Vinix Live! a Perugia, sabato 6 marzo

Quando per la prima volta ho pensato alla possibilità di organizzare un Vinix Live! a Perugia avevo davanti a me due possibilità.

Da una parte avrei potuto coinvolgere le aziende del centro Italia più presenti ed attive sul social network Vinix e vivere con loro un momento di incontro con i tanti che, incuriositi, avrebbero potuto finalmente conoscere personalmente quelli che prima erano solamente degli avatar. Ed assaggiare i loro vini, certo. Sarebbe stata una bella festa.

Dall’altra avrei potuto concentrarmi sul locale, cercando di fare una selezione basata sulla qualità, coinvolgendo aziende non necessariamente presenti su Vinix, ed anzi magari piuttosto assenti dalla rete e dai social network in generale. Avrei poi spiegato qui questa scelta scrivendo di come io creda che queste particolari cantine siano specchio di una regione, l’Umbria, capace di regalare vini di assoluta rilevanza. Queste cantine, poi, vedendo l’interesse nato per un (piccolo) evento promosso unicamente online avrebbero potuto avvicinarsi più o meno ad un mondo che conoscono magari poco. O forse no, comunque a loro la palla.
Ho optato per questa seconda possibilità.

ExEliografica è uno spazio lavorativo che condivido con altre realtà nel centro di Perugia. E’ un locale di stampo industriale abbastanza grande che sfruttiamo anche per mostre ed eventi, e che naturalmente ospita le nostre scrivanie ed il nostro lavoro nel normale orario d’ufficio.

Ecco. Pensate a Paolo Bea, a Milziade Antano, ad Antonelli da Montefalco. A Collecapretta dallo spoletino. A Palazzone da Orvieto e Roccafiore da Todi. A Lungarotti da Torgiano ed alla Cantina La Spina dalla zona dei Colli Perugini.
Prendete ExEliografica ed ecco Vinix Live!.

A Perugia, il prossimo sabato 6 marzo, dalle 14.30 alle 19.30. Il programma completo e tutti i dettagli su Vinix.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Italia, Umbria, Vedo gente, faccio cose | 3 Commenti

Trento DOC – Ferrari, Perlè 2003

Chardonnay | 20-30 €

Ad assaggiarlo si direbbe che i sentori siano molto fini, preziosi. Prima agrumati -limone- poi più caldi, quasi grassi, certamente tipici (crosta di pane, mandorle).
In bocca attacca deciso, prima secco, poi ammorbidito da un ritorno fruttato. E certo, è assaggio dal corpo importante, che non teme abbinamenti, e che finisce particolarmente lungo, piacevole, elegante.

Un metodo classico puntuale, di straordinara precisione stilistica, che non tradisce le attese. Mai.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | 1 Commento

Una giornata di collegamenti: degustando

.Nicolas Joly e la sua Coulée de Serrant, in verticale. Su Percorsi di Vino.

.Il Trento Doc del supermercato, quello che costa poco. Ma com’è? Su Internet Gourmet.

.Le ultime annate dell’affascinante Fiano di Avellino di Ciro Picariello, sul blog di Luciano Pignataro.

.Il Sagrantino di Montefalco 25 anni di Caprai in video, su Vino da Burde. Le annate? 1995, 1997, 1999, 2000.

.O alcuni grandi vecchi toscani. Su Tipicamente.

.Ed il Cervaro della Sala, da Orvieto su Intravino. Che longevo in effetti è longevo. Ma più di tutti gli altri bianchi? Davvero? Uhm.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Collegamenti | Commenta

Trentino Cabernet Sauvignon Riserva DOC – Molino dei Lessi 2003

Cabernet sauvignon | 10-15 €

A guardare il colore intuisci subito ad una certa età, che la vividezza del rubino è cosa ormai sfumata.
Il naso è particolarmente tipico, e mi riferisco in particolare a riconoscimenti come l’amarena, il ribes, il peperone affiancati ad una nota leggermente tostata, che ricorda la vaniglia, ma non in modo invasivo.
In bocca attacca con un’alcolicità appena accentuata, che inizialmente tende a coprire una complessità che invece emerge dopo pochi istanti. Bel corpo, pur rimanendo bevuta che scorre veloce, e che rimane ancora più a lungo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | 4 Commenti

La piccola rivoluzione di Vinix Live!

Ci sono iniziative che, molto semplicemente, funzionano da sole. O quasi.

Sabato scorso, per dire, sono stato vicino Soave al terzo appuntamento di Vinix Live!, momento di incontro tra produttori ed appassionati nato in rete, sul social network Vinix.

Volendo provare a spiegare nel dettaglio di che cosa si tratti potrei dire che ci sono alcune regole comuni, che sono state decise preventivamente e che sono pubblicate online, e che qualunque utente di Vinix, accettandole, può provare a mettersi in gioco per creare dal basso il proprio evento, decidendo chi coinvolgere e come. E’ una sorta di manifestazione itinerante senza un programma prestabilito, che di volta in volta trova in un luogo forme leggermente differenti.

