<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>enoiche illusioni &#187; Lazio</title>
	<atom:link href="http://www.enoicheillusioni.com/category/italia/lazio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.enoicheillusioni.com</link>
	<description>Una volta era un blog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 12:20:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
<xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" />
		<item>
		<title>Di ritorno da Vini Naturali a Roma</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2010/02/di-ritorno-da-vini-naturali-a-roma/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2010/02/di-ritorno-da-vini-naturali-a-roma/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 20:54:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Vedo gente, faccio cose]]></category>
		<category><![CDATA[Arianna Occhipinti]]></category>
		<category><![CDATA[Camillo Donati]]></category>
		<category><![CDATA[Cappellano]]></category>
		<category><![CDATA[Ciro Pacariello]]></category>
		<category><![CDATA[Corte Sant'Alda]]></category>
		<category><![CDATA[Graci]]></category>
		<category><![CDATA[Klinec]]></category>
		<category><![CDATA[La Biancara]]></category>
		<category><![CDATA[Massa Vecchia]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Bea]]></category>
		<category><![CDATA[Podere le Boncie]]></category>
		<category><![CDATA[Vini naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Vino naturale]]></category>
		<category><![CDATA[Zidarich]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.enoicheillusioni.com/?p=5228</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono manifestazioni che vorresti avere non solo poche ore, ma diversi giorni a disposizione. Sarà per l&#8217;ambiente, rilassato ed informale, e per gli amici incontrati. Sarà per la qualità media elevatissima delle bottiglie presenti. O forse per il fatto che i produttori sono tutti lì, felici e disponibili. Ed invece l&#8217;orologio è tiranno, ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-full wp-image-5232 cornice" title="Vini Naturali a Roma" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Vini-Naturali-a-Roma.jpg" alt="" width="544" height="348" /><br />
Ci sono manifestazioni che vorresti avere non solo poche ore, ma diversi giorni a disposizione. Sarà per l&#8217;ambiente, rilassato ed informale, e per gli amici incontrati. Sarà per la qualità media elevatissima delle bottiglie presenti. O forse per il fatto che i produttori sono tutti lì, felici e disponibili.</p>
<p>Ed invece l&#8217;orologio è tiranno, ed il tempo disponibile è solo quello di un pomeriggio, scarso. Allora eccoti sempre con l&#8217;occhio alle lancette, curioso di scoprire cose nuove e di riassaggiare amori. Ecco, la persona organizzata avrebbe controllato l&#8217;elenco dei presenti sul sito ed avrebbe stilato una bella lista con quelli imperdibili. Tu invece no, ti sei dimenticato e ti fai trasportare da un &#8220;<em>devi assaggiare questo</em>&#8221; ed un &#8220;<em>hai provato quello?</em>&#8220;. Che non è così male, in effetti, perchè poi, a casa, a riguardare le note scritte veloci e nervose su un foglio stropicciato scoprirai che ne avrai scoperte davvero di cose interessanti e nuove. Ed avrai anche riassaggiato quei grandi che ti emozionano, che solo quelli valevano il viaggio ed il nubifragio verso la capitale.</p>
<p>Prendiamo <strong>Cappellano</strong>, per dire. Tu non è che tutte le settimane ti ritrovi al bar sotto casa a discutere di Piè Rupestris o Piè Franco, annusando il bicchiere. Due Barolo 2005 straordinari, vibranti, vivi, <em>forti</em>. Per non parlare di un Barbera 1999 che sembrava ieri, a guardare a freschezze e complessità.</p>
<p>Il Sagrantino di <strong>Giampiero Bea</strong>, che senza esitazioni inserisci tra i grandi italiani, ben oltre la sola denominazione. Ed il Trebbiano Spoletino, uno sconosciuto innalzato ai ranghi di nobile.</p>
