Vinix Live!, visto da casa

E’ difficile raccontare quello che è successo sabato, qui a Perugia. Bisognava esserci.

In fondo infatti il senso era quello: Vinix Live! nasce proprio per conoscersi ed incontrarsi, sia tra produttori e consumatori che tra amici.
Lascio però che a commentare velocemente le sensazioni della giornata siano le parole di un caro amico, che non è riuscito a passare, ma che mi hanno fatto particolarmente piacere:

“Come mi dispiace di non esser potuto venire!
Ho seguito però Vinix Live! online e devo dire che è sembrata straordinariamente grande.
E’ la prima volta che seguivo una manifestazione in “streaming”, su Twitter, ed è stato esattamente come me lo aspettavo, grazie.

Eventi simili dimostrano come la superiorita’ del mezzo internet sia superiore a qualunque altro: la spontaneità con cui nascono, la copertura che riescono ad avere durante, l’esposizione delle cantine partecipanti, assolutamente senza paragoni il targeting.
Complimenti. Non vedo l’ora di seguire il prossimo!”

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Vedo gente, faccio cose | 8 Commenti

Vinix Live!, praticamente live

Ok, non avremo il livestreaming, ma qualche aggiornamento su quello che sta succedendo a Perugia lo potete, volendo, avere così:

- Su Flickr, sul set dedicato (aggiornando di tanto in tanto la pagina dovreste vedere qualche foto nuova)

- Su Facebook, sulla pagina dedicata all’evento (come sopra)

- Su Twitter, l’hashtag è #VinixLive4

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Vedo gente, faccio cose | Commenta

Cirò Riserva DOC – Librandi, Duca San Felice 2005

Gaglioppo | <10 €

L’assaggio che non ti aspetti viene dalla provincia di Crotone ed è a base di gaglioppo. E si, esatto, avete letto bene, dalla Calabria.

Librandi racconta con Duca San Felice un vino che interpreta straordinariamente una terra, ed in effetti un po’ è anche come te lo aspetti, solo molto meglio.
C’è quel colore, che è granato, ma non è concentrato ed apre ad un naso mirevolissimo per impatto e profondità. Sono cose selvatiche, che certamente virano sulla frutta rossa ma che sanno andare molto oltre, grazie ad un sottofondo fatto di spezie scure leggermente pungenti ed un perchè vegetale.
E poi in bocca attacca deciso, netto, diretto, e sembrerebbe possa finire lì ma ti coinvolge per quel tannino particolarmente integrato. E poi è secco, ma avvolgente ed ha persistenza che non avresti mai detto. Ed è davvero buono.

Questa scoperta, poi, non sarebbe stata possibile se non avessi conosciuto Natale e Francesco, che hanno un blog e che scrivono di vini e di assaggi. Anche questo è il bello di stare qui, e di condividere i propri territori.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Calabria, Italia | 3 Commenti

Tutto scorre

Ed anche quest’anno Vinitaly non permette ai blogger di potersi accreditare alla manifestazione di Verona. VinoVinoVino e VinNatur invece, come gli anni scorsi, li accolgono a braccia aperte.

(ma non disperate: se avete un blog sul vino Santa Margherita sarà felice di farvi avere un pass)

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | Commenta

Umbria Rosso IGT – Peppucci, Petroro 4 2007

Sangiovese, Merlot, Cabernet sauvignon | <10 €

E così ti ritrovi ad assaggiare un rosso che non avevi ancora avuto modo, di quelli che vengono fatti proprio qui vicino. La cantina è Peppucci, praticamente a Todi, e più di una volta avevi apprezzato quell’accenno di profondità del loro Grechetto.

Ed è blend puntuale e profondo, in cui il Cabernet esce in tipicità ed intensità ed in cui il Merlot dona quella morbidezza. E tannicità.
Piacevole quindi, eccome, e pensi in particolare all’austerità dell’assaggio, sia in termini di profumi che in generale, anche dopo averne bevuto un bicchiere.
Piuttosto buono quindi, anche se (dopo) ti rimane quell’idea di tipicità mancata, e quel leggero distacco dal territorio. Ma tant’è.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Commenta

Daunia Rosso IGT – La Marchesa, Donna Cecilia 2008

Nero di Troia, Montepulciano | <10 €

Dopo avere avuto occasione di riassaggiarlo lo dovevo proprio ribadire. Il rosato Il Melograno de La Marchesa è buono. Molto buono. Così fine, e pulito, morbido quanto basta ma al tempo stesso sostenuto da una freschezza invidiabile che ne berrei in continuazione.

