Champagne Ruinart, Blanc de blancs Brut S.A.

Champagne Ruinart, Blanc de blancs Brut S.A.Uvaggio: Chardonnay

Scrivo di bollicine francesi. Ma, vi prego, non prendetemi troppo sul serio. Per quanto mi piaccia il metodo classico di quello francese ne ho bevuto ancora troppo poco per discuterne davvero consapevolmente. L’oro bianco è il colore che più mi sembra calzante per questo Ruinart. Con un’unghia leggermente più scarica ed una spuma fitta e briosa. Odori delicati, femminili ma decisi. Sensazioni agrumate e vagamente burrose, comunque avvolgenti ed abbastanza intense. In bocca va detto che scivola bene sul palato e che è equilibrato nonostante ci si aspettasse una persistenza ed una rotondità maggiore. C’è però un’ottima corrispondenza con il naso, con una lieve aggiunta di mandorla, proprio alla fine.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Champagne, Francia | Commenta

Colli Orientali del Friuli DOC – Colutta, Tocai Friulano 2006

Uvaggio: Tocai Friulano

Buffo l’accordo raggiunto alla fine della lunghissima epopea intorno al nome “Tocai” ed al suo utilizzo. Pare che in Italia si continuerà a chiamare “Tocai” (ma dai!) ed all’estero verrà utilizzato il nome di “Friulano”. Post carino su Diario Enotecario che, giustamente, definisce la vicenda “lollissima”. In sintesi: ve li immaginate un italiano ed un ungherese che si incontrano all’estero, ognuno con la sua bottiglia portata da casa, entrambe portante la dicitura “Tocai”? Haha.
Il Tocai di Colutta ha un naso fine. Un naso che ricorda la frutta bianca, i fiori bianchi, il fieno e l’erba, quasi, sul finale. In bocca l’attacco è deciso ed emerge la sensazione di avere a che fare con un prodotto molto equilibrato, sicuramente pronto, decisamente armonico. I sapori sono simili agli odori, con l’aggiunta di una leggera sensazione di amarognolo, in chiusura.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Friuli-Venezia Giulia, Italia | Commenta

Gattinara Riserva DOCG – Travaglini 2001

Gattinara Riserva DOCG – Travaglini 2001Uvaggio: Nebbiolo

Ieri sera abbiamo assaggiato, presso la sede milanese dell’Onav, dieci differenti nebbioli. La prossima volta saranno tredici. Una bella panoramica su tutta la produzione italiana e, in generale, un’ottima occasione per o avvicinarsi al vitigno o per conoscere denominazioni magari ingiustamente sottovalutate. Tre o quattro vini poi mi sono piaciuti davvero moltissimo. Nei prossimi giorni sicuramente butterò giù qualche riga. Prendiamo questo Gattinara, per esempio. Il colore è molto elegante. Roba vera. Il naso dà sensazioni molto piacevoli e fini di ciliegia, di marasca, di viola con uno sfondo di odori terziari dati da un’evoluzione in essere. In bocca il tannino è marcato. Roba tosta. E’ un vino intenso ed asciutto, con un finale che sa di piccante e che dura a lungo. E’ equilibrato, ma con un’acidità che lo regge magnificamente. Pensavo, per esempio, di comprarne qualche bottiglia da tenere in cantina e vedere che cosa avrà da dire tra, magari, dieci anni.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Piemonte | 6 Commenti

Langhe Nebbiolo DOC – Produttori del Barbaresco 2005

Langhe Nebbiolo DOC – Produttori del Barbaresco 2005

Uvaggio: Nebbiolo

Conoscete Masuelli? Bhè. Io no. Almeno fino ad un mese fa. Da allora ci sono stato qualcosa come una volta alla settimana. La cucina è di chiara impronta piemontese (gli agnolotti di ieri sera erano fantastici) e lombarda. Piatti molto classici, come il risotto alla milanese, come la costoletta, come la pasta e fagioli, come la zuppa di ceci con costina di maiale. Tutti buonissimi. Fa parte del circuito dei ristoranti del buon ricordo (in questo caso il piatto è la milanesina con risotto allo zafferano). Che, io ne sono certo, torneranno ad essere terribilmente di moda. Ve le ricordate le pareti piene di quegli, così apparivano ai miei giovani occhi, strani cimeli? Ecco.

Il nebbiolo dei Produttori del Barbaresco è abbastanza morbido pur senza perdere la sua identità. E’ fruttato e speziato. Ha un bellissimo colore rosso rubino scuro con una bella trasparenza e limpidezza.