<p><strong>Radikon</strong> ed il suo merlot, una carezza. E certo, i bianchi, ma non hai necessità di ribadire l&#8217;ovvio. E quelli di <strong>Zidarich</strong>, certo.</p>
<p>In Toscana <strong>Podere le Boncie</strong>, il cui chianti Classico 2006 è di una tipicità straordinaria, e <strong>Massa Vecchia</strong>, di cui finalmente avrai scoperto il Rosato e la Malvasia, due piccoli miracoli per rapporto qualità/prezzo.</p>
<p>Queste le conferme. Perchè poi, al bar sotto casa, potrai bullarti con gli amici di avere finalmente conosciuto <strong>Camillo Donati</strong>, quello del Lambrusco, e di avere assaggiato una Malvasia secca che ti ha portato via, direttamente nelle campagne di Parma. Altro che Roma.</p>
<p>In Sicilia finalmente avrai avuto modo di mettere mano alla produzione di <strong>Arianna Occhipinti</strong> e ad un Frappato che non solo ti ha stupito. Ti ha ammaliato. Vuoi mettere? E poi un&#8217;azienda nuova, che vinifica da poco. <strong>Graci</strong> ed un Etna Rosso di solo Nerello con tutta una serie di profumi che ancora non ti spieghi come sia possibile.</p>
<p>A Verona ti ha incuriosito il Ripasso di <strong>Corte Sant&#8217;Alda</strong>. Fruttato, fresco, libero e piacevolissimo. Lì vicino, <span style="text-decoration: line-through;">verso</span> oltre Soave, uno dei dolci più interessanti degli ultimi tempi. Il Recioto di Gambellara di <strong>Angiolino Maule</strong>, teso e pulitissimo.</p>
<p>A sud il Fiano di <strong>Ciro Picariello</strong>, forse uno dei migliori mai assaggiati. Perchè nessuno te ne aveva mai parlato?</p>
<p>Al di là del confine, poi, una delle tue scoperte della giornata, tale <strong>Klinec</strong>. Uno che a parlare di bianchi ne metterebbe in fila un&#8217;enormità. La ribolla gialla e le sue rotondità, il Pinot grigio di un fascino antico, quasi dimenticato, lo Jakot (o Tokaj), secco e buonissimo e la Malvasia, che sembrava di mettere il naso nel bagnasciuga, in riva al mare, da quanto era sapido e minerale.</p>
<p>Ecco, ci sono manifestazioni che non basterebbero due giorni. Perchè poi guardi sul sito i produttori presenti e ti rendi conto di averne saltato la stragrande maggioranza.<br />
Nonostante questo, però, ti sembra che in molti stiano aggiustando il tiro. Che non hai trovato acidità troppo accentuate in favore di vini spesso molto più equilibrati rispetto anche solo a manifestazioni simili di un paio d&#8217;anni fa. E già speri di esserci l&#8217;anno prossimo.</p>
<p><span style="font-size: x-small;">La foto in apertura, il Pinot grigio di Klinec, è di <a href="http://percorsidivino.blogspot.com/">Andrea Petrini</a>, uno degli amici sopracitati.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2010/02/di-ritorno-da-vini-naturali-a-roma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Monteleone alle Posate</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2009/05/monteleone-alle-posate/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2009/05/monteleone-alle-posate/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 May 2009 13:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Vedo gente, faccio cose]]></category>
		<category><![CDATA[Monteleone alle Posate]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2009/05/09/monteleone-alle-posate/</guid>
		<description><![CDATA[Ricevo (e volentieri pubblico) da Slawka il comunicato stampa relativo a questa piccola manifestazione che si terrà tra due settimane vicino Rieti, alla sua prima edizione. Il 16 ed il 17 maggio, si terrà a Monteleone Sabino, un piccolo borgo medievale a 60 km da Roma, nel cuore dell&#8217;Alta Sabina, la prima edizione di Monteleone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="aligncenter size-medium wp-image-1206" title="Monteleone" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Monteleone-300x300.png" alt="Monteleone" width="300" height="300" /></p>
<p>Ricevo (e volentieri pubblico) da <a href="http://www.marketingdelvino.it/">Slawka</a> il comunicato stampa relativo a questa piccola manifestazione che si terrà tra due settimane vicino Rieti, alla sua prima edizione.<span style="font-style:italic;"> </span></p>
