in Assaggi, Campania

Campi Flegrei Piedirosso DOC La Sibilla 2010

C’è un abbinamento che ho sempre faticato a centrare, è quello con una grande pizza margherita. Ero partito con i bianchi ma l’intensità della salsa di pomodoro non riusciva a trovare in bocca quel sollievo necessario per renderla più armonica. Rosso quindi, con la consapevolezza che certo, ci sono diversi vini si sposano particolarmente bene (magari un sangiovese, forse una barbera), senza però riuscire a trovare un collegamento di carattere territoriale. Da oggi il problema è risolto: il piedirosso de La Sibilla funziona straordinariamente bene. È rosso di gran beva con un’anima galoppante, giovane e pungente. Ha un naso selvatico, definito, appena crudo da ci emergono note di rosa rossa, ferro, cenere, spezie ed una vinosità di grandissima piacevolezza. Bella acidità per un sorso che fa della sua semplicità la sua bellezza prima di un finale caldo e mediterraneo.

Ho detto pizza margherita? Si, ma mica per forza. Bellissima scoperta, in particolare d’estate.

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Commento

  1. Piedirosso sempre Campi Flegrei con qualche anno sulla boccia di Raffaele Moccia (Agnanum) per una grande pizza morbida (non tipo crackers alla romana) con pomodorini tagliati a spicchi, mozzarella di bufala e scaglie di Reggiano oppure Monte di Grazia Rosso (Tintore al 90% e Piedirosso) su una pizza con pomodori secchi, fiordilatte e alici di Cetara abbinamento zona Costiera amalfitana & Tramonti….

  2. Sono pienamente d’accordo con Claudio sia sugli abbinamenti che sulla precisazione appropriata che fa della tipologia di pizza. Parlare di pizza margherita in generale senza specificare almeno gli ingredienti base con cui è fatta è totalmente fuorviante ai fini di un abbinamento corretto. Sarebbe come discutere di abbinamento con una cotoletta alla milanese senza specificare se questa è fritta in burro o in olio, o del pesto genovese con o senza noci, e della bagna caoda piemontese con l’aggiunta di panna e scaglie di parmigiano. Capisco la natura “nazional-popolare” della pizza margherita ed anche la necessità di restringere gli interventi di un blog alle sole cose essenziali….ma a volte basta solo farsi le domande giuste.

  3. Uh, il tuo commento mi ha riportato fragorosamente sulla terra. Natura nazionalpopolare? Ti dirò, quando mi riferisco ad una “grande” (perchè l’avevi visto, si, il termine “grande”?) pizza margherita ovviamente parlo di pizza margherita napoletana, non romana, che io preferisco – ma non l’ho scritto proprio per andare offtopic – con la bufala e senza parmigiano. La margherita (per me) è quella, poi se vuoi ne parliamo. Come per me la milanese è naturalmente fritta nel burro chiarificato e il pesto con i pinoli e non con le noci. It’s that simple.

  4. …Jacopo, nella margherita è obbligatorio il parmigiano!

    Pasta della pizza a lenta lievitazione, forno a legna + passata di pomodori San Marzano, la bufala è una evoluzione moderna non accettata dai tradizionalisti anche perchè è più grassa e contiene molto siero che danneggia il risultato finale in fase di cottura (salvo tagliarla e farla rapprendere per qualche giorno in frigo!), assolutamente consigliato fiordilatte di Agerola, e poi parmiggiano e foglie di basilico!!!

    Il mio non è una precisazione acida, ma un semplice indicazione di una cosa che conosco dalla nascita, essendo napoletano Docg.

  5. Ciò che è ovvio per te o per me può non esserlo per altri…..molti altri. E chi scrive su un blog parlando di vino e di abbinamenti, si spera voglia far conoscere e offrire qualcosa in più anche a coloro che non sanno “di tutto” o “su tutto”, senza peccare di “ovvi snobismi tra amici”……a meno che non si scrive solo per se stessi. Comunque il mio intervento e la tua risposta ironica avranno sicuramente “riportato fragorosamente” qualche ignaro e distratto navigatore del web sulla terra!

  6. Jacopo,
    grazie a te dell’ospitalità, sempre!

    @EmanuelaT, immagino sarai anche tu Napoletana Docg e vedo con tutta quella passionalità che solo le meridionