in Parlo da solo

Non è mai così semplice come vorrebbero far sembrare

Sardegna: la qualità delle uve si presenta ottima e la resa uva/vino decisamente superiore rispetto all’ultimo biennio; si prevede una produzione superiore del 10% rispetto a quella del 2012.

Assoenologi, comunicato stampa, 31 agosto 2013

Meno 58% di Cannonau raccolto rispetto all’anno scorso. Meno 62% di Pascale (Ottomarzo). Non mi rimprovero niente. Ho fatto tutto il possibile. Lavorare tutto l’anno per mantenere le piante vive e libere ha i suoi costi ma anche i suoi benefici: avrò più tempo per la mia famiglia avendo meno vasche da rimontare e svinare.

Alessandro Dettori, Tenute Dettori, 23 ottobre 2013

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Commento

  1. Se avessi meno 58-62% sarei disperato!! il muto come cazzo me lo pago,come campo? ogniuno di noi ha le sue preoccupazioni e la propria vigna reagisce in maniera diversa.La vendemmia è stata brutta dura e lunga…sicuramente la peggiore che io ho fatto.Gian Paolo

    • Scusa Gian Paolo, con un po’ di cinico realismo mi vien da pensare che se il mercato riconoscesse al tuo vino un prezzo almeno 5 volte superiore a quello attuale, potresti probabilmente circoscrivere parecchio la tua disperazione, ma col Lambrusco la vedo dura 🙁

      • e considera che lo vendo già ad un prezzo fuori mercato x la maggioranza del mercato lambruscofilo…e poi la disperazione era riferita se avessi avuto una perdita di tale entità…

        • Ovviamente mi riferivo alla “disperazione” causata dall’eventuale perdita di metà della produzione. Un prezzo molto più alto ti garantirebbe copertura per l’annata sbagliata. Ma suppongo che siano in pochi a poterselo permettere.