La Oude Gueuze di Tilquin

Una recente visita al pub dietro casa mi ha permesso di uscire un attimo dal tracciato segnato dai Lambic di Cantillon (seguirà post) per assaggiare un paio di birre su cui non tornavo da tempo. E se una -la Oude Geuze di 3 Fonteinen- peccava di una certa gioventù, era ancora piuttosto sgraziata ed irruenta, l’altra mi ha letteralmente entusiasmato per equilibrio, carattere e -incredibile a dirsi- eleganza.

Tra l’altro, ed è forse l’elemento che stupisce di più, Tilquin non è solo una realtà giovanissima, è nata solo nel 2009 a Bierghes (ad una cinquantina di chilometri ad est di Bruxelles), ma si tratta di una “blendery”. Non un birrificio vero e proprio ma un luogo in cui diverse birre provenienti da luoghi mitici come Boon, Lindemans, Girardin e Cantillon vengono lasciate maturare e successivamente assemblate fino alla composizione del blend finale, quello che andrà in bottiglia. Tutto questo è possibile grazie al lavoro di Pierre Tilquin, trentasette anni, un ingegnere genetico che ad un certo punto ha mollato tutto per andare ad imparare i segreti del Lambic lavorando in alcuni degli stabilimenti da cui oggi acquista la birra.

Solare, è Gueuze che non cerca tanto la strada della dolcezza quanto quella dell’armonia grazie ad un ingresso particolarmente gentile cui fanno seguito note di fieno, di agrumi, di crostata appena sfornata. E poi è uno dei rarissimi casi in cui è possibile parlare di morbidezza ben integrata all’assaggio, così tracciato da un’acidità definita e lunghissima. Luminosa quindi, probabilmente più accessibile rispetto alla veemenza di altre Gueuze senza però apparire mai ruffiana. Il contrario, direi: qui c’è tanta classe.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Birra | Tag: , , | Commenta

3 Commenti

  1. Emanuele Annibali
    Pubblicato 4 dicembre 2013 alle 15:40 | Link

    A me ha dato tutt’altra impressione…una birra senza carattere, piatta piú che elegante, senza sussulti e ben poco emozionante come possono essere i corrispettivi di Cantillon o Giardin. Probabilmente da riprovare, anche se il prezzo a cui la trovo di solito invoglia a dirottare verso altri prodotti.

    • Pubblicato 4 dicembre 2013 alle 15:42 | Link

      Non vorrei sbagliarmi ma questa bottiglia da 375 mi sembrava abbastanza in linea con le altre Gueuze, euro più euro meno.

  2. Emanuele Annibali
    Pubblicato 4 dicembre 2013 alle 15:48 | Link

    Io l’ho trovata e alla fine presa (non a Perugia) per diverso tempo sui 15€.

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