
Prugnolo gentile, Mammolo, Canaiolo nero |
Quindi scrivevo di quanto sia importante, a Sanguineto, questo particolare terroir. E di come dopo si ritrovi nella fine eleganza di questo particolare Vino Nobile di Montepulciano.
Il primo indizio, per dire, viene a guardare quel colore, rosso rubino scuro, ma di trasparenze. E poi è pulito, vivo.
Il secondo non è immediato, che a mettere il naso nel bicchiere all’inizio sembrerebbe timido, almeno in termini di riconoscimenti. Ci metti un po’ infatti a stupirti e pensare a quella finezza cui accennavo prima. Comincia con quei sentori tipici della Toscana, in particolare penso alla florealità, ed alle sensazioni rosse. Dopo, in un crescendo olfattivo straordinario, ecco tutto il territorio, fatto di sensazioni più profonde, minerali, pungenti, puntuali.
In bocca sembra quasi sfuggire, per poi tornare prepotentemente nella sua compiuta giovinezza. E’ teso, giustamente sapido, particolarmente pulito, con quella nota alcolica che si integra alla perfezione ed anzi accompagna l’assaggio ad un finale più delicato. Ed a quel punto il terzo indizio si è trasformato in prova, definitiva.

Prugnolo gentile, Canaiolo nero, Mammolo | <10 €
Barbera | 10-15 €







Praticamente in trasferta
Da domani a sabato il sottoscritto sarà a Cerea, in provincia di Verona, per l’annuale manifestazione promossa dal Consorzio Viniveri, VinoVinoVino.
Per qualunque cosa, anche solo uno scambio di battute, mi potrete trovare all’ingresso, nei dintorni della zona dedicata agli accrediti della stampa (e dei blog, certo).