Dai così

Poche altre foto mi danno un’idea così intensa di positività e di forza, dimostrazione che alla fine per quanto la natura ci si metta l’uomo può essere sempre in grado di uscirne, anche se ammaccato. Quelli che vedete sono alcuni filari colpiti dalla tromba d’aria che ha investito un’area piuttosto vasta intorno Nizza Monferrato lo scorso 29 luglio.

Credits: Gianluca Morino, Cascina Garitina.

La TwitAsta 2011

L’avevo segnalata già l’anno scorso, era la prima edizione. Si trattava della TwitAsta, un’asta benefica nata dall’idea di tante cantine molto attive su Twitter. Quasi tremila euro, allora.

Quest’anno si replica, ognuna delle cantine aderenti all’iniziativa “tweet your wines” ha donato alcune bottiglie con lo scopo di raccogliere fondi per la Fondazione ABIO (Associazione per il Bambino in Ospedale). Dal prossimo lunedì e fino al 5 giugno sarà possibile provare ad accaparrarsi una delle tante scatole, da sei bottiglie, legate all’iniziativa. Si tratta di speciali confezioni create ad hoc per l’occasione, le Cromobox, che conterranno i prodotti di ciascuna azienda, vini, olio e una barbatella, germoglio simbolico di vite e di vita.

Poi, per una serie di casualità legate ad un gioco durante lo scorso Vinitaly il sottoscritto si è trovato tra le mani un considerevole numero di bottiglie, circa una dozzina. Con grande piacere ho pensato di rinunciare a sei per far sì che andassero ad arricchire l’asta. Ecco quindi che a fianco a quelle delle tante cantine ci sarà anche una scatola dedicata a questo blog (ed anche un’altro). Al suo interno:

– Brunello di Montalcino DOCG Bramante, di Podere San Lorenzo
– Collina Torinese Cari, di Balbiano Vini
– 900sent, Barbera d’Asti Superiore DOC, di Cascina Garitina
– Prosecco Colfòndo, di Bele Casel
– Soave DOC Colli Scaligeri, di Sandro De Bruno
– Merlot Riserva ‘Klausner’, di Armin Kobler

Per partecipare e fare la propria offerta basta andare sul sito, sulla destra c’è una colonna dedicata all’iniziativa con tutte le scatole all’asta, in tutto ventiquattro. Qui la mia, la base è di cinquanta euro.

Domani è il giorno della barbera

La notizia è che domani mattina, a partire dalle 10.00, si terrà a Nizza Monferrato una grande degustazione di barbera. Un momento di confronto e di approfondimento sulla tipologia che vedrà protagonisti dieci vini, cinque a raccontare diversi territori piemontesi e cinque a raccontare una barbera che non ti aspetti, quella che viene dagli Stati Uniti. Circa centocinquanta (!) persone si incontreranno all’interno del Foro Boario per assaggiare alla cieca i vini di Cascina Garitina, Cascina Gilli, Iuli, Vigneti Massa e Varaldo per l’Italia. Pdc Wines, Boeger Vineyards, Cooper Vineyards, Muscardini Cellars e Rosa d’Oro Vineyards per la California.

E’ una degustazione che nasce in rete, in particolare su Twitter, e che si inserisce, tantolosapetegià, in quelle che sono comunemente conosciute come “degustazioni seriali”, ne avevo parlato non troppo tempo fa su Ninja Marketing. Degustazioni aperte, dove concetti quali dialogo, incontro e confronto sono parole chiave non solo per un certo modo di intendere il vino ma la vita stessa.

Sarà possibile seguire la degustazione su Twitter, l’hashtag è #barbera2, oppure in streaming audio e video su Livestream. Sul sito dedicato poi ci sono un mucchio di informazioni e cinque testimonianze, una per ogni produttore (italiano) presente. Davvero, valgono tutti i minuti spesi a guardarli. Questo, pubblicato oggi, è l’ultimo. Le bellissime parole sono quelle di Walter Massa alle prese con minimoto lunari e trattori spaziali.

E’ indispensabile un mondo globalizzato ma al tempo stesso è imprescindibile un mondo di artigiani capaci di essere modelli di riferimento per ciò che producono“.