Sauternes AOC – Château L’Agnet La Carrière 2004

LaCarriere

Uvaggio: Sémillon 90%, Sauvignon 10%

L’Agnet La Carrière è Sauternes base, ma che sa dare più di qualche soddisfazione. Il colore è dorato, luminoso al centro, appena più scarico verso il bordo. Bello. Gli aromi coccolano: miele, frutta gialla -quasi- sotto spirito, acacia, vaniglia. In bocca manca leggermente di spalla acida ma scorre piacevole, giusto dopo cena. La nota zuccherina non impera, ma rimane come dolce sottofondo fino al finale, normale per persistenza.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Bordeaux | 2 Commenti

Alto Adige Riesling DOC – Hofstätter, Joseph 2008

Riesling

Uvaggio: Riesling 100%

La declinazione che Hofstätter propone del Riesling ha un qualcosa di educato. Sarà per una grande pulizia stilistica, o per gli aromi, non invasivi, ma chiari e definiti. Rimane assaggio molto interessante, paglierino intenso, i cui sentori variano da una iniziale vaniglia, ad un frutto a polpa bianca, giovane ed ancora leggermente inespresso. Condisce una punta di mineralità, sul finire. In bocca però è tutt’altro che esile, senza però travolgere il palato. Equilibrato, coniuga molto bene la nota acida che si amalgama e scorre veloce al finale, molto più che corretto, anche per persistenza.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Commenta

Winx, lo spumante analcolico per le festicciole dei vostri figli

Vinx

Quella che vedete in fotografia è una bottiglia in cui mi sono imbattutto in una pasticceria questa mattina mentre facevo colazione.

Si chiama Winx ed è una bibita analcolica per bambini*. O almeno questa è la dicitura in etichetta.

Giusto così, a bere bollicine bisogna abituarli fin da piccoli.
Sono molto perplesso.

*Su Psiche e Soma maggiori informazioni, qui e qui.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | 6 Commenti

Barbaresco DOCG – Produttori del Barbaresco 2004

Produttori

Uvaggio: Nebbiolo 100%

Si, insomma, questo è il Barbaresco che tutti, una o più volte, vi sarete ritrovati nel bicchiere. Quello dei grandi numeri e dal prezzo facile. Rosso granato e giusto al naso esprime aromi molto netti e molto puliti: fiori rossi passiti, confetture, sempre rosse, sentori terziari speziati, anche appena caldi. In bocca è estremamente scorrevole, il tannino è levigato e piacevolissimo, pur non mancando qualche picco più nervoso. Complessivamente è equilibrato e maturo. Da non mancare, ma probabilmente lo sapevate già.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Piemonte | 4 Commenti

Bianco di Custoza Passito DOC – Menegotti, Eliodoro 2003

EliodoroUvaggio: Cortese 40%, Garganega 30%, Trebbiano 20%, Malvasia 10%

Piacevole perchè emergono sia una bella freschezza che un certo nervosismo. Vibrante, quasi. Il colore è quello dell’oro giallo, al naso emergono idee cremose, anche di piccola pasticceria, agrumate e di vaniglia. Non è assaggio scontato, anzi. Finisce lungo, ritornando con una certa precisione sulle note olfattive. Carezzevole.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Veneto | 2 Commenti

5 ottimi motivi per tornare a Villa Boschi (e a Villa Favorita)

Villa BoschiAllora come avevo già scritto a caldo durante i giorni di Vinitaly, a Verona, anche quest’anno si sono tenute due manifestazioni (l’anno scorso erano tre, almeno si è fatto un passo avanti) dedicate a cosiddetti vini naturali. Una era a Villa Boschi (Vini Veri, Triple A, Renaissance Du Terroir), l’altra a Villa Favorita (Vin Natur).

Ecco, io l’anno prossimo ci tornerò sicuramente:

- Perchè sono manifestazioni rilassate che nascono e che vedono come naturale fruitore il consumatore. Certo. Se si vende molto meglio (e si vende, certo), ma nessuno storcerà mai il naso per una richiesta di assaggio. Si è tutti lì per quello.

- Per i vini che mi ritrovo a scoprire e che cercherò di rintracciare, durante l’anno. Tra i tanti mi sono sottolineato il Gewurztraminer di Domaine Zind-Humbrecht, il Pinot nero di Domaine Sabre, la Barbera di Castello di Verduno, gli Chardonnay di Domaine Labet, i muffati di Marco Sara, i bianchi dei Clivi. Tra i tanti.

- Per gli splendidi vini che riassaggio sempre volentieri, che durante l’anno le occasioni sono certamente poche. Penso, a braccio, al Clos de la Coulée de Serrant di Joly, al Piasa Rischei di Forteto della Luja, ai Baroli di Cappellano, Rinaldi e Mascarello, al Sagrantino di Bea, al Granato di Foradori, al Brunello di Manfredi. Ma questi sono nomi noti. Il bello di Villa Boschi e Villa Favorita è proprio lasciarsi andare e scoprire nuovi assaggi.

