Uvaggio: Non pervenuto
Era un po’ che mancavo di portare da queste parti una bottiglia direttamente dagli scaffali della grande distribuzione. Glicine, [a] che mi era sfuggito fino a questo momento, [b] le cui uve non sono chiare neanche sul sito di Corvo, [c] che viene prodotto nel non indifferente numero di un milione e mezzo di bottiglie, ha un colore chiaro chiaro, paglierino piuttosto trasparente, appena spento. Al naso emerge una certa aromaticità, affiancata da sentori delicati di fiori bianchi e leggermente erbacei. In bocca appare piuttosto comune, comunque caratterizzato da una freschezza che gli dona bevibilità e, appena aperto da una certa vivacità. Dopo diverse ore, leggermente più caldo, sembra invece più spalmato, senza grandi picchi. Appena sufficiente.

Uvaggio: Cabernet Sauvignon
Uvaggio: Merlot
Uvaggio: Schiava
Uvaggio: Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 28%, Cabernet Franc 7%
Uvaggio: Pinot Nero 70%, Chardonnay 30%


Amarone della Valpolicella Valpantena DOC – Bertani, Villa Arvedi 2005
Ribes nero, amarena, ciliegia matura; tutte confetture scure, spezie morbide. Sai che potevi aspettare qualche anno per questa bevuta. Sai anche che sono aromi che si evolveranno acquistando in eleganza e complessità. Avevi voglia però di una bottiglia per il dopo cena, un vino da meditazione che non fosse dolce. Ed il suo essere vellutoso non ha tradito le attese. Anche in bocca, dove un tannino comunque importante non infastidiva, ma dava profondità e ti accompagnava al finale, lunghissimo, anche se morbido, comunque perfettamente in linea con gli aromi che avevi ritrovato. Giovane quindi, ma piacevolissimo.