<p><span style="font-style:italic;">Il 16 ed il 17 maggio, si terrà a Monteleone Sabino, un piccolo borgo medievale a 60 km da Roma, nel cuore dell&#8217;Alta Sabina, la prima edizione di Monteleone alle posate, festival dedicato alla cucina tradizionale locale e all&#8217;olio extravergine d&#8217;oliva: competizioni culinarie, degustazioni e performance artistiche per le vie dell&#8217;antico paese.</span> <span style="font-style:italic;">L&#8217;evento è stato organizzato dal Comune e dalla Proloco di Monteleone Sabino in collaborazione con OZU e Slow Food Rieti e con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Rieti.</span></p>
<p>Maggiori informazioni <a href="http://www.ozu.it/eventi_open.asp?id=49&amp;lin=ita">qui</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2009/05/monteleone-alle-posate/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Velletri Riserva DOC – Cantina Co.Pro.Vi., Terre dei Volsci 2001</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/velletri-riserva-doc-cantina-co-pro-vi-terre-dei-volsci-2001/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/velletri-riserva-doc-cantina-co-pro-vi-terre-dei-volsci-2001/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2009 19:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cantina Co.Pro.Vi.]]></category>
		<category><![CDATA[Velletri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2009/01/31/velletri-riserva-doc-cantina-co-pro-vi-terre-dei-volsci-2001/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Montepulciano 30%, Sangiovese 10%, Cesanese 30%, Merlot 30% Se inizialmente era vino molto chiuso, dopo poco emerge un perchè olfattivo, con un&#8217;intensità da ricercare, caratterizzato da sensazioni principalmente terziarie. Spezie antiche, qualche idea animale, un frutto rosso quasi sotto spirito ed un&#8217;idea di muschio sono il preludio ad un&#8217;attacco ancora vivo, ma che dopo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1556" title="Velletri" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Velletri.jpg" alt="Velletri" width="180" height="180" />Uvaggio: Montepulciano 30%, Sangiovese 10%, Cesanese 30%, Merlot 30%</p>
<p>Se inizialmente era vino molto chiuso, dopo poco emerge un perchè olfattivo, con un&#8217;intensità da ricercare, caratterizzato da sensazioni principalmente terziarie. Spezie antiche, qualche idea animale, un frutto rosso quasi sotto spirito ed un&#8217;idea di muschio sono il preludio ad un&#8217;attacco ancora vivo, ma che dopo poco appare appena monocorde. E&#8217; equilibrato e di grande bevibilità, nonostante una spiccata nota amarognola che rimane decisamente a lungo su un finale comunque piuttosto piatto.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/velletri-riserva-doc-cantina-co-pro-vi-terre-dei-volsci-2001/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Bibenda Day 2009</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/bibenda-day-2009/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/bibenda-day-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Jan 2009 06:00:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Vedo gente, faccio cose]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Italiana Sommeliers]]></category>
		<category><![CDATA[Bibenda Day]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2009/01/24/bibenda-day-2009/</guid>
		<description><![CDATA[A scaricare questo file qui (*.pdf) certo che viene l&#8217;acquolina in bocca. Una batteria imponente per quantità e qualità. Anzi, ecco la lista: Champagne Brut L. d’Harbonville 1996 – Ployez-Jacquemart Champagne Brut Fuste Rosé Clos des Goisses 2000 – Philipponnat Champagne Grand Cru Blanc de Noirs Brut Contraste – Jacques Selosse Franciacorta Brut Sigillo Teatro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A scaricare questo file <a href="http://www.bibenda.it/upload/news/00222_file.pdf">qui</a> (*.pdf) certo che viene l&#8217;acquolina in bocca. Una batteria imponente per quantità e qualità. Anzi, ecco la lista:</p>
