Vigneti delle Dolomiti IGT – Cesconi, Moratèl 2004

Vigneti delle Dolomiti IGT – Cesconi, Moratèl 2004Uvaggio: Merlot, Cabernet sauvignon, Teroldego, Lagrein, Syrah

Come avrete notato scrivo in ritardo. Anzi. Trascrivo in ritardo. Il mio laptop è entrato in coma profondo pochi giorni prima di Natale (un segnale?) e, da allora, tutti gli appunti li ho presi usando un metodo vecchio ed abbastanza efficace: una penna ed un foglio di carta. Il grande imprevisto di questo metodo è che non è possibile importare il tutto con un semplice click. Si tratta infatti di una tecnologia molto 1.0, poco incline ad eventuali update. Quindi sto trascrivendo gli appunti presi nei giorni scorsi. Questo post è stato idealmente concepito il 29 dicembre, in quanto è nato su un moleskine proprio in quella data. Ecco, il Moratèl è un vino che si lascia bere con piacevolezza ma in cui forse non ho trovato grande carattere. Il colore è rosso rubino acceso. Il naso è sicuramente corretto, caratterizzato da note di frutta rossa, da qualche ricordo erbaceo e da qualche leggero profumo terziario. In bocca è leggermente sbilanciato verso le parti morbide, nonostante una discreta componente tannica, e rimane comunque abbastanza equilibrato. Il finale è abbastanza persistente. Non mi è dispiaciuto, certo, però è un vino che potrebbe essere trentino come friulano o lombardo. Il sito di Cesconi è molto semplice ma realizzato abbastanza bene. Guardate che belle le fotografie dei loro vigneti. Coinvolgenti.

Il portatile adesso è dal meccanico. Spero lo tratti bene. Ah! Sto trascrivendo, però tecnicamente questo è il mio primo post per il 2008! Bhè, buon anno.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Commenta

Vallagarina IGT – Vilàr, Morela 2003

Uvaggio: Cabernet sauvignon, Merlot, Lagrein, Teroldego

In fondo alla palude di Lansdale è un libro travolgente. I personaggi e tutte le atmosfere che si delineano lungo il racconto sono descritte con una delicatezza incredibile. Ogni aspetto che viene trattato è approfodito nel migliore dei modi e nulla viene lasciato al caso: il problema razziale, la depressione, la vita agricola, gli omicidi e la successiva investigazione, i personaggi. Domani si cambia genere: Jpod, di Douglas Coupland.

Tornando al vino, igt interessante, questo assemblaggio. Rosso rubino scuro. Naso intenso ed abbastanza complesso. Sentori erbacei e fruttati. Bocca coerente con il naso e decisamente avvolgente. Giusto. E piacevolissimo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Commenta

Alto Adige DOC – Gottardi, Pinot Nero Mazzon 2005

Alto Adige DOC – Gottardi, Pinot Nero Mazzon 2005Uvaggio: Pinot nero

Bellissimo. A Cavalese. In Val di Fiemme. Il Ristorante El Molin. Bellissima cucina! Buonissima cucina! Complimenti. Anche per la recente prima stella. La crudité di cervo con polpa di ricci di mare mi ha stregato. Come l’uovo affumicato. Ma anche come tutti gli altri piatti. Bella anche la carta dei vini da cui spunta questo Gottardi. Che dire.. Fantastico Pinot nero. Rosso rubino molto trasparente. Naso di una delicatezza stupefacente. Frutta rossa e leggera speziatura. In bocca è caratterizzato da un’equilibrio e da un’armonia da manuale. Uno dei migliori Pinot neri italiani che abbia bevuto. Non vedo l’ora di tornarci.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Trentino-Alto Adige | Commenta

Sagrantino di Montefalco DOCG – Perticaia 2003

Sagrantino di Montefalco DOCG – Perticaia 2003

Uvaggio: Sagrantino

Ecco, sempre di fretta. Dopo aver assaggiato l’ottimo Amarone di Tommasi abbiamo aperto questo Sagrantino. Velocemente: Rosso rubino intenso. Naso tipico: ribes, ciliege, mirtilli. Sentori speziati. Bocca molto tannica ma si immaginava, è ancora giovanissimo. Buono! Appunto mentale. Devo comprare un libro di Lansdale da portare in montagna. In fondo alla palude?

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Commenta

Amarone della Valpolicella Classico DOC – Tommasi 2000

Amarone della Valpolicella Classico DOC – Tommasi 2000

Uvaggio: Corvina veronese, Rondinella, Corvinone, Molinara

Veloce veloce, ecco due appunti dal pc di casa di un amico mentre sorseggiamo questo Amarone. Che romantici!! C’è anche il camino acceso! E’ ancora piuttosto giovincello. Naso fantastico, in continua evoluzione. Prima frutti rossi, poi spezie, poi sentori leggermente animali. In bocca è fresco, caldo, abbastanza morbido, con una componente tannica ancora un po’ spigolosa ed un’acidità che si sente.. E’ persistente ed armonico. Davvero un bell’amarone!

