in Parlo da solo

Angelo Gaja: “i vini naturali sono qui per restare”

“Quella del vino naturale non è una moda, la direzione è quella e non si tornerà più indietro”.

Ed è solo una una frase, anche se certamente significativa, tratta da un keynote speech di raro spessore tenuto ieri a Perugia da un Angelo Gaja straordinariamente in forma. Parole d’ordine: il futuro, i giovani, la grande sapienza artigiana di questo paese. Chapeau.

Scrivi un commento

Commento

  1. L’avevo scritto quasi testualmente io un mese fa e il cappello non se l’era tolto nessuno 🙂 anzi … mi sa che sto Gaja studia sui blog 🙂

  2. Nic sei un fenomeno, chapeau.
    Era già uscito un intervento della figlia Angela Gaja su La Stampa che diceva più o meno le stesse cose, stanno iniziando a comunicare urbi et orbi che sono in conversione bio, certo che se lo fanno per aumentare il prezzo dei loro vini mi cala un po’ di tristezza.
    Comunque Gaja che forse è percepito da voi come alfiere del vino piemontese, in realtà se ne è sempre fregato di fare sistema e si è fatto gli affari suoi mettendo molta distanza dagli altri produttori e ora che si metta parlare di naturale mi perplime alquanto.
    Vedremo.

  3. Luigi, al di là del fatto che l’ho scritto davvero, ovviamente scherzavo 🙂 essendo ovvio il peso incredibile di tale dichiarazione da parte di un monumento come Gaja, anche se, come dici tu, ha sempre corso da solo.

  4. Nic anch’io scherzavo 😉
    E si Gaja dà una mazzata decisiva sull’argomento e lo sdogana nell’alta società euromondiale del vino.
    Non riesco a trovare l’articolo di Angela Gaja, l’ho buttato ieri mannaggia.

Webmention

  • Precisazioni: “naturale è un termine che non mi piace, meglio “culturale” | Enoiche illusioni 4 febbraio 2013

    […] è un termine che non mi piace, meglio “culturale” Signor Gaja, ha detto recentemente «Quella del vino naturale non è una moda. La direzione è quella e non si tornerà più indietro». […]

  • per Angelo Gaja: "I vini naturali sono qui per restare" | Intravino 4 febbraio 2013

    […] senso del contemporaneo e paraculaggine quanto basta. Angelo Gaja è arrivato a Perugia per un keynote speech (urkoboia, ma si mangia??) e sentirlo parlare come Sandro Sangiorgi ma con 4 anni di ritardo mi […]