Champagne Billecart-Salmon, Brut Réserve S.A.

billecart2Uvaggio: Pinot nero, Chardonnay, Pinot meunier

Champagne dal colore giallo paglierino delicato. Naso finissimo, intenso ma di grande stile. Note agrumate si fondono a note minerali e di piccola pasticceria. In bocca si sovrappongono diverse dimensioni di gusto, cremosità, acidità, freschezza, che si uniscono in un finale di media lunghezza e di straordinaria pulizia. Veramente elegante.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Champagne, Francia | Commenta

Colli Piacentini DOC – Luretta, Corbeau 2003

LurettaUvaggio: Cabernet sauvignon

Colore giustamente intenso, per la prima bottiglia post-elettorale. Profumi dolci, erbacei, fruttati, molto tipici e complessivamente fini. In bocca il tannino è gentile nonostante si abbia a che fare con un buon corpo. Rimane certamente una bella idea di equilibri e di armonie. Finale lungo caratterizzato da una sensazione di frutta. Bottiglia di grande coerenza.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Emilia-Romagna, Italia | Commenta

Taburno DOC – Fattoria La Rivolta, Greco 2006

Uvaggio: Greco

Se è vero, e lo è, che i vini BIO oggi vanno di gran moda, tutti li vogliono tutti li chiedono, è anche vero che è un successo meritato. Che c’è una fetta di pubblico che tende ad allontanarsi dai vini che fanno delle pratiche di cantina la loro ragion d’essere… Però, hey, aspetta. Non c’è una certificazione perfetta ed esatta su quello che avviene dopo la vendemmia. Sappiamo solamente che sono le uve ad essere coltivate biologicamente. Sul suo blog, Lizzy, parla del progetto Orwine, e della possibilità di certificare a livello europeo il vino come biologico, e non solamente le uve.

Il Greco da agricoltura biologica della Fattoria La Rivolta ha un naso molto pulito di sentori minerali, fruttati e floreali. In bocca è caldo, ma circondato da una bella sensazione di acidità e freschezza. Il finale è bello, netto e, soprattutto, molto pulito.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Campania, Italia | 2 Commenti

Umbria IGT – Castello delle Regine, Podernovo 2002

PodernovoUvaggio: Sangiovese

1. Quando fai un post per punti significa che non hai idee. O tempo. O entrambe le cose. Inkiostro ne sa qualcosa.

2. Bello lo spumante di Hello Kitty! Sarei curioso di assaggiarlo. Sul sito, però, è acquistabile nel numero minimo di 6 bottiglie. E’ un investimento che adesso non mi sento di fare.

3. Castello delle Regine è un posto bellissimo. Lavorano bene e fanno vini *buoni*.

4. Il Podernovo è una bella espressione di sangiovese. E costa poco.

5. E’ rubino scuro, tendente al granato. Ma meno concentrato rispetto al Chianti di ieri. Il naso è piacevole, amarena, visciola, leggera speziatura. In bocca ha un grande equilibrio. Ogni elemento ha un suo perchè. Su tutti il tannino è particolarmente equilibrato e la sapidità piacevolmente stuzzicante. Il finale è leggermente speziato. Mi piace molto.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | 1 Commento

Chianti Classico Riserva DOCG – Casale dello Sparviero 2001

Uvaggio: Sangiovese

Tanta concentrazione per Casale dello Sparviero. E’ un Chianti dal colore bello e fitto. Rosso rubino molto scuro, tendente al granato. Il naso colpisce per intensità. Confettura di ciliegia, vaniglia, una punta di cannella. In bocca l’equilibrio tende decisamente verso le parti morbide. E’ pieno, ma non eccessivamente muscoloso. Chiude con un ritorno fruttato e con una sensazione leggermente legnosa. Si fa piacere, non è niente male.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Toscana | Commenta

Valtellina Sforzato DOCG – Pietro Nera 2002

Uvaggio: Nebbiolo (Chiavennasca)