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Veneto | 3 Commenti

Sicilia IGT – Florio, Morsi di luce 2003

Sicilia IGT – Florio, Morsi di luce 2003Uvaggio: Moscato d’Alessandria (Zibibbo)

Morsi di Luce. Vino liquoroso, prima di tutto. Il colore è brillante, dorato. I profumi sono intensi ed abbastanza complessi. Albicocca, nocciola, vaniglia. In bocca è dolce, davvero caldo, morbido. Ha una acidità sostenuta. Sul palato scivolano sensazioni di frutta sciroppata, di piccola pasticceria, quasi di zafferano. Contro il tiramisù ha chiaramente vinto lui, non c’era partita. Forse con dolci secchi molto aromatici potrebbe essere un ottimo abbinamento.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Sicilia | Commenta

Recioto della Valpolicella Classico DOC Domìni Veneti, Vigneti di Moron 2004

Recioto della Valpolicella DOC - Domìni Veneti, Vigneti di Moron 2004

Uvaggio: Corvina Veronese, Corvinone, Rondinella, Croatina

Non ci posso fare niente. Non amo il Natale. Cioè. Non è che non lo ami. E’ che non riesco a farmi contagiare a tutti i costi dall’atmosfera che il Natale si porta dietro. Non mi piace fare i regali, per esempio. Io sono uno di quelli che compra tutto insieme il giorno prima. Avete presente? Non riesco ad essere di buon umore a tutti i costi. Com’è che cantavano Luca Carboni e il Jovanotti? “O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai”? Ecco. Vediamola così. Una nota positiva? Il vino, ovviamente! E i tortellini di mia madre. E la cena di pesce della vigilia. Adoro i gamberoni, e gli astici, e gli scampi, e le capesante, tutto gratinato. E lo Champagne. Insomma. Avete capito cosa intendo. Questo Recioto? Tanta frutta rossa. Sotto spirito, soprattutto. Lampone, amarena, ciliegia. Ottimo residuo zuccherino. Discreta acidità. Buona persistenza. Con il pandoro. Magari a Natale, appunto.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Veneto | Commenta

Soave Classico DOC – Gini, Contrada Salvarenza, Vecchie vigne 2002

Uvaggio: Garganega, Trebbiano

Un soave molto morbidoso, ma comunque di carattere. Bellissimo colore, giallo paglierino che sterza in maniera molto decisa sul dorato. Pieno, lacrimoso. Sentori di albicocca, al naso, sono affiancati da vaniglia e da in generale spezie dolci. Sono passati cinque anni dalla vendemmia, eppur si lascia bere con piacevolezza. Ha ancora una certa freschezza, più che una certa acidità. Morbido, dicevo. Si, ma che non dispiace. Le vecchie vigne del titolo sono cosa vera, ne hanno più di ottanta, di anni.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Veneto | Commenta

Umbria IGT – Madrevite, Capofoco 2005

Uvaggio: Merlot, Gamay

Ieri sera cena al ristorante Alter Ego, a Perugia. Come sempre tutto benissimo, con un bel ricordo della terrina di foie gras con riduzione di passito di Pantelleria. Madrevite è una cantina relativamente nuova, zona lago Trasimeno. Abbiamo assaggiato un bicchiere, incuriositi da questo nuovo investire nel gamay dopo la ormai storica “Duca della Corgna”. Bel colore, rosso rubino scuro molto intenso. Bel naso, intenso e complesso. Sentori di frutta rossa, di spezie dolci. In bocca nonostante la giovane età è assolutamente equilibrato. Certo, vista la quantità di merlot (50%) è molto “morbidoso” ma comunque sostenuto da una buona acidità. Ottima anche la persistenza. Leggo sul retro della bottiglia che non viene fltrato e che ha fatto 12 mesi di rovere francese.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | Commenta

Montepulciano d’Abruzzo DOC – Zaccagnini, San Clemente 2004

Montepulciano d'Abruzzo DOC – Zaccagnini, San Clemente 2004Uvaggio: Montepulciano d’Abruzzo

Bellissimo Montepulciano d’Abruzzo il San Clemente! Colore rosso rubino intenso. Naso intenso e complesso, caratterizzato da profumi fruttati. Frutta rossa umida, more, ribes, mirtilli ma anche vaniglia e liquirizia. In bocca è equilibrato con una buona componente tannica, di ottimo corpo, appena pronto. Complessivamente molto vero. Da tenere e da bere.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Abruzzo, Assaggi, Italia | Commenta


  • Trasparenza per un mondo migliore: la gestione della pubblicità su questo blog è affidata al network Vinoclic.

  • Enoiche Illusioni?

  • Contatto

    jacopo(punto)cossater, la chiocciola, e poi gmail.com

  • Twitter



  • Archivio


  • Tag Cloud

  • Creative Commons

    Creative Commons License