Sicilia IGT – Corvo bianco 2006

Sicilia IGT – Corvo bianco 2006Uvaggio: Insolia, Grecanico

Per la fortunata serie “vini del piccolo market sotto casa” ecco a voi il Corvo bianco. Insieme al Santa Cristina, precedentemente citato, una sicurezza. Devo sbloccarmi, però. Perchè poi magari quelle etichette assolutamente sconosciute che costano tre o quattro euro magari nascondono qualcosa che potrebbe stupirmi. Ok, ci proverò. Il Corvo bianco è un vino bianco molto “siciliano”, se mi passate la definizione, di colore giallo paglierino brillante con riflessi verdolini. Il naso è più intenso che complesso, assolutamente fruttato e, un po’, floreale. Buona acidità e freschezza in bocca, rimanendo tuttavia abbastanza caldo e rotondo. Persistente quanto basta e, in generale, piuttosto armonico.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Sicilia | Commenta

Franciacorta DOCG – Ca’ del Bosco, Cuvée Decennale Brut 1996

Franciacorta DOCG – Ca' del Bosco, Cuvée Decennale Brut 1996Uvaggio: Chardonnay, Pinot bianco, Pinot nero

Versato nel bicchiere non sapevo di cosa si trattasse.. una sorpresa, mi dissero. Dopo un primo assaggio un po’ distratto ed un secondo ben più interessato è nata una discussione con risvolti piuttosto comici sulla probabile provenienza geografica di quello che ci trovavamo nel bicchiere. Tralascio le ovvie cantonate che abbiamo preso per dire che è semplicemente una delle migliori bollicine – solo italiane?- che abbia bevuto da un bel po’ a questa parte: color giallo paglierino tendente al dorato con un bellissimo perlage, profumi molto fini, caratterizzato da note di pasticceria, da note agrumate, da note fragranti, da mandorla e piccoli frutti. In bocca è fantastico, sensazioni di freschezza e di sapidità quanto bastano, assolutamente equlibrato e molto persistente, complessivamente molto armonico. Incredibilmente, poi, la sensazione che possa durare ancora molto tempo, in cantina. Di più? Si, un’etichetta graficamente migliore, grazie.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Lombardia | Commenta

Saint-Estèphe AOC – Château Montrose 1999

Saint-Estèphe AOC – Chateau Montrose 1999Uvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot, Cabernet franc

Buonissimo, prima di tutto. Poi, di un bel color rosso granato tendente all’aranciato. Naso estremamente fine e piacevole caratterizzato da note fruttate, floreali, speziate. In bocca è un vino lineare, caratterizzato da un tannino molto elegante. Rimangono sul palato sentori di cuoio e di tabacco. Complessivamente molto armonico e con un’ottima persistenza. Per la cronaca, rimane in barrique 18 mesi ed è un Deuxièmes Crus secondo la classificazione dei vini di Medoc del 1855.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Bordeaux, Francia | Commenta

Veneto IGT – Maculan, Dindarello 2005

Veneto IGT – Maculan, Dindarello 2005Uvaggio: Moscato fior d’arancio

Curioso come un ricordo si riveli poi così diverso dalla realtà. Nello specifico mi ricordavo il dindarello, bevuto a cena solo pochi mesi fa, come un vino con più “spessore” rispetto a quello che mi sono trovato ieri nel bicchiere… Di un giallo dorato un po’ scarico con riflessi più chiari. Naso fine, certamente intenso ed abbastanza complesso che esprime sentori soprattutto fruttati e floreali. In bocca è piuttosto equilibrato, come armonico ed abbastanza persistente. Mi ha stupito il fatto che in bocca risultasse un po’ molle, se mi passate il termine, poco aggressivo, poco grintoso. Bastava magari una nota acida un po’ più, ecco.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Veneto | Commenta

