
Müller-Thurgau | 20-25 €
Non so bene come iniziare questo post, e questa in effetti è la terza volta che cancello quanto scritto per ricominciare dal niente di un editor vuoto. Che questo Feldmarschall è assaggio particolarmente definito, ma, e non capisco come mai, altrettanto evasivo, anche alla tastiera.
Müller-Thurgau quindi. Voi, in genere, come ve lo aspettereste? Aromatico, magari piuttosto carico forse anche al colore, caratterizzato da una certa pienezza gustativa. Ecco, non questo. Che le sensazioni, qui, da un vigneto che si aggira al chilometro sul livello del mare, si giocano su sottigliezze e precisioni.
E’ Müller-Thurgau chiarissimo, dalle sfumature sfuggenti. Le sensazioni olfattive sono fredde, delicate, puntuali: frutta a polpa bianca, agrumi, fiori bianchi. E poi una mineralità spinta integra il tutto esprimendo anche note più sapide.
La verticalità, poi, si esprime in un assaggio di straordinario nervosismo. Secco, tanto, e con un corpo che rimane tesissimo grazie ad una bella vena alcolica. Tagliente, puro, definito, come dicevo.

Ed il fatto che il tappo fosse a vite certo, è sempre piacevole sorpresa.








Architetti al servizio della vinificazione/5 – Petra
Cantine Petra, Suvereto (LI)
Studio: Mario Botta
Progetto: 1999-2000
Realizzazione: 2001-2003