<p>Champagne Brut L. d’Harbonville 1996 – Ployez-Jacquemart<br />
Champagne Brut Fuste Rosé Clos des Goisses 2000 – Philipponnat<br />
Champagne Grand Cru Blanc de Noirs Brut Contraste – Jacques Selosse<br />
Franciacorta Brut Sigillo Teatro alla Scala 2000 &#8211; Bellavista<br />
Trento Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 1993 – Ferrari</p>
<p>Vallée d’Aoste Chardonnay Frissonnière Cuvée Bois 2002 – Les Crêtes<br />
Trebbiano d’Abruzzo 1996 – Valentini<br />
Gavi dei Gavi 1989 – La Scolca<br />
Riesling Auslese Wehlener Sonnenuhr 1994 – Joh. Jos. Prüm<br />
Montrachet Grand Cru 2004 – Domaine Bouchard Père &amp; Fils<br />
Ermitage Blanc Ex-Voto 2005 &#8211; Guigal</p>
<p>Barbaresco Asili Riserva 1996 – Bruno Giocosa<br />
Regaleali Cabernet Sauvignon 1988 – Tasca d’Almerita<br />
Chianti Classico Riserva 1971 – Castell’in Villa<br />
Langhe Nebbiolo Sperss 1988 – Gaja<br />
Torgiano Rosso Rubesco Riserva Vigna Monticchio 1977 &#8211; Lungarotti</p>
<p>Château La Mission Haut-Brion 2001 &#8211; Château La Mission Haut-Brion<br />
Ribera del Duero “Unico” 1987 &#8211; Bodegas Vega Sicilia<br />
Beaune 1959 – Leroy<br />
Château Angélus 2005 &#8211; Château Angélus<br />
Chateauneuf-du-Pape Hommage a Jacques Perrin 2004 &#8211; Château de Beaucastel</p>
<p>Vin de Costance 2001 – Klein Constantia<br />
Acininobili 1993 – Maculan<br />
Riesling Beerenauslese Erdener Treppchen 2006 – Dr. Loosen</p>
<p>Ecco, bhè, il fatto è che mi piacerebbe stare da solo almeno un&#8217;ora per <em>ognuna</em> di queste grandi bottiglie.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2009/01/bibenda-day-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cerveteri DOC – Cantina Cerveteri, Fontana Morella 2007</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/cerveteri-doc-cantina-cerveteri-fontana-morella-2007/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/cerveteri-doc-cantina-cerveteri-fontana-morella-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 11:28:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cerveteri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/09/28/cerveteri-doc-cantina-cerveteri-fontana-morella-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Trebbiano, Malvasia Freschezza. Questa la caratteristica principale di &#8216;Fontana Morella&#8217;. Vino diretto, semplice, nella migliore delle sue accezioni. Si caratterizza per grande fragranza, al naso, di fiori freschi e di frutta a polpa bianca. In bocca ha una spalla acida importante ed un&#8217;ottima scorrevolezza. Si potrebbe definire di medio corpo. Finisce veloce, lasciando una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1919 cornice" title="Fontana Morella" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Fontana-Morella.jpg" alt="Fontana Morella" width="77" height="285" />Uvaggio: Trebbiano, Malvasia</p>
<p>Freschezza. Questa la caratteristica principale di &#8216;Fontana Morella&#8217;. Vino diretto, semplice, nella migliore delle sue accezioni. Si caratterizza per grande fragranza, al naso, di fiori freschi e di frutta a polpa bianca. In bocca ha una spalla acida importante ed un&#8217;ottima scorrevolezza. Si potrebbe definire di medio corpo. Finisce veloce, lasciando una nota appena amarognola.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/cerveteri-doc-cantina-cerveteri-fontana-morella-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Colli Lanuvini DOC – Casal Montorio 2007</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/colli-lanuvini-doc-casal-montorio-2007/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/colli-lanuvini-doc-casal-montorio-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 10:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Casal Montorio]]></category>
