Un’etichetta pazzesca

La bella storia di Alessio Bigagnoli, da “garagista” a produttore della più bella etichetta dell’anno secondo i giudici del Concorso Internazionale Packaging di Vinitaly in soli due anni. E c’ha pure il tappo a vite.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Buone idee | Tag: , , | Commenta

3 Commenti

  1. Nic Marsél
    Pubblicato 20 marzo 2014 alle 09:17 | Link

    Bellissima, e poi hai visto quanto spazio ci sarebbe per scriverci? 32 righe !!! :-)

  2. Luca Miraglia
    Pubblicato 22 marzo 2014 alle 20:33 | Link

    Scusate, sarà per i capelli bianchi e per una certa idea, forse antistorica, del vino e del suo mondo, ma questa etichetta mi fa venire il mal di testa!!
    Non voglio insistere, ma quale idea di territorio e di peculiarità posso recepire, da uomo della strada, da qualcosa che non è un’immagine, non è un disegno, non è niente!
    Datemi, tutta la vita, l’etichetta di Bartolo Mascarello.

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