Il Barrosu Riserva 2010 di Giovanni Montisci

Io per esempio al Cannonau (e ai grandi Cannonau) sono arrivato un po’ tardi. Ah, qui poi dovrei aprire una lunga parentesi a proposito del gamay, varietà coltivata non lontano da Perugia ed in particolare nell’ampia zona dei Colli del Trasimeno, strettissima parente del primo e praticamente del tutto inespressa ai livelli che gli dovrebbero competere: in questo senso ho più di un’idea. Chissà.

Cannonau, dicevo. Giovanni Montisci in quel posto che mi dicono essere pazzesco che porta il nome di Mamoiada, la provincia è quella di Nuoro, coltiva appena due ettari di vigneto da cui produce due vini rossi di enorme spessore espressivo: il Barrosu Riserva ed il Barrosu Riserva Franzisca. Bevuti a strettissima distanza l’uno dall’altro, saranno passati sì e no una quindicina di giorni, ne sono rimasto letteralmente folgorato, a dire poco. Entrambi 2010, roba da mettersi alla finestra ad ululare alla luna tale è la complessa intensità con cui si svelano e con cui tramortiscono. Sia chiaro, nessun particolare peso specifico, nessuna eccessiva concentrazione muscolare, anzi. Vini declinati su belle sfumature di rosso rubino la cui eleganza mediterranea è così sussurrata, fine e distesa che li porta ad avere un solo limite: finiscono troppo in fretta. E se è vero che tra i due ho preferito il primo è anche vero che si trattava di un’incollatura, e che forse il secondo avrà maggior vita. Vedremo, rimangono comunque due dei Cannonu più gustosi, selvatici e al tempo stesso aggraziati, abbia mai assaggiato.

A ripensarci quello che è certo è che si tratta di ritardo imperdonabile e difficilmente colmabile (nel dubbio però vado a cercare in cantina, tempo fa avevo intravisto dietro ad uno scaffale alcune vecchie bottiglie di Gianfranco Manca).

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Sardegna | Tag: , | Commenta

7 Commenti

  1. Nic Marsél
    Pubblicato 15 aprile 2014 alle 09:41 | Link

    Ti riferisci al Gamay perugino? Faccio fatica ad immaginare parentele col Gamay del Beaujolais.

    • Pubblicato 15 aprile 2014 alle 09:44 | Link

      No, no, infatti. Il gamay che si coltiva da queste parti è cannonau! Pazzesco vero?

      • Nic Marsél
        Pubblicato 15 aprile 2014 alle 10:24 | Link

        Wow … C’è qualcosa di didascalico per la tipologia che consiglieresti di assaggiare? Duca della Corgna (l’unico che conosca anche se non me lo ricordo benissimo) potrebbe essere un buon termine di paragone (non per Montisci ovviamente ma solo per il vitigno) ?

        • Pubblicato 15 aprile 2014 alle 10:27 | Link

          Duca della Corgna, sì. È la cantina sociale della zona, una delle poche realtà che lo vinificano in purezza (c’è anche La Querciolana ma insomma, niente per cui strapparsi le vesti).

          • Nic Marsél
            Pubblicato 15 aprile 2014 alle 10:36 | Link

            bene :-) riassaggio presto visto che so dove recuperarlo ;-) grazie Jacopo

  2. valerio rosati
    Pubblicato 16 aprile 2014 alle 08:56 | Link

    Hai ragione, Mamoiada, così come tutta la Barbagia, è un luogo bellissimo, quasi magico… Consiglio di fare una visita nel periodo delle festività invernali: i fuochi di S. Antonio a metà gennaio o il Carnevale. Lì si capisce cos’è davvero la Sardegna ;-)

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