		<category><![CDATA[Colli Lanuvini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/09/11/colli-lanuvini-doc-casal-montorio-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Malvasia, Trebbiano Conoscevate la denominazione Colli Lanuvini? Perfetto, neanche io. Trebbiano e Malvasia, ancora. Se il colore è appena scarico ho trovato un naso piuttosto fine. Floreale, leggero, a suo modo intenso e netto. In bocca è molto fresco, appena evanescente e con un&#8217;acidità sostenuta. Comunque vivace e pungente, con una nota leggermente addolcita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Uvaggio: Malvasia, Trebbiano</p>
<p>Conoscevate la denominazione Colli Lanuvini? Perfetto, neanche io.<br />
Trebbiano e Malvasia, ancora. Se il colore è appena scarico ho trovato un naso piuttosto fine. Floreale, leggero, a suo modo intenso e netto. In bocca è molto fresco, appena evanescente e con un&#8217;acidità sostenuta. Comunque vivace e pungente, con una nota leggermente addolcita sul finale. Il pensiero ovviamente corre ai vini di Frascati assaggiati recentemente e sembra che questa bottiglia avesse qualche cosa in più. Denominazione da approfondire.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/colli-lanuvini-doc-casal-montorio-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frascati DOC – Fontana Candida, Cannellino 2007</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-doc-fontana-candida-cannellino-2007/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-doc-fontana-candida-cannellino-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 06:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Fontana Candida]]></category>
		<category><![CDATA[Frascati]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/09/08/frascati-doc-fontana-candida-cannellino-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Malvasia, Trebbiano Toscano Fontana Candida. Gruppo Italiano Vini. Direttamente da un supermercato in Tarquinia, Lazio. Vino dolce. Anzi no, abboccato. Quella tipologia di residuo zuccherino che alla fine non si beve mai, che non sai neanche bene come abbinarla, che ci vorrebbero dei dolci si, ma non troppo, giusto dei biscotti o, magari, della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1987 cornice" title="Fontana Candida, Cannellino 2007" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Fontana-Candida-Cannellino-2007.jpg" alt="Fontana Candida, Cannellino 2007" width="76" height="320" />Uvaggio: Malvasia, Trebbiano Toscano</p>
<p>Fontana Candida. Gruppo Italiano Vini. Direttamente da un supermercato in Tarquinia, Lazio.<br />
Vino dolce. Anzi no, abboccato. Quella tipologia di residuo zuccherino che alla fine non si beve mai, che non sai neanche bene come abbinarla, che ci vorrebbero dei dolci si, ma non troppo, giusto dei biscotti o, magari, della frutta. Come quella che rimane al naso, a polpa bianca. Seguita da un ricordo floreale e di pasticceria secca. In bocca è non è dolcissimo, come detto, non morbidoso, non troppo sapido ed un po&#8217; poco fresco. Generalmente poco vivo. Finisce appena amarognolo anche se è sensazione di pochi secondi. Difficile da collocare, davvero.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/01.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-doc-fontana-candida-cannellino-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Frascati Superiore DOC – Le Muracce 2007</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-superiore-doc-le-muracce-2007/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-superiore-doc-le-muracce-2007/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2008 11:24:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Frascati]]></category>
		<category><![CDATA[Le Muracce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2008/09/03/frascati-superiore-doc-le-muracce-2007/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Trebbiano, Malvasia E i vini bianchi di Frascati sono un po&#8217; il naturale proseguimento geografico dei vini dell&#8217;orvietano e di Montefiascone. Trebbiano e Malvasia, uvaggio conosciuto. Manca il grechetto (beato lui), ma non ne faremo una colpa, anzi. Le Muracce ha un colore appena scarico, naturalmente giallo paglierino. Il naso, forse meno persistente di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">Uvaggio: Trebbiano, Malvasia</p>