La Casa Vinicola Pietro Nera non è una piccola realtà della Valtellina. Anzi. Trentacinque ettari per una produzione di diciannove diverse bottiglie. Produce una grande varietà di vini e coltiva diverse tipologie di uve. Grande attenzione per uvaggi autoctoni. Non solo nebbiolo, quindi. Ma anche Pignola, Rossola e Brugnola. Rimando comunque al sito per maggiori informazioni. La degustazione dello Sforzato? Il colore è granato, piuttosto intenso. Di note aranciate vi è solo un accenno. E se il naso è certamente complesso – caratterizzato da note balsamiche ed erbacee, da note di frutta secca e di spezie – in bocca spicca per eleganza e rotondità. Una piacevole spalla acida lo sorregge e continuerà a farlo ancora a lungo. Una nota di appassimento, magari ovvia ma non scontata, rimane come sfondo ad un finale di mirevole lunghezza. Difficile non gradirlo, aggiungerei.

E poi vorrei ringraziare Andrea Gori, da cui ho pranzato oggi, Da Burde, a Firenze. Mi ha stupito per gentilezza, simpatia e professionalità. Non è da tutti.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Lombardia | Commenta

Taurasi DOCG – Salvatore Molettieri, Vigna Cinque Querce 2003

Uvaggio: Aglianico

In questi ultimi due giorni, come avrete visto, mi sono cimentato in alcuni, anche se non radicali, cambiamenti dell’interfaccia del blog. Volevo renderla più completa e volevo sfruttare maggiormente lo spazio che avevo a disposizione. Spero di esserci riuscito. Adesso vorrei provare a postare con regolarità. O quantomeno a non lasciare passare troppo tempo tra un post e l’altro. Uno ogni due giorni, massimo? Uh.

Torno intanto a parlare di vino, com’è giusto. E torno con una bottiglia davvero importante. Con una delle massime espressioni del Taurasi. Io, purtroppo, non sono ancora riuscito ad assaggiare un Cinque Quercie degli anni novanta. Si dice fosse più fine, forse meno muscoloso o comunque dal gusto -un po’- meno standardizzato. Posso dire però che, di fronte a questo 2003, è innegabile ci si trovi di fronte ad un bellissimo aglianico. Il colore è intenso, vivo, rosso rubino scuro. Il naso è importante, molto complesso, caratterizzato da sensazioni che spaziano dai frutti rossi in confettura al tabacco e caffè, da sentori tostati a sentori balsamici. In bocca stupisce per freschezza. Il tannino lascia presagire un bellissimo futuro. Il finale è lunghissimo, con un carattere dal frutto dolce, ma vivo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Campania, Italia | Commenta

I lavori sono [quasi] terminati

Ce l’ho fatta! Nonostante i litigi con Blogger e con una cosa che si chiama CSS. In generale mi sembra vada bene, no? Quantomeno è abbastanza simile a quello che avevo in mente. Devo solo sistemare l’allineamento del titolo ed inserire gli ultimi link. Ma finirò domani. Buonanotte.
Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | Commenta

Lavori in corso

Oggi lavori straordinari di ristrutturazione e manutenzione. Se ci dovessero essere problemi nella visualizzazione delle pagine prendetevela pure. Sarebbe tutta colpa mia. Anzi, qualunque consiglio su come aggiungere una terza colonna ai templates di Blogger è assolutamente bene accetto!
Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | Commenta

Alto Adige Riesling DOC – Hofstätter, Joseph 2006

RieslingUvaggio: Riesling

Non è certo banale il Riesling di Hofstätter. Anzi. Io l’ho trovato piacevole ed elegante. I profumi di frutta e di fiori sono nitidi e fini. Una certa mineralità lo rende più profondo. Anche in bocca non è scontato, grazie ad un perfetto equilibrio gustativo e ad una persistenza giusta. E, a differenza di altre bottiglie della stessa cantina, ha un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Commenta