in Assaggi, Emilia-Romagna

Il Trebbiolo, rosso de La Stoppa

Pochi giorni fa in un altro post avevo accennato a una recente serie di visite a La Stoppa, appena sopra Piacenza. Non è un caso quindi che mi ritrovi qui, adesso, a sottolineare la straordinaria beva del rosso più semplice e immediato che viene prodotto nella cantina di Rivergaro. Un rosso, il Trebbiolo, che come il Dinavolino di Giulio Armani sta scandendo il ritmo di questa mia estate. Fresco, è vino che trova la sua dimensione più naturale dopo una breve sosta in frigorifero. Bonarda e barbera, taglio che più tradizionale non si può, per un sorso goloso e sfaccettato, articolato e intenso. In una parola, appagante. Un vino capace inoltre di introdurre perfettamente le belle complessità che caratterizzano un po’ tutta la produzione della cantina di Elena Pantaleoni, dalla Barbera (che meraviglia quella del 2006 ancora in vendita) fino alla Macchiona o all’Ageno, il bianco. A meno di 10 euro in zona è impossibile bere di meglio.

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Commento

  1. Provata qualche giorno fa.
    Bottiglia splendida.
    Cosa mi dici, invece, dell’annata 2014 del Trebbiano VV di Collecapretta?
    Vado sul sicuro o rischio una delusione come nel 2011? In tutta Italia il 2014 non ha reso granché bene, o sbaglio?

    • Ciao Luigi, l’ho (ri)assaggiato proprio 2 giorni fa. Non il miglior Vigna Vecchia di sempre ma boccia sicura, mi è piaciuto molto. Appena più sfuocato rispetto alle migliori versioni ma comunque disteso, piacevolissimo.

  2. Si beve un gran bene alla Stoppa, tanto di cappello.
    Ma permettetemi di dire che il Piacentino prima di tutto è fatto di vinelli destrutturati, non di bicchieri che ti tolgono il fiato.
    Il bello è di scolarsi una malvasia in una calda sera d’estate con due fette di melone, e di scoprire che a bottiglia finita il palato non è ancora appagato, e stomaco e testa chiedono un altro “pum” per dirti basta.
    Alla sartoriale, t-shirt contro giacca rifinita a mano.

  3. Jacopo hai già provato casa benna? Al Fivi mi ha colpito positivamente, prezzi incredibili, gutturnio fermo a 5 euro, riserva a 7.
    Trebbiolo 12 e 13 hanno colpito anche amici che conoscono poco la tipologia. La 14 mi sembra ancora piuttosto scomposta e non so se arriverà al livello della bottiglia che hai recensito. Abbracci
    Luca