Settembre, a wine journey in Italy

Settembre. È così che si chiamerà il nuovo progetto su cui ho lavorato negli ultimi mesi e che ho anticipato qualche giorno fa. Un magazine cartaceo, in sola lingua inglese, sull’Italia del vino che in questi anni ho imparato ad amare.

Tutto inizia oggi. I motivi per cui io e Gian Marco Tosti, amico e socio, abbiamo deciso di avventurarci in questa impresa sono molti, a partire dall’amore per la carta. Questo materiale che negli ultimi anni è stato così maltrattato e che noi speriamo di valorizzare con contenuti di altissima qualità, a partire dalle fotografie fino ai testi, tutti scritti da alcuni dei nostri autori preferiti. Un progetto nativamente cartaceo quindi, che non potrebbe esistere se non nelle vostre mani, sulle vostre tavole. Il vino, certo. Questo “liquido odoroso” che con il passare degli anni ha occupato con sempre maggiore impeto la mia quotidianità. Non poteva essere altrimenti. Non sarà però un quaderno di sole degustazioni, visite in cantina ed interviste. Sarà un magazine prima di tutto sull’Italia e solo successivamente sui suoi vini. Un progetto che guarda a tutto il mondo e che cercherà di raccontare nel modo più semplice e chiaro possibile l’Italia del vino. Poi certo, a fianco del trimestrale e per tutti gli abbonati offriremo una serie di aggiornamenti digitali su tutto quello che non troverà spazio nel magazine. Degustazioni, eventi, novità sul vino italiano. E poi una lunghissima serie di idee che ci piacerebbe rendere reali. Ma sono cose che valuteremo con il passare del tempo, saranno però sempre delle belle sorprese.

E poi l’ambizione. La consapevolezza di voler realizzare qualcosa di importante e di poterci riuscire. Alcuni anni fa una delle riviste cui sono più affezionato esordiva raccontando l’ambizione come “uno strano mix di assunzione di responsabilità, incoscienza, consapevolezza, diritto e dovere d’impresa, adrenalina, esperienza, voglia di dimostrare che la sfida bella da cogliere oggi è tornare a fare le cose per bene. Contenuto, struttura, visione e, perchè no, capacità di stare in piedi con le proprie gambe. Facile? Affatto”. Vibrazioni positive che raccontano il senso stesso di questa avventura.

Tutto inizia oggi, quindi. Cominciamo con un crowdfunding, una raccolta fondi, strumento ideale per finanziare il primo numero e per prendere la rincorsa per tutta la prima stagione. Ma non solo: non avrebbe infatti senso pubblicare Settembre senza esserci ancora fatti conoscere. Un magazine non può esistere senza i propri lettori e senza i propri abbonati. Da qui l’idea di offrire su Indiegogo, una delle migliori piattaforme ci siano in circolazione, il primo numero e l’abbonamento ad un prezzo speciale (e tante altre cose).

Insomma, eccoci qui. Questo sarà Settembre, a wine Journey in Italy. Andiamo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Vedo gente, faccio cose | Tag: , , , | Commenta

5 Commenti

  1. Raffaele
    Pubblicato 10 giugno 2014 alle 20:41 | Link

    Bella iniziativa.
    Mi piacerebbe dare il mio contributo mettendo su il sitoweb della rivista.
    Il grafico lo avete già. Se mi mandate un PSD di come vorreste il sito provvedo io a realizzarlo, se non siete già coperti.
    Per ora vi do un consiglio: ho notato che i domini settembre.it e settembre.com sono ancora liberi. Acquistateli prima che lo faccia qualcuno al posto vostro.
    Ciao

    • Pubblicato 10 giugno 2014 alle 22:05 | Link

      Ciao Raffaele, grazie mille per la proposta, potrebbe essere un’idea. Ci vogliamo sentire in privato? La mia email è in home page, in alto a destra.

      Quanto ai domini al momento quello “ufficiale” è settembremagazine.com (abbiamo registrato anche settembremag.com). Quelli che hai citato non sono propriamente liberi ma in vendita, non esattamente a buon mercato. :/

  2. Pubblicato 11 giugno 2014 alle 11:24 | Link

    In bocca al lupo Jacopo, che di idee e iniziative così non ce ne sarebbero mai abbastanza ;-)

  3. Pubblicato 12 giugno 2014 alle 17:54 | Link

    Sono Sommelier e appassionata di vino. Complimenti per il blog e soprattutto aspetto curiosa questa rivista in inglese! In bocca al lupo!
    http://cenedimary.blogspot.it/?m=1
    Cheers

3 Trackbacks

  1. [...] che non possiamo essere del tutto imparziali nel raccontare il nuovo progetto di Jacopo Cossater, editor storico di Intravino, e Gian Marco Tosti. Dall’altra parte però non possiamo neanche [...]

  2. [...] che non possiamo essere del tutto imparziali nel raccontare il nuovo progetto di Jacopo Cossater, editor storico di Intravino, e Gian Marco Tosti. Dall’altra parte però non possiamo neanche [...]

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