Le cantine ed i contenuti generati dagli utenti

Il mio intervento di sabato scorso ad Offida era incentrato sull’importanza dei contenuti generati dagli utenti. Quei contenuti (thread sui forum, post  e commenti sui blog, recensioni su social network specializzati in vino ma anche semplici lanci su Twitter, Facebook, Friendfeed e chipiùnehapiùnemetta) che partono dal basso, dal consumatore.

Si, direte, non è una novità. Ma nel vino troppe, troppe cantine hanno un approccio che si può considerare in un certo senso verticale, così abituate a portare avanti la propria comunicazione istituzionale e così poco propense all’ascolto. Il loro grande problema, anche quando riescono ad essere informate su quello che succede online, è questo: la tendenza a guardare al contenuto e non al potenziale valore della relazione che si può instaurare con quel consumatore.

Offida è in provincia di Ascoli Piceno

Domani (sabato), alle quattro, sarò ad Offida per una tavola rotonda dal titolo “raccontare il vino al tempo di internet e delle marchette”. Con me Giovanni ArcariStefano Caffarri, Corrado DottoriMauro Erro, Fiorenzo Sartore. A moderare Alessandro Morichetti e si, è assolutamente probabile che ci sarà da divertirsi.

A fare da contorno la manifestazione Divino in Vino, una tre giorni dedicata al vino ed alle tipicità del territorio: degustazioni, banchi d’assaggio, seminari. Qui il programma dettagliato.

Al solito, se siete in zona (forse) ci si vede lì.