<p>E i vini bianchi di Frascati sono un po&#8217; il naturale proseguimento geografico dei vini dell&#8217;orvietano e di Montefiascone. Trebbiano e Malvasia, uvaggio conosciuto. Manca il grechetto (beato lui), ma non ne faremo una colpa, anzi. Le Muracce ha un colore appena scarico, naturalmente giallo paglierino. Il naso, forse meno persistente di quello che dovrebbe, ci ricorda sentori floreali, sentori di melone ed un qualcosa di minerale. La bocca è innegabilmente intensa, sapida, quasi piccante, in equilibrio forse un po&#8217; precario ed un po&#8217; veloce. Una bevuta decisamente non indimenticabile che finisce appena ammandorlata.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/01.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2008/09/frascati-superiore-doc-le-muracce-2007/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lazio IGT – Casale del Giglio, Petit Verdot 2005</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/lazio-igt-casale-del-giglio-petit-verdot-2005/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/lazio-igt-casale-del-giglio-petit-verdot-2005/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2007 16:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Casale del Giglio]]></category>
		<category><![CDATA[Petit verdot]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/09/23/lazio-igt-casale-del-giglio-petit-verdot-2005/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Petit verdot Due informazioni sulla cantina: &#8220;Il Casale del Giglio è lâ&#8217;azienda più importante nel comprensorio DOC di Aprilia, sia dal punto di vista qualitativo che per la capacità di sperimentazione ed innovazione. E&#8217; stata fondata nel 1968 dal Berardino Santarelli. Sin dal 1984 ha avviato un progetto di ricerca, denominato Casale del Giglio, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2930 cornice" title="Lazio IGT – Casale del Giglio, Petit Verdot 2005" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Lazio-IGT-–-Casale-del-Giglio-Petit-Verdot-2005.jpg" alt="Lazio IGT – Casale del Giglio, Petit Verdot 2005" width="200" height="138" />Uvaggio: Petit verdot</p>
<p>Due informazioni sulla cantina: &#8220;Il Casale del Giglio è lâ&#8217;azienda più importante nel comprensorio DOC di Aprilia, sia dal punto di vista qualitativo che per la capacità di sperimentazione ed innovazione. E&#8217; stata fondata nel 1968 dal Berardino Santarelli. Sin dal 1984 ha avviato un progetto di ricerca, denominato Casale del Giglio, per lo sviluppo della viticoltura nell`Agro Pontino, territorio senza storia dal punto di vista vitivinicolo. Il programma di sperimentazioni non è stato limitato soltanto allo studio viticolo, ma ha interessato tutte le varie fasi della lavorazione del vino attraverso opportune microvinificazioni. I modelli viticoli cui si è ispirata la ricerca sono stati principalmente quelli della zona di Bordeaux e della California, regioni esposte all`influenza del mare come l&#8217;Agro Pontino.</p>
<p>Geniale l&#8217;affermazione di rifarsi alla viticultura californiana.</p>
<p>Bevuto qualche giorno fa in un ristorante che propone cucina romana, qui a Milano. Giulio Pane e ojo. Sempre pieno. Sempre. Semplice ma efficace: piatti abbondanti, prezzi medi &#8211; per Milano -, servizio &#8220;alla noartri&#8221; e via. Se si mangia bene? Ni.</p>
<p>Petit Verdot piacevole, molto concentrato, sia nel colore che in tutte le altre caratteristiche olfatto-gustative. Tanta frutta matura un po&#8217; ovunque. Un po&#8217; di vaniglia quà e là. Ed il gioco è fatto.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/lazio-igt-casale-del-giglio-petit-verdot-2005/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC – Cantina di Montefiascone, Vescovo 2006</title>