E se già le modalità con cui nasce potrebbero essere definite quasi rivoluzionarie, la vera chiave di lettura va vista proprio nel momento di incontro in sé, visto che oltre alla possibilità di conoscere personalmente i produttori presenti, assaggiare i loro vini od in generale prodotti è possibile – in via eccezionale e per il solo giorno dell’evento – acquistare le bottiglie in loco al famoso prezzo sorgente, quello normalmente riservato agli operatori, o molto vicino ad esso.

Vicino Soave, oltre all’azienda ospitante, Sandro De Bruno, c’erano Bele Casel ed i suoi Prosecco, Carlo Boscaini dalla Valpolicella, gli spumanti di Fongaro, Piovene Porto Godi ed il suo straordinario Tai Rosso, gli Aglianico della Cantina Carbone ed i distillati dei Fratelli Brunello. E poi mieli, formaggi e salumi.
Un banco d’assaggio ricchissimo.

Ci sono iniziative, scrivevo, che hanno in sé una carica di energia straordinaria. Sarà che sono nate per divertirsi e per condividere vini ed esperienze. O forse perchè non hanno scopo di lucro e l’entusiasmo di chi le organizza è spesso contagioso. Ecco, Vinix Live! è certamente una di queste.

Il prossimo appuntamento sarà a Perugia, il prossimo sabato 6 marzo. Lo sta organizzando il sottoscritto.

La foto in apertura è di Davide Cocco, dal Vinix Live! precedentemente citato.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Buone idee | 5 Commenti

Maremma Toscana IGT – Loacker, Ballando 2007

Sangiovese, Merlot | <10 €

Dalla biodinamica tenuta toscana di Loacker un blend di particolare pulizia stilistica. Sangiovese e Merlot ottimamente integrati, in un rincorrersi di piccole sensazioni rosse. Ciliegia, in primo piano, ma anche lampone e ribes.
In bocca è particolarmente sottile (femminile?), e c’è quella nota alcolica appena accennata, in apertura. Poi, dopo, le parti più dure sembreranno emergere, e penso in particolare ad una leggera sensazione di acidità, prima di una chiusura particolarmente pulita, normale per persistenza.
Piacevole, eccome.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Toscana | Commenta

Architetti al servizio della vinificazione/7 – Manincor


Cantina Manincor, Caldaro, Italia

Architetto: Walter Angonese
Progetto: 2001 – 2002
Realizzazione: 2002 – 2004

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Italia, Linee ed architetture, Trentino-Alto Adige | 2 Commenti

Sull’impressione di avere a che fare con una realtà straordinaria

Questa sera, a cena, ci sono rimasto un po’ male.

L’incipit è stato facile, si trattava delle recenti notizie di cronaca che vedono diverse ombre abbattersi sulla Protezione Civile, su Guido Bertolaso e sul suo operato di questi anni. Ci è voluto poco, poi, per mischiare politica e realtà quotidiana. Quella del grande fratello e di studio aperto, delle politiche locali e del menefreghismo generale.
Ci è voluto poco, ancora, per arrivare alla facile conclusione che tutto stia andando a puttane e che le opportunità siano idee artefatte lontane dal nostro quotidiano.

Ci sono rimasto male perchè ho provato in tutti i modi a convincere gli amici con cui ero a cena del contrario, portando come esempio quello che vivo tutti i giorni, qui, in rete.
Perchè, e scusatemi se posso apparire banale, la realtà con cui mi confronto nel quotidiano ha una vitalità straordinaria. I blog che leggo, voi che lasciate commenti, le persone che incrocio sui social network raccontano un’Italia fatta di idee e di vivacità. Di emozioni e positività. Di voglia di reagire, e di emergere. Una realtà che forse è minoritaria, io non me ne rendo conto, ma in cui ho grandissima fiducia. Siamo troppo giovani per pensare di non avere abbastanza opportunità.

Peccato non ci sia riuscito, ed ognuno sia andato a letto con le proprie convinzioni.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | 9 Commenti

Sauvignon dell’Emilia IGT – Camillo Donati, Il mio Sauvignon 2007

Sauvignon | <10 €

Il Sauvignon di Camillo Donati mi piace perchè ha una bevibilità straordinaria. E certo, questo è un leitmotiv di praticamente tutti i suoi vini.

Mi piace perchè il colore ammalia, nel suo conciliare un’anima frizzante ed un colore che tende ad essere opaco.
E poi è vero che in apertura forse le sensazioni tendono ad essere un po’ chiuse, ma è questione di pochi minuti perchè esca in tipicità. Sono sentori maturi, di albicocca, di arancia amara, ma anche vegetali. E poi ci sono delle note che sembrano venire da una certa evoluzione in bottiglia, che donano profondità. Se mi spiego.
In bocca è avvolgente, morbido ma appena tannico con un accenno di astringenza, certamente piacevole. Perchè scorre, è fresco, integrato, armonico quando alla fine tornano alcune delle sensazioni agrumate.

Ecco, è un Sauvignon che mi piace perchè è un aperitivo al mare ma anche un compagno che non teme abbinamenti su una tavola invernale.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Emilia-Romagna, Italia | Commenta