- Per la diversità e la personalità di ogni bicchiere. Spesso basta fare un paio di metri, passando al banco successivo e l’approccio potrebbe essere completamente diverso, sicuramente capace di stupire.

- Perchè colui che vi verserà da bere (il più delle volte) è colui che il vino lo ha fatto. E lo conosce bene. E avrà piacere a raccontarvelo. E’ lì -anche- per quello.

Ci vediamo nel 2010.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Italia, Vedo gente, faccio cose, Veneto | Commenta

Umbria IGT – Roccafiore, Fiorfiore 2007

Roccafiore

Uvaggio: Grechetto 100%

Ce l’ho fatta, il cerchio si chiude: forse ho trovato il grechetto perfetto*. La cantina è Roccafiore, l’enologo Hartmann Donà.

*Perchè è elegante, pulito, complesso e finissimo e bello in ogni sua sfumatura. Scusate se è poco.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | 5 Commenti

In campo a Pasqua

La settimana scorsa rilanciavo l’iniziativa di Casa Vissani per riuscire a coinvolgere più cuochi possibili per “in campo a Pasqua”, per realizzare il pranzo di ieri presso le tendopoli adiacenti L’Aquila.
Tutto bene. Anche questa è andata.

La Solidarietà non fa mai Male! Buona Pasqua a tutti!.. Oggi, come sapete bene, siamo andati a portare il nostro calore ai terremotati d’Abruzzo e al solo pensiero, naturalmente di chi sa cosa significa Solidarietà, mi vengono i brividi e mi emoziono a tal punto che impossibili diventano le parole! E’ bellissimo trovare così tanto affetto e voglia di affrontare la vita grazie a tutta la gente dell’Aquila e di tutti i paesi vicino colpiti anch’essi dal terremoto che sono riusciti a coinvolgerci e a darci quindi la possibilità di essere utili ad affrontare il giorno di Pasqua con umiltà e allegria! Possono sembrare parole dure e difficili anche da scrivere considerata l’immensità della catastrofe ma è così e, chi conosce il significato della tavola sa pure come ci si può trovare sempre e comunque uniti per un unico scopo, quello di condividere con i terremotati il dolore gustando pietanze Pasquali cercando di trovare in queste sorrisi! Non esiste concorrenza quando si porta Solidarietà e non esistono competitor dietro l’angolo, esiste solamente il buon senso di affrontare le situazioni secondo propria esperienza e coinvolgere sempre più colleghi amici che sanno Amare! Grazie al governo, ai media, alla protezione civile e a tutti i volontari presenti nelle tendopoli perchè tutti e dico tutti hanno saputo diffondere la nostra iniziativa senza eccessi ma semplicemente legandola al concetto primario quale sono Beneficenza e Solidarietà.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Buone idee | Commenta

Champagne Maillart, Cuvée Prestige Brut 1995

MaillardUvaggio: Pinot Nero 65%, Chardonnay 35%

Tredici anni sui lieviti per un naso pieno, appena evoluto, molto lineare. Al colore brilla l’oro giallo, appena più scarico sui bordi. Note minerali e di sottobosco, di frutta bianca e di funghi. Bella la freschezza iniziale che poi riempie la bocca con un ritorno -imperioso?- dei sopracitati aromi. Assaggio espressivo e particolare, di grande persistenza. Da portare a tavola, ed essere felici.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Champagne, Francia | Commenta

Le migliori 99 maison di Champagne 2009

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Ricordavo di aver incrociato, al tempo, qualche informazione, ai tempi della presentazione a Merano durante il Wine Festival, a proposito di una guida su quella parte di Francia che cerco di approfondire da tempo. Ci è voluto però il consiglio di un amico che considero mio opinion leader sull’argomento per convincermi all’acquisto.

Inevitabile e fondamentale una parte introduttiva sulla storia dello Champagne, sui vitigni utilizzati, sulla vinificazione ed una breve intervista a Richard Geoffroy – Chef de Cave di Dom Pérignon – a condire il tutto. Qualche pagina su sigle ed abbinamenti e poi la guida vera e propria: novantanove delle più note e meglio distribuite Maison. Le schede sono impeccabili per chiarezza: all’indirizzo ed il nome dell’importatore segue una descrizione dell’azienda che affronta due tematiche fondamentali per capirne l’approccio, storia e stile. A fronte le degustazioni degli Champagne prodotti. Note veloci, pulite, di grande personalità ma, soprattutto, estremamente dirette e lineari. A concludere, utilissimo per chi decidesse di fare un giro in zona, l’indice delle cantine per villaggio.

A cura di Alberto Lupetti e Luca Burei. Un acquisto fondamentale.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Champagne, Francia, Letterature | 2 Commenti