
Merlot, Cabernet sauvignon | 30-40 €
Mi sono svegliato all’improvviso, ma non perchè avessi caldo. Il vento era un sussurrio leggero, fuori, e le tende danzavano lievi come se nulla le potesse disturbare, almeno quella notte. Mi sono girato e, guardando l’alto soffitto, ho avuto per un attimo una sensazione di smarrimento, come se tutto ad un tratto avessi capito di non essere a casa, ma in un posto nuovo, che non conoscevo. Ci è voluto ancora qualche secondo ed il fragile rumore delle onde in lontananza per ricordare e realizzare. E quel senso di smarrimento, quasi di solitudine, è improvvisamente scomparso.
Con gli occhi aperti mi sono girato ed ho cominciato a ripensare a tutto quello che era successo. Alla cena sulla spiaggia, ai sorrisi ed a quella rara sensazione di armonia. Il piccolo fuoco ed alcune candele erano le uniche sorgenti di luce, e forse era proprio per quel gioco di ombre e di penombre che le immagini, almeno nel ricordo, erano così soffici, morbide, praticamente avvolgenti. C’erano le braci ma, intenso, rivivevo nelle narici l’odore della macchia mediterranea. E poi i piedi nudi che giocavano con la sottile consistenza della sabbia, mentre le ore passavano veloci.
Mi sono alzato e guardando fuori dalla grande finestra, verso il mare, mi sono sentito invadere da quella quella sensazione di perfetto e definitivo, anche se inafferrabile. E ho avuto un brivido, e non era il freddo. E’ che sarei rimasto lì per sempre, felice.












Una giornata di collegamenti: post i liked
- No guru. No miti. No eroi. Kill your idols. La nuova rubrica di Davide Cocco, su Tigulliovino.
- Il prossimo Vinix Live! si terrà a Faedo (TN), da Pojer e Sandri. E sembra già imperdibile.
- Château Mouton Rothschild ogni anno ci regala etichette bellissime. Vere opere d’arte.
- Si può scrivere di un vino e dire quanto non ci sia piaciuto? Certo, e quando è fatto con stile ancora meglio.
- Leggere che a The Sartorialist manca Gourmet Magazine me lo ha reso più umano. Ed anche più simpatico.