Di cosa si tratta

Quando scrivi per punti non hai idee. O tempo. O entrambe le cose.* Quindi:

- Enoiche Illusioni sarebbe un blog sul vino (principalmente).

- Enoiche Illusioni sarebbe anche un blog personale, che nasce all’inizio del 2007 per tenere traccia degli assaggi di quel periodo. Appunti quà e là. Su blogspot allora. Su wordpress oggi. Si è magari un po’ evoluto, gli argomenti sono diventati più numerosi. Ma è cambiato (relativamente) poco.

- Le bottiglie che passano da queste parti e di cui tengo traccia vengono -quasi- sempre acquistate dal sottoscritto o dagli amici del. Diversamente (e mi riferisco in particolare ad eventuali campionature inviate dal produttore) viene sempre specificato.
Nessuna degustazione professionale alla cieca per descrivere e capire l’interezza di una denominazione o di un territorio quindi. Lo scopo sarebbe quello di indicare un indice di piacevolezza generale, fuori dal contesto in cui sono normalmente inserite. Per fortuna esistono le guide, o no?

- Si, se scrivo di una bottiglia amo dare un voto mentale. E’ un metodo mio, piuttosto empirico, che prende un po’ (un bel po’) delle votazioni centesimali imparate durante i corsi degli anni scorsi ed un po’ dall’emozione che un vino trasmette. E dal prezzo, certo.

Volendo fare un piccolo riassunto si potrebbe dire che:

- Una stella è poca cosa. Si riferisce a vini che faticano a trovare una via ed un perchè.
- Due stelle per i vini di piacevole beva, magari giusti, dipende dalle denominazioni, comunque senza grandi profondità da svelare. E non è necessariamente un difetto.
- Tre stelle sono le più diffuse. Vuole dire bere bene, sempre. Anche se per le grandi denominazioni è un altro discorso, ecco.
- Quattro stelle sono quelle di una grande bevuta, da ricordare con grande piacere.
- Cinque stelle rappresentano vibrazioni ed emozione. Amore, praticamente.

- Prezzo, dicevo. Non c’è dubbio che il costo di una bottiglia incida in modo deciso sulla valutazione della stessa. E’ cosa buona e giusta, credo, premiare chi fa grande qualità a prezzi accessibili. Come in tutto, del resto.

- Non c’è alcun scopo di lucro, qui. La pubblicità che vedete a destra, gestita da Vinoclic e su cui non ho alcun controllo, serve a ripagare parte delle spese di hosting. Se un giorno gli introiti di quella pubblicità supereranno le spese necessarie a rimanere online chiederò a voi a chi donarli, o dove andare a spenderli.

(Update: ne parleremo a fine 2010, che forse per la prima volta ci sarà -un po’- di utile.)

- Io mi chiamo Jacopo Cossater ed al momento scrivo la maggior parte di queste pagine dal centro Italia, da Perugia. Mi potete contattare, se volete, cliccando qui, nella pagina dedicata.
Da un po’ di tempo a questa parte, cosa che mi fa molto piacere, scrive qui anche Fabrizio Gallino, o Enofaber, uno bravo.

- Un po’ di disclaimer, per concludere: questo blog non è una testata giornalistica poichè viene aggiornato senza alcuna periodicità, ma a discrezione dell’autore. Non può quindi essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7 marzo 2001.

- Alcune delle immagini di questo blog (pochissime in realtà) sono state trovate in rete e valutate di pubblico dominio. Qualora il loro uso violasse qualche diritto d’autore, vi prego di segnalarlo, sarà mia premura rimuoverle.

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- Questo blog, così come lo vedete, non esisterebbe se non lo avesse scritto (il codice che c’è dietro, intendo) quel genio di Daniele Alano. A lui molto più di un grazie.

*Inkiostro ne sa qualcosa.