionale</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/05/petizione-per-un-brunello-autentico-e-tradizionale/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/05/petizione-per-un-brunello-autentico-e-tradizionale/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 16 May 2008 08:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Buone idee]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Brunello di Montalcino]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ziliani]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/05/16/petizione-per-un-brunello-autentico-e-tradizionale/</guid>
		<description><![CDATA[Riprendo velocemente un post di Franco Ziliani su Vino al Vino in cui segnala la giustissima petizione promossa da l&#8217;Enoclub di Siena per un Brunello autentico e tradizionale. Eccola: PETIZIONE PER UN BRUNELLO DI MONTALCINO AUTENTICO E TRADIZIONALE Come gruppo di appassionati di vino chiediamo il rispetto per la tradizione del sangiovese grosso coltivato a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riprendo velocemente un <a href="http://vinoalvino.org/blog/2008/05/petizione-per-un-brunello-di-montalcino-autentico-e-tradizionale.html" target="_blank">post</a> di Franco Ziliani su Vino al Vino in cui segnala la giustissima <a href="http://www.petitiononline.com/brozzi/petition.html" target="_blank">petizione</a> promossa da l&#8217;Enoclub di Siena per un Brunello autentico e tradizionale.</p>
<p><span style="font-family:arial;">Eccola:</span></p>
<p><em>PETIZIONE PER UN BRUNELLO DI MONTALCINO AUTENTICO E TRADIZIONALE</em></p>
<p><span style="font-style: italic;">Come gruppo di appassionati di vino chiediamo il rispetto per la tradizione del sangiovese grosso coltivato a Montalcino. </span></p>
<p><span style="font-style: italic;">La moderna agricoltura, con massiccio uso ed abuso di chimica, rischia di impoverire il terreno al punto da privarlo dei suoi componenti naturali, incapace di sopravvivere senza importanti e frequenti “flebo” di chimica. E’ il momento di incentivare con più forza una maggior tutela del valore biologico del terreno coltivato secondo criteri di naturalità. </span></p>
<p><span style="font-style: italic;">Chiediamo il rispetto del ciclo di lavorazione tradizionale in cantina. Stop all’uso di mosti da uve non autoctone, stop ai lieviti selezionati, stop all’uso eccessivo di legni piccoli per la maturazione e in generale a tutte quelle pratiche che possono minare la naturalità e la tipicità del Brunello di Montalcino. </span></p>
<p><span style="font-style: italic;">Sollecitiamo severità nei controlli da parte delle autorità preposte e confidiamo nel controllo interno da parte del Consorzio per il rispetto di questi imprescindibili elementi della tradizione. </span></p>
<p><span style="font-style: italic;">Un vino snaturato è un vino che imbarbarisce i gusti del consumatore meno evoluto e altera la fiducia tra consumatore attento e produttore, la base per un duraturo rapporto commerciale, umano e di amicizia con la realtà produttiva di uno dei più grandi vini toscani, italiani e del Mondo: il nostro amato Brunello. </span></p>
<p><span style="font-style: italic;font-family:arial;">Enoclub Siena </span><br />
<span style="font-style: italic;"><span style="font-family:arial;"> vinofreeforum@gmail.com</span><br />
</span></p>
<p>Anche io ho firmato.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/05/petizione-per-un-brunello-autentico-e-tradizionale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

