Bolgheri DOC – Caccia al Piano, Ruit Hora 2003

Caccia al PianoUvaggio: Merlot, Cabernet sauvignon

Dalla tenuta toscana di Berlucchi un vino che si presenta di un bel rosso rubino scuro. L’esame olfattivo rivela un prodotto ancora piuttosto giovane, fine ed elegante. Etereo, fruttato, speziato, leggermente balsamico: note di ribes, di cassis, di rosmarino, di legno. In bocca rivela un’ottima acidità accompagnata da un tannino che non infastidisce. Chiusura persistente e fresca. Nel complesso un vino molto armonico, con un taglio moderno nel suo essere morbido e rotondo, ma assolutamente piacevole.

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Grignolino d’Asti DOC – Braida di Giacomo Bologna 2006

Grignolino BraidaUvaggio: Grignolino

Un grignolino che non fa una piega, a suo modo gentile, leggero, quasi un aperitivo. Colore rosso rubino chiaro, con una buona trasparenza. Naso abbastanza intenso ed abbastanza complesso, molto delicato con sentori più floreali – rosa – che fruttati. In bocca si conferma leggero, con una buona sapidità e freschezza e con una persistenza, vista la tipologia, assolutamente accettabile. Molto femminile.

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Venezia Giulia IGT – Plozner, Pinot nero 2004

Pinot PloznerUvaggio: Pinot nero

Il pinot nero mi scatena reazioni piuttosto differenti. Dipende, credo, dalle annate, dalle zone di produzione, dalla vinificazione. Non lo amo a prescindere. Ogni volta è una scoperta differente. Questo, per esempio, è un vino semplice, ma, complessivamente, ben fatto. Il colore non fa una piega, un rosso rubino scuro con una buona trasparenza. Un naso abbastanza intenso ed abbastanza complesso regala note di ribes, di more, di cacao, di caffè leggermente tostato. Un’acidità un po’ troppo pronunciata lo rende complessivamente non equilibratissimo ma tuttavia abbastanza armonico. Onesto.

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Bolgheri Sassicaia DOC – Tenuta San Guido, Sassicaia 2000

Sassicaia2000

Uvaggio: Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc

Standing Ovation! Questo Sassicaia è stata la bottiglia che più mi ha stupito in questi ultimi mesi. Quella che non ti aspetti, per intenderci. E’ caratterizzato da un bel rosso granato fitto, a tratti brillante. Al naso è incredibilmente ampio, di grande eleganza. Sentori di ciliegia sotto spirito si affiancano a cacao, noce moscata, pepe, chiodi di garofano, sentori animali, balsamici, solo per citarne alcuni. In bocca si conferma grande, con un’ottima corrispondenza con quello che faceva presumere all’esame olfattivo. E’ di grande struttura, caldo al punto giusto, con ottimo tannino ed una persistenza praticamente infinita. In cantina ne vorrei avere a pacchi, che berrei con calma, tra molti anni.
Grande. Grande. Grande.Chapeau!

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Rosso di Montefalco DOC – Arnaldo Caprai 2003

MontefalcoCapraiUvaggio: Sangiovese, Sagrantino, Merlot

In generale il sangiovese mi piace molto, nelle sue molteplici espressioni. Quello della zona di Montefalco mi piace perchè quel venti percento di sagrantino gli dona una buona profondità e complessità, pur rimanendo in una categoria di vini assolutamente da “tutti i giorni”. Bel color rosso rubino, acceso. Un naso intenso e complesso apre con note di piccoli frutti rossi, di more, di mirtilli, di prugne, di amarene, di vaniglia. In bocca è piacevole, fresco e tannico ma allo stesso tempo con una morbidezza accettabile, vista l’età. Equilibrato, quindi. Persistente e complessivamente armonico. Bene.

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Valdadige DOC – Santa Margherita, Pinot grigio 2005

Santa Margherita Pinot

Uvaggio: Pinot grigio

Leggo sul sito dell’azienda che sono stati i primi in Italia a vinificare in bianco, nel 1961, il pinot grigio. Il risultato è abbastanza piacevole, per un vino di pronta beva, che non ambisce a traguardi di particolare eccellenza ma che gioca le proprie carte sulla bevibilità. Ha un colore giallo paglierino un po’ scarico. Al naso evidenzia note floreali e fruttate. In bocca si conferma semplice ma abbastanza equilibrato, con una discreta acidità ed una persistenza adatta alla tipologia. Magari come aperitivo?

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Sagrantino di Montefalco DOCG – Arnaldo Caprai, Collepiano 2003

Uvaggio: Sagrantino

Parto dal presupposto che il 25 anni di Caprai non sia necessariamente il migliore dei sagrantini, come spesso in molti sostengono. Il Collepiano, per esempio, certe volte ha una forza espressiva ed un’eleganza davvero notevoli. Che dire.. A me è piace molto. Color rosso rubino scuro ed intenso. Naso molto fine, intenso e complesso. Fruttato e speziato, soprattutto: sentori di mora, di amarena, di ciliegia, di vaniglia, di cacao, di liquirizia e di tabacco. In bocca è potente, molto tannico ma altrettanto suadente per un vino equilibrato ed armonico e molto persistente.

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Trento DOC – Ferrari, Riserva del Fondatore ‘Giulio Ferrari’, Brut 1996

FerrariRiservadelFondatore

Uvaggio: Chardonnay

A dicembre avevo deciso che avrei brindato al nuovo anno con un Riserva del Fondatore. Insomma, il primo brindisi dell’anno è importante. E così infatti poi stato. Peccato che sia stato un brindisi con l’influenza, a casa, a letto e – imprecazione dovuta – la bottiglia sia rimasta lì, praticamente intatta.
E nonostante troppo spesso sia stato in difficoltà di fronte a chardonnay in purezza spumantizzati in Trentino va detto che Il riserva del Fondatore è buonissimo, senza ma: il colore è magnifico, giallo quasi dorato, con perlage particolarmente fine. Il naso è da manuale, molto intenso e molto complesso. Altrochè. Spazia dall’ananas al miele, dalla mela alla crosta di pane, dalla vaniglia al cioccolato bianco. Un vortice in cui perdersi. In bocca è caldo, morbido, fresco, sapido, avvolgente ed elegante. La persistenza è lunghissima, da commozione.
Se è vero che ho avuto difficoltà con altri blanc de blancs questo è il momento di dire forse. C’è sempre un’eccezione.

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Sauternes AOC – Château Suduiraut 1995

ChateauSuduiraut

Uvaggio: Sémillon, Sauvignon

Vino straordinario. Armonico, abbastanza equilibrato, e dalla persistenza praticamente infinita – ok, forse no, ma davvero lunghissima. Caldo, dolce e morbidissimo, abbastanza fresco. Suadente.
Al naso esprime sentori fruttati, floreali e speziati, intensi e piacevoli: miele, limone – in generale agrumi, crema pasticcera. Il colore è giallo dorato carico e splendente. Amo tantissimo i Sauternes, ça va sans dire

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