Uvaggio: Sangiovese 70%, Sagrantino 15%, Merlot e Cabernet sauvignon 15%
Del Montefalco Rosso non scrivo da davvero troppo tempo, era marzo ed era Scacciadiavoli. Allora in giro si trovava il 2005, oggi il 2006, e quello che mi è capitato tra le mani è quello di Fratelli Pardi. E’ vino diretto, caratterizzato da un naso netto, visciola e ciliegia in primo piano, ma anche fiori, vivi, spezie nere a fare da sfondo ed una leggera nota erbacea. In bocca ha un’acidità vibrante. E’ piacevolissimo nel suo avere carattere ma non grande struttura, nell’essere secco ed avere una leggera nota di sapidità, che apre ad un finale appena etereo e molto pulito.


Uvaggio: Chardonnay
Uvaggio: Sangiovese grosso
Uvaggio: Trebbiano Spoletino
Uvaggio: Nero d’Avola
Uvaggio: Chardonnay
Uvaggio: Pinot nero 50%, Chardonnay45%, Pinot bianco 5%




Breganze Superiore DOC – Beato Bartolomeo 2006
Mentre la televisione trasmette ‘Un’ottima annata‘, e con un occhio alle avventure provenzali di Russell Crowe, mi ritrovo a scrivere del merlot che viene da Vicenza: vino abbastanza rispettoso delle caratteristiche del vitigno, nonostante tutto. Vino semplice, caratterizzato da un corredo aromatico abbastanza basico, ma piacevole, approfondito da una leggera nota erbacea. In bocca l’impatto è immediato, appena ricco nella sua giovinezza, anche tannica, ma altrettanto veloce nel lasciare il passo ad una nota eterea ed un finale piuttosto largo e poco persistente. Appena sufficiente, come ‘Un’ottima annata’.
P.s. La foto è colpa mia. Anzi, del telefonino.