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Fattoria Mani di Luna, c’è movimento a Torgiano

Come al solito eccomi a riproporre su queste pagine l’editoriale uscito questo mese su PM, dedicato questa volta ad una piccola e bella realtà appena fuori il paese di Torgiano, Mani di Luna.

Ho sempre trovato curioso, a guardare le due più importanti denominazioni regionali legato al vino rosso, quanto nell’ultimo ventennio quella di Montefalco sia letteralmente esplosa diventando famosa in tutto il mondo mentre l’altra, quella di Torgiano, sia per certi versi rimasta alla finestra non riuscendo a crescere ed ampliare la varietà della propria offerta. Una tipologia tra l’altro, quella del suo Rosso Riserva, che può vantare il riconoscimento della DOC addirittura nel 1968 (della DOCG nel 1990) ed una storia ricca di blasone, caso unico per tutta l’Umbria degli Anni Settanta ed Ottanta. Esatto, mi riferisco al famoso “Vigna Monticchio” di Lungarotti.

Tuttavia oggi non voglio soffermarmi su una denominazione che credo abbia ancora molto da dire ma su una piccola realtà nata nel 2012 proprio a Torgiano: Fattoria Mani di Luna. Una cantina che nasce dalla volontà di tre amici di riqualificare un vecchio podere riportandolo al vecchio splendore. Vino, ovviamente, ma anche olio extra vergine di oliva e ciliegie. Parole d’ordine: agricoltura biologica e biodinamica. Poche migliaia di bottiglie capaci di raccontare tutta la passione che le vede nascere attraverso quelle che sono le varietà più tipiche della zona, dal grechetto al trebbiano fino, ovviamente, al sangiovese. Un’azienda agricola che fa dell’artigianalità il proprio tratto più distintivo, unica strada percorribile per riappropriarsi di un legame con la terra che in troppi stanno dimenticando.

Non è un caso. Rocco Trauzzola, uno dei tre soci, è arrivato a Mani di Luna dopo una lunga esperienza come enologo in cantine anche molto grandi. Un’attività che se da una parte lo ha portato ad approfondire l’argomento dall’altra lo ha allontanato sempre di più dal vino inteso come espressione unica di un territorio, di una vigna, di un’annata. Ecco quindi che il suo apporto a Mani di Luna è più che altro quello del custode, la persona che cerca di accompagnare i vini lungo un percorso quanto più naturale possibile.

Tra le sue etichette è probabilmente “Il Baratto” quella che preferisco, un Trebbiano di grande tattilità, fresco, sfaccettato e gustoso. E poi “l’Ametistas”, un Grechetto che ridà dignità ad una tipologia di vini spesso sfibrati. O “La Cupa”, un Sangiovese originale e profondo, capace di portare maggiore coralità ad un vino che intorno a Perugia sta vivendo una seconda giovinezza. Infine il Torgiano Rosso, quello che in questo momento come previsto dal disciplinare di produzione sta maturando in botte. Inutile che dirvi che non vedo l’ora di assaggiarlo, una volta imbottigliato.

Fattoria Mani di Luna
Via Roma 50, Torgiano (Pg)
info@fattoriamanidiluna.com

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