Taurasi DOCG – Feudi San Gregorio, Selve di Luoti 2002

Taurasi DOCG – Feudi San Gregorio, Selve di Luoti 2002Uvaggio: Aglianico

Rosso rubino scuro e fitto con riflessi granati un po’ stanchi. Fruttato e speziato per un esame olfattivo che evidenzia un vino intenso e complesso. Sentori di ciliegie sotto spirito, di visciole, di confettura di frutti rossi, di cannella, di vaniglia. In bocca è caldo ma un tannino troppo aggressivo lo rende piuttosto squilibrato. Complessivamente maturo e non proprio armonico nonostante una buona persistenza. Peccato.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Campania, Italia | Commenta

Sannio DOC – Feudi San Gregorio, Falanghina 2006

FalanghinaUvaggio: Falanghina

Di un bel colore giallo paglierino carico al naso si presenta intenso ed abbastanza complesso. Di tutti i riconoscimenti possibili la banana, matura, è sicuramente il più nitido. In sottofondo poi si ritrovano anche sentori agrumati e leggermente floreali. In bocca è caldo mantenendo però una buona acidità. Equilibrato, quindi. Finale lungo ma forse un po’ scontato. Nel complesso un vino pulito, ben fatto, ma che potrebbe essere più profondo e complesso.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Campania, Italia | Commenta

Pauillac AOC – Château Duhart-Milon 2000

ChateauDuhart-Milon2000Uvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot

Buono, questo Bordeaux. Colore rosso granato netto. Fruttato, erbaceo, speziato: note di frutti rossi, di cassis, di peperone, di cacao, di caffè, di terra. In bocca ottima sapidità e freschezza pur essendo assolutamente equlibrato. Assolutamente armonico e con un’ottima persistenza. E’ un quatrimies cru, stando alla classificazione del 1855.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Bordeaux, Francia | Commenta

Terre di Franciacorta DOC – Ca’ del Bosco, Curtefranca 2003

Curtefranca2003Uvaggio: Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Nebbiolo, Barbera

Vino non impegnativo ma assolutamente godibile. Le uve vengono vendemmiate separatamente e, al termine delle rispettive fermentazioni alcoliche, si procede al taglio che porterà poi al blend finale. Di un bel rosso rubino con una buona trasparenza al naso evidenzia sentori fruttati, floreali, speziati e leggermente erbacei. Buon corpo, giustamente equilibrato e abbastanza persistente. Complessivamente un vino armonico, nel pieno della sua maturità.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Lombardia | Commenta

Toscana IGT – Campo alla Sughera, Arnione 2001

Arnione2001Uvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot, Petit verdot, Cabernet franc

Un vino per i miei gusti un po’ ruffiano, non tanto per il passaggio in barrique quanto per la potenza aromatica che complessivamente gli fa un po’ perdere in eleganza. Nonostante questo è un ottimo prodotto. Si presenta di colore rosso rubino fitto, con sfumature granate. Al naso è intenso e complesso. Note piccanti e balsamiche si accostano a pepe verde, ciliegia, mora, prugna, con un finale di tabacco. In bocca è molto ricco, pieno, morbido e caldo con un finale di vaniglia. Persistente.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Toscana | Commenta

Haut-Médoc AOC – Château Cantemerle 2000

CantemerleUvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot, Cabernet franc, Petit verdot

Cinquièmes Cru secondo la classificazione ufficiale dei vini di Bordeaux del 1855. Inoltre, i vigneti di Chateau Cantemerle sono a poche centinaia di metri da quelli di Chateau Margaux. Questo millesimo, che rimane in barrique per 12 mesi, si presenta color rosso granato abbastanza intenso. Fruttato e speziato, sensazioni verdi, di ribes, prugna, pepe, caffè tostato. Cacao ed un legno leggero accompagnano una bocca molto tannica, con una buona sapidità ma con un’acidità elevata che complessivamente lo rende ancora non completamente armonico. Ci siamo quasi.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Bordeaux, Francia | Commenta