		<link>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/est-est-est-di-montefiascone-doc-cantina-di-montefiascone-vescovo-2006/</link>
		<comments>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/est-est-est-di-montefiascone-doc-cantina-di-montefiascone-vescovo-2006/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 10:13:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jacopo Cossater</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<category><![CDATA[Cantina di Montefiascone]]></category>
		<category><![CDATA[Est! Est!! Est!!! di Montefiascone]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://enoicheillusioni.wordpress.com/2007/09/05/est-est-est-di-montefiascone-doc-cantina-di-montefiascone-vescovo-2006/</guid>
		<description><![CDATA[Uvaggio: Procanico, Malvasia toscana, Rossetto La storia dell&#8217; Est! Est!! Est!!! mi fa sempre un po&#8217; sorridere.. E per chi non la conoscesse eccone un sunto da wikipedia: Il nome di questo vino deriva da una leggenda. Nell&#8217;anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2988 cornice" title="Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC – Cantina di Montefiascone, Vescovo 2006" src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/uploads/Est-Est-Est-di-Montefiascone-DOC-–-Cantina-di-Montefiascone-Vescovo-2006.jpg" alt="Est! Est!! Est!!! di Montefiascone DOC – Cantina di Montefiascone, Vescovo 2006" width="81" height="320" />Uvaggio: Procanico, Malvasia toscana, Rossetto</p>
<p>La storia dell&#8217; Est! Est!! Est!!! mi fa sempre un po&#8217; sorridere.. E per chi non la conoscesse eccone un sunto da <a href="http://it.wikipedia.org/">wikipedia</a>:</p>
<p>Il nome di questo vino deriva da una leggenda. Nell&#8217;anno 1111 Enrico V di Germania stava raggiungendo Roma con il suo esercito per ricevere dal papa Pasquale II la corona di Imperatore del Sacro Romano Impero. Al suo seguito si trovava anche un vescovo, Johannes Defuk, intenditore di vini. Per soddisfare questa sua passione alla scoperta di nuovi sapori, il vescovo mandava il suo coppiere Martino in avanscoperta, con l&#8217;incarico di precederlo lungo la via per Roma, per assaggiare e scegliere i vini migliori. I due avevano concordato un segnale in codice: qualora Martino avesse trovato del buon vino, avrebbe dovuto scrivere &#8220;Est&#8221;, ovvero &#8220;c&#8217;è&#8221; vicino alla porta della locanda. Il servo, una volta arrivato a Montefiascone e assaggiato il vino locale, non poté in altro modo comunicare la qualità eccezionale di quel vino, decise di ripetere per tre volte il segnale convenuto e di rafforzare il messaggio con ben sei punti esclamativi: EST! EST!! EST!!! Il vescovo, arrivato in paese, condivise il giudizio del suo coppiere e prolungò la sua permanenza a Montefiascone per tre giorni. Addirittura, al termine della missione imperiale vi tornò, fermandosi fino al giorno della sua morte (avvenuta, pare, per un eccesso di bevute). Venne sepolto nella chiesa di San Flaviano, dove ancora si può leggere, sulla lapide in peperino grigio, l&#8217;iscrizione: &#8220;Per il troppo EST! qui giace morto il mio signore Johannes Defuk&#8221;. In riconoscenza dell&#8217;ospitalità il vescovo lasciò alla cittadinanza di Montefiascone un&#8217;eredità di 24.000 scudi, a condizione che ad ogni anniversario della sua morte una botticella di vino venisse versata sul sepolcro, tradizione che venne ripetuta per diversi secoli. Al vescovo è ancora dedicato un corteo storico con personaggi in costume d&#8217;epoca, che fanno rivivere questa leggenda.</p>
<p>E&#8217; secco, con nerbo sottile e leggera vena amarognola, caldo, abbastanza morbido, con una buona persistenza aromatica. Si lascia bere con discreta piacevolezza.</p>
<div class="stars"><img src="http://www.enoicheillusioni.com/wp-content/themes/enoiche/images/02.png"></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.enoicheillusioni.com/2007/09/est-est-est-di-montefiascone-doc-cantina-di-montefiascone-vescovo-2006/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