Questo un fatto. Poi, dopo quel particolare assaggio, era autunno, ho conosciuto Marika Maggi, la produttrice, che di passaggio in città è stata così gentile da lasciarmi anche le altre bottiglie che produce.

Nello specifico, questo particolare blend di Nero di Troia e Montepulciano ha un’architettura che ricorda Il Melograno. Sono entrambi vini estramamente freschi, croccanti, diretti, mediterranei nella migliore accezione possibile.
Il rosso è assaggio di frutta rossa, profondo ma al tempo stesso codificabile. In bocca le parti più fresche lo fanno sentire vivo e vibrante. Diretto, e di grande personalità.
E come l’altro ha un rapporto tra la spesa e la conseguente soddisfazione straordinario, che non è facile trovare in giro.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Puglia | Commenta

Vinix Live! a Perugia, sabato 6 marzo

Quando per la prima volta ho pensato alla possibilità di organizzare un Vinix Live! a Perugia avevo davanti a me due possibilità.

Da una parte avrei potuto coinvolgere le aziende del centro Italia più presenti ed attive sul social network Vinix e vivere con loro un momento di incontro con i tanti che, incuriositi, avrebbero potuto finalmente conoscere personalmente quelli che prima erano solamente degli avatar. Ed assaggiare i loro vini, certo. Sarebbe stata una bella festa.

Dall’altra avrei potuto concentrarmi sul locale, cercando di fare una selezione basata sulla qualità, coinvolgendo aziende non necessariamente presenti su Vinix, ed anzi magari piuttosto assenti dalla rete e dai social network in generale. Avrei poi spiegato qui questa scelta scrivendo di come io creda che queste particolari cantine siano specchio di una regione, l’Umbria, capace di regalare vini di assoluta rilevanza. Queste cantine, poi, vedendo l’interesse nato per un (piccolo) evento promosso unicamente online avrebbero potuto avvicinarsi più o meno ad un mondo che conoscono magari poco. O forse no, comunque a loro la palla.
Ho optato per questa seconda possibilità.

ExEliografica è uno spazio lavorativo che condivido con altre realtà nel centro di Perugia. E’ un locale di stampo industriale abbastanza grande che sfruttiamo anche per mostre ed eventi, e che naturalmente ospita le nostre scrivanie ed il nostro lavoro nel normale orario d’ufficio.

Ecco. Pensate a Paolo Bea, a Milziade Antano, ad Antonelli da Montefalco. A Collecapretta dallo spoletino. A Palazzone da Orvieto e Roccafiore da Todi. A Lungarotti da Torgiano ed alla Cantina La Spina dalla zona dei Colli Perugini.
Prendete ExEliografica ed ecco Vinix Live!.

A Perugia, il prossimo sabato 6 marzo, dalle 14.30 alle 19.30. Il programma completo e tutti i dettagli su Vinix.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Italia, Umbria, Vedo gente, faccio cose | 3 Commenti

Trento DOC – Ferrari, Perlè 2003

Chardonnay | 20-30 €

Ad assaggiarlo si direbbe che i sentori siano molto fini, preziosi. Prima agrumati -limone- poi più caldi, quasi grassi, certamente tipici (crosta di pane, mandorle).
In bocca attacca deciso, prima secco, poi ammorbidito da un ritorno fruttato. E certo, è assaggio dal corpo importante, che non teme abbinamenti, e che finisce particolarmente lungo, piacevole, elegante.

Un metodo classico puntuale, di straordinara precisione stilistica, che non tradisce le attese. Mai.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | 1 Commento

Una giornata di collegamenti: degustando

.Nicolas Joly e la sua Coulée de Serrant, in verticale. Su Percorsi di Vino.

.Il Trento Doc del supermercato, quello che costa poco. Ma com’è? Su Internet Gourmet.

.Le ultime annate dell’affascinante Fiano di Avellino di Ciro Picariello, sul blog di Luciano Pignataro.

.Il Sagrantino di Montefalco 25 anni di Caprai in video, su Vino da Burde. Le annate? 1995, 1997, 1999, 2000.

.O alcuni grandi vecchi toscani. Su Tipicamente.

.Ed il Cervaro della Sala, da Orvieto su Intravino. Che longevo in effetti è longevo. Ma più di tutti gli altri bianchi? Davvero? Uhm.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Collegamenti | Commenta