in Collegamenti

Parco buoi

Molto dipende dai vari “tour” che le case editrici delle guide organizzano. Gambero Rosso e Slow Food in prima linea. Più sono i vini e le aziende premiate, maggiore sarà il “parco buoi” dal quale attingere per chiedere la partecipazione a quegli eventi. Ma questo inverte il ruolo delle cose. Non si fa più il roadshow in funzione della guida e della sua diffusione anche su mercati esteri, si fa la guida in funzione dei vari roadshow, che sono l’obiettivo vero per la remunerazione che la loro organizzazione consente.

Daniele Cernilli (curatore della guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso dalla prima edizione, nel 1987,  fino a quella del 2011), 18 novembre 2013.

Scrivi un commento

Commento