Non li tolgono, restano lì


Ieri a ora di pranzo, su Rai 1:

Antonella Clerici: “Com’è torbido ‘sto vino..

Luciano Mallozzi: “Oooh, volevo un po’ buttare un sasso nello stagno. Questi sono.. Ehm.. Stanno andando un po’ di moda i vini cosiddetti naturali ma in questo c’è una torbidezza dovuta al fatto che viene prodotto con i lieviti un po’ come lo spumante, come il metodo classico..

AC: “Mai visto un vino così torbido io..

LM: “È frizzante perchè i lieviti sono dentro e non li tolgono, restano lì.

AC: “Ma è buonissimoooo.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Parlo da solo | Tag: , , , | Commenta

14 Commenti

  1. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 06:17 | Link

    Mia moglie ha registrato la puntata per darmi la possibilità di vederla e di notare le loro facce quando dicevano “é buonissimooo”
    L.

  2. Gilberto
    Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 07:40 | Link

    Per anni, nei corsi dei sommelier si è parlato di colori, profumi e sapori, descrivendone pregi e difetti. La poca limpidezza, il sentore di certi profumi ed il gusto a volte anche sgradevole erano, giustamente, considerati difetti. Oggi per seguire le mode e forse qualche interesse, con la scusa del biologico e del biodinamico, sono diventati vini pregiati, più legati alla tradizione, alla sapienza e laboriosità contadina che sapeva produrre uve ma non trasformarle. Allora per più di 30 anni abbiamo preso per i fondelli gli appassionati di vino. La voglia di stupire, anche con stronzate, è tanta perchè del vino si è detto tutto e di più..!!

  3. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 09:02 | Link

    io lo vedrei come uno sdoganamento di un certo tipo di vini, o meglio dell’idea che i vini possono essere diversi da come raccontato da quel filone un po mainstream e un po parruccone (non letteralmente, in questo caso) che viene rappresentato in queste trasmissioni. In modo forse goffo e maldestro, pero’ e’ un piccolo cuneo che si apre nella testa di qualche appassionato e consumatore. Rischio di moda? quello esiste sempre, e sicuramente esiste gia’ in questo caso, pero’ non guardiamo sempre il bicchiere come mezzo vuoto.

  4. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 12:27 | Link

    Ma certo Gianpaolo, assolutamente. 8)

  5. alice
    Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 13:24 | Link

    che vino era?

  6. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 13:28 | Link

    Era una malvasia dei Colli Piacentini. Il produttore non saprei.

  7. alice
    Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 13:42 | Link

    azz… Donati?

  8. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 14:05 | Link

    Lusenti molto probabilmente…

  9. Fabrizio Giorgi
    Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 14:05 | Link

    Colli piacentini, quindi non Donati, forse Croci?

  10. Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 14:08 | Link

    È che Camillo Donati è a Parma. Avevo pensato a Croci.. ma non fa malvasia in purezza (il suo Monterosso è un IGT a base di Malvasia ma anche di moscato). Direi anche io Lusenti quindi.. Altri non mi sovvengono.

  11. alice
    Pubblicato 13 ottobre 2012 alle 14:34 | Link

    vero…

  12. Pubblicato 14 ottobre 2012 alle 02:39 | Link

    @jacopo , la notizia era vera allora ! :) io penso che chi lo fa SOLO per moda, non andrà mai sopra un certo livello….

  13. Pubblicato 15 ottobre 2012 alle 09:20 | Link

    qui il video completo del dialogo about “rifermentati in bottiglia” http://www.youtube.com/watch?v=0WU6zVqmYZI&feature=youtu.be

  14. Nic Marsél
    Pubblicato 15 ottobre 2012 alle 11:31 | Link

    @Gilberto : se vuoi un rifermentato in bottiglia limpido basta effettuare sboccatura oppure, molto più semplicemente, tenere la bottiglia in posizione verticale per qualche ora avendo cura poi nel versarlo nel bicchiere. Moda o non moda si tratta nella stragrande maggioranza di vini tra i più economici che puoi trovare in commercio, e ben difficilmente considerati “pregiati” come dici tu.

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