Per rimanere in tema questa sera all’Onav per una degustazione di, appunto, nebbiolo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Piemonte | Commenta

Montepulciano d’Abruzzo DOC – Masciarelli, Villa Gemma 2001

Appunti da un week-end perugino #6

Montepulciano d'Abruzzo DOC – Masciarelli, Villa Gemma 2001

Uvaggio: Montepulciano d’Abruzzo

C’è poco da aggiungere al mare magnum di parole scritte su questo grande Montepulciano. Io mi limito a confermare tutto. A dire che il 2001 è pronto ma che ha ancora un grande margine. Che il colore è bellissimo e concentratissimo. Violaceo scuro con sfumature rosso rubino. Che il naso è intenso, molto, ed ampio. Che, nel suo equilibrio, il corpo è pieno e la persistenza meravigliosamente lunga.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Abruzzo, Assaggi, Italia | Commenta

Valle d’Aosta, Blanc de Morgex et de La Salle DOC – Cave du Vin Blanc 2006

Appunti da un week-end perugino #4

Valle d'Aosta, Blanc de Morgex et de La Salle DOC – Cave du Vin Blanc 2006Uvaggio: Prié blanc

Vino delicato. I cui sentori non sono intensi ma comunque riconoscibili. Sensazioni di fieno, di fiori gialli, di agrumi. In bocca è freschissimo ed acidulo, minerale.

“I Vini Estremi sono vini eroici, figli della fatica, del sudore, della laboriosità dell’uomo; sono prodotti in zone spesso sconosciute, geograficamente impervie, talvolta impossibili e coltivati in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna, alle rocce, al mare.
Dal Trentino-Alto Adige alla Sardegna, dalla Valle d’Aosta all’isola di Pantelleria, dalla Valtellina alla Costiera Amalfitana e alla Costa Viola, dalle Cinque Terre alle pendici dell’Etna, l’antica Enotria vanta una miriade di vitigni che sono sopravvissuti alle guerre, alle pestilenze, al flagello della fillossera.
Vitigni che, grazie alla tenacia e alla passione di alcuni piccoli-grandi vignaiuoli, sono stati strappati all’oblio e che ancor oggi sono in grado di regalarci dei vini straordinari. Vini carichi di storia e di suggestioni, vini rari (a volte la produzione è di poche migliaia di bottiglie) e preziosi che si fanno apprezzare da quanti amano i vini autentici, in contrapposizione ai vini fotocopia che oggi imperversano in ogni angolo del pianeta.”

Tratto da http://www.viniestremi.com/

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Val d'Aosta | Commenta

Venezia Giulia IGT – Jermann, Pinot Grigio 2006

Appunti da un week-end perugino #5

Venezia Giulia IGT – Jermann, Pinot Grigio 2006

Uvaggio: Pinot grigio

Del colore stupisce la trasparenza. Giallo paglierino chiaro. Degli odori si ricordano gli aromi floreali e fruttati. In bocca si lascia bere bene. E’ fresco, ha una buona alcolicità ed un leggero tocco acido che lo rende comunque equilibrato.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Friuli-Venezia Giulia | Commenta

Sagrantino di Montefalco DOCG – Antonelli 2003

Appunti da un week-end perugino #3

Sagrantino di Montefalco DOCG – Antonelli 2003

Uvaggio: Sagrantino

Sempre molto buono l’Antonelli. Rosso rubino intenso. Naso preciso. Sensazioni nette e profonde: confettura rossa, mora e amarena, sottobosco, vaniglia appena accennata. Secco, molto caldo e morbido. Grande tannino ma senza aggressioni. Ottima corrispondenza con il naso. Pronto ma con un bel futuro. Elegante e nobile!

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Umbria | 3 Commenti

VSQ – La Palazzola, Gran Cuvée Brut

Appunti da un week-end perugino #2

VSQ – Grilli La Palazzola, Gran Cuvée Brut

Uvaggio: Pinot nero, Chardonnay

Bene all’inizio. Per i primi cinque minuti. Perchè poi, trascorsi quelli, nel bicchiere il perlage tende a scomparire. Ed alcune parti dure, purtroppo, di conseguenza. E rimane ben poco. Ed è un peccato, che inizialmente sembrava assaggio vigoroso, di certo interesse. Ed i profumi, forti, molto fruttati e piuttosto fragranti, che facevano ben sperare.. bhè.. quelli rimangono.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Umbria | Commenta

Franciacorta DOCG – Mirabella, Brut N.V.

Appunti da un week-end perugino #1

Franciacorta DOCG – Mirabella, Brut N.V.

Uvaggio: Pinot bianco, Chardonnay

Franciacorta corretto, il Mirabella Brut. Sensazioni femminili. Buon naso. Piacevole. Abbastanza complesso. Sensazioni di crosta di pane e sensazioni floreali. Equilibrato. Caratterizzato da un allure di finezza e forte delicatezza. Abbastanza persistente.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Italia, Lombardia | Commenta


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