Amarone della Valpolicella DOC – Masi, Campolongo di Torbe 2000

Amarone della Valpolicella DOC – Masi, Campolongo di Torbe 2000Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara

Un’amarone molto pulito, di colore tra il rosso rubino ed il granato. Naso ampio, elegante, intenso e complesso: mora, amarena, mirtillo, cacao, vaniglia. In bocca conferma la sua eleganza rimanendo assolutamente equilibrato. E’ caldo e morbido ma fresco, armonico e molto persistente. Un vino molto ben fatto, ancora un po’ giovane forse, da aspettare qualche anno perchè esprima ancora di più.

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Amarone della Valpolicella DOC – Masi, Costasera 1995

Amarone della Valpolicella DOC – Masi, Costasera 1995Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara

Dodici anni portati bene per l’amarone base di Masi. Color rosso granato scuro, con riflessi aranciati piuttosto pronunciati. Bellissimo naso, ampio, caratterizzato da note soprattutto terziarie. Fruttato, speziato ed etereo con sentori di marmellate rosse, di cuoio, di pellicce, di cacao e di caffè. In bocca è caldo e molto morbido, ma con un tannino che ancora si nota. Purtroppo non troppo persistente. Complessivamente un vino che piace più a livello olfattivo che gustativo.

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Rosso del veronese IGT – Masi, Campofiorin 2004

Rosso del veronese IGT – Masi, Campofiorin 2004Uvaggio: Corvina, Rondinella, Molinara

Storicamente il Campofiorin mi è sempre piaciuto molto. Da quando, qualche anno fa, il ristorante “La Fornace di Mastro Giorgio”, a Gubbio, aveva organizzato una verticale in collaborazione con Masi di 5 o 6 annate differenti. Si partiva, mi sembra, da un 2001 per arrivare ad un 1985. Una serata fantastica. Io sono, come Aristide, uno degli estimatori di questa tecnica di vinificazione, soprattutto per la possibilità di poter bere vini di ottima struttura a prezzi piuttosto contenuti. Questo Campofiorin è rosso rubino scuro. Al naso è fruttato e speziato. In bocca è caldo e morbido, ma sostenuto da parti dure che si sentono molto bene, tannino e freschezza, soprattutto. Persistente.

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Lugana DOC – Santa Cristina, Vigneto Massoni 2005

Lugana DOC – Santa Cristina, Vigneto Massoni 2005Uvaggio: Trebbiano di Lugana

Giallo paglierino carico con riflessi di ampio spettro, più sul dorato al centro ma verdolini sui bordi. Intenso e complesso. Fine: sentori fruttati e floreali, di cedro, di pompelmo, di ananas, di fiori gialli. In bocca è fresco e sapido ma assolutamente morbido. Il finale è piuttosto lungo con una nota leggermente dolce sul finale che potrebbe ricordare la mandorla e la vaniglia. Sicuramente una bottiglia da ricordare.

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Prosecco di Valdobbiadene DOC – Drusian, Dry 2006

Prosecco di Valdobbiadene DOC - Drusian, millesimato 2006Uvaggio: Prosecco

Questo prosecco millesimato è prima di tutto ancora troppo giovane. Si, perchè l’ho anche trovato abbastanza piacevole, nonostante io non ami i prosecchi, senza tuttavia quella leggera profondità e complessità che mi sarei aspettato da un prodotto che viene commercializzato sotto la dicitura “millesimato”. Non che sia una cosa obbligatoria, anzi. Però.. Detto questo, il colore è un giallo paglierino molto chiaro con un perlage finissimo ed abbondante. Il naso è abbastanza intenso ed abbastanza complesso con qualche sentore vegetale, floreale e, leggermente, di agrumi. In bocca è non completamente equilibrato: le parti dure sono leggermente prevalenti, in particolare freschezza ed acidità. Abbastanza persistente ed abbastanza armonico. Ne riparliamo tra due o tre anni.

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Edit 30/06/2009 Ed infatti a distanza sembra assolutamente più equilibrato, in tutte le sue parti. La freschezza è in parte rimasta ed è armonioso, con un bel finale più morbido.

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Veneto IGT – Maculan, Dindarello 2005

Veneto IGT – Maculan, Dindarello 2005Uvaggio: Moscato fior d’arancio

Curioso come un ricordo si riveli poi così diverso dalla realtà. Nello specifico mi ricordavo il dindarello, bevuto a cena solo pochi mesi fa, come un vino con più “spessore” rispetto a quello che mi sono trovato ieri nel bicchiere… Di un giallo dorato un po’ scarico con riflessi più chiari. Naso fine, certamente intenso ed abbastanza complesso che esprime sentori soprattutto fruttati e floreali. In bocca è piuttosto equilibrato, come armonico ed abbastanza persistente. Mi ha stupito il fatto che in bocca risultasse un po’ molle, se mi passate il termine, poco aggressivo, poco grintoso. Bastava magari una nota acida un po’ più, ecco.

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