Breganze Superiore DOC – Beato Bartolomeo 2006

BreganzeUvaggio: Merlot

Mentre la televisione trasmette ‘Un’ottima annata‘, e con un occhio alle avventure provenzali di Russell Crowe, mi ritrovo a scrivere del merlot che viene da Vicenza: vino abbastanza rispettoso delle caratteristiche del vitigno, nonostante tutto. Vino semplice, caratterizzato da un corredo aromatico abbastanza basico, ma piacevole, approfondito da una leggera nota erbacea. In bocca l’impatto è immediato, appena ricco nella sua giovinezza, anche tannica, ma altrettanto veloce nel lasciare il passo ad una nota eterea ed un finale piuttosto largo e poco persistente. Appena sufficiente, come ‘Un’ottima annata’.

P.s. La foto è colpa mia. Anzi, del telefonino.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Veneto | Commenta

Rosso di Montefalco DOC – Fratelli Pardi 2006

PardiUvaggio: Sangiovese 70%, Sagrantino 15%, Merlot e Cabernet sauvignon 15%

Del Montefalco Rosso non scrivo da davvero troppo tempo, era marzo ed era Scacciadiavoli. Allora in giro si trovava il 2005, oggi il 2006, e quello che mi è capitato tra le mani è quello di Fratelli Pardi. E’ vino diretto, caratterizzato da un naso netto, visciola e ciliegia in primo piano, ma anche fiori, vivi, spezie nere a fare da sfondo ed una leggera nota erbacea. In bocca ha un’acidità vibrante. E’ piacevolissimo nel suo avere carattere ma non grande struttura, nell’essere secco ed avere una leggera nota di sapidità, che apre ad un finale appena etereo e molto pulito.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Commenta

Auslese – Kracher 2004

Auslese

Uvaggio: Chardonnay, Welschriesling

Di tutte le Cuvée di quel grandissimo produttore di vini dolci che è che è stato Alois Kracher, la Auslese è una delle più dirette, semplici, nella migliore accezione del termine. Il colore è giallo dorato, luminoso e bello. I sentori sono di camomilla, di pesca, di agrumi caldi. In bocca è meno dolce delle aspettative, ha una spiccata acidità, per la tipologia, e finisce molto pulito, con una sensazione di nervosismo meno dolce del tutto. E costa poco.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Austria | Commenta

VSQ – Henkell, Blanc de blancs N.V.

HenkellUvaggio: Chardonnay

La bollicina che arriva dalla Germania è tanta. Ha un corredo olfattivo estremamente intenso, addolcito, caldo. La frutta è carica – mela e pera -, i lieviti evidenti, l’idea floreale più delicata. In bocca si sente il tiraggio, forte nella sua piena alcolicità. E’ morbido, con un residuo zuccherino importante, complessivamente fresco. Il finale è meno importante dell’intensità generale pur essendo pulito e di media persistenza. Pur essendo equilibrato, non conquista.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Germania | Commenta

Brunello di Montalcino DOCG – Col d’Orcia 2002

OrciaUvaggio: Sangiovese grosso

E’ un caso che dopo pochissimi giorni da questa splendida verticale di Poggio al Vento mi sia imbattuto nel Brunello “base” di Col d’Orcia. Proprio il 2002, poi, annata considerata distastrosa, non solo da quelle parti. Ecco, ho pensato, le riserve quell’anno non sono state fatte; le migliori uve sono finite qui dentro, a seguir la logica. E’ vino un po’ stanco, però. Bellissimo nel suo caldo corredo olfattivo, caratterizzato da spezie scure, frutta rossa passita, dal fiore del sangiovese, meno delicato del solito. In bocca ha un alcolicità importante, che sembra coprire quelle piccole peculiarità che normalmente lo approfondiscono. E’ molto morbido, quindi, comunque piacevole, anche se paga qualcosa sul finale, netto e pulito, ma meno persistente.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Toscana | Commenta

Umbria IGT – Antonelli, Trebbiano Spoletino 2007

AntonelliUvaggio: Trebbiano Spoletino

Ecco. Il Trebbiano Spoletino, recentemente riscoperto da diversi produttori, è vino davvero dritto – termine ormai abusato da queste parti. La declinazione di Antonelli affina prima quattro mesi in legno (500 lt) e poi sei in bottiglia. Il risultato racconta un vino dal grande corredo olfattivo e dall’inaspettata eleganza. Sentori minerali, floreali, appena fruttati fanno da preludio ad una bocca secca, calda ma non eccessivamente morbida, e, soprattutto, dalla grande acidità. Quella sensazione nervosa e piacevole che tiene in piedi il tutto e lo fa rimanere vibrante, anche sul finale, nel quale ritornano alcune delle sensazioni olfattive. Il tutto per meno di dieci euro.

Da queste parti, lo avrete capito, è piaciuto parecchio.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Commenta

Sicilia IGT – Branciforti, Nero d’Avola 2007

BrancifortiUvaggio: Nero d’Avola

Feudi Bordonaro, Branciforti, fa parte dell’offerta vinosa di Firriato. E’ Nero d’Avola semplice, che si ricorda più per le note molto morbide dell’assaggio che per altro. Il naso è rosso, appena marmellatoso, decisamente speziato verso la vaniglia e con un accenno più scuro, quasi di cacao. Oltre alla grande morbidezza ed una certa sensazione di calore rimane anche un ricordo armonico, con le idee olfattive che ritornano, sul palato, un po’ addolcito. Finisce alla svelta, non senza una sensazione pungente, appena sfuggente.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Sicilia | Commenta

Valle d’Aosta DOC – Cave des Onze Communes, Chardonnay 2007

CaveUvaggio: Chardonnay

Lo chardonnay della montagna ha quella delicatezza che ogni volta ti conquista. Quell’elegante mineralità e quel frutto delicato a cui non sai resistere. E’ vino leggero, poco palpabile, ma di personalità distinta. I sentori sono di mela, di gesso, di fiori bianchi. In bocca è lineare, pulito, equilibrato, poco alcolico. Perde qualche cosa in persistenza. Ma il finale è giusto, in linea con quella delicatezza che ti piace tanto.

P.s. Solita pessima immagine del telefonino.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Val d'Aosta | Commenta

VSQ – Berlucchi, Cuvée Imperiale Max Rosé N.V.

BerlucchiUvaggio: Pinot nero 50%, Chardonnay45%, Pinot bianco 5%

Bollicina piuttosto dritta, la rosa base di Berlucchi. Certo, niente a che vedere con lunghi invecchiamenti e grandi complessità, ma piacevole per freschezza e corredo aromatico. Il perlage è fine e bello da guardare ma quello che stupisce è la franchezza degli aromi. Frutta rossa giovane, fiori, sensazioni minerali e fragranti. In bocca l’attacco è secco e una nota di delicata freschezza lo tiene in piedi e si affianca ad una intensità inaspettata. Finisce piano piano, appena evanescente.

La foto viene da Appunti digòla, c’è scritto che del materiale di quelle pagine se ne può abusare.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Lombardia | Commenta

Architetti al servizio della vinificazione/1 – Merus Wines

Merus Wines

Sono sempre di più le incursioni tra famosi studi di architettura e cantine. Collaborazioni volte all’unione di elementi come la funzionalità, l’accoglienza, il design, l’impatto ambientale. Mi vengono in mente la cantina di Casamoni, di Antinori, qui, o quella fatta da Renzo piano per Rocca di Frassinello, bella e suggestiva, qui. Su Archinect.com ne potete trovare una bella carrellata. Oggi scopro la nuova cantina di Merus Wines, Napa Valley, realizzata da Uxos Design, con sede ad Amsterdam. Glamourosa, anche troppo.

Merus Wines

Via thecoolhunter.net

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Linee ed architetture, Napa Valley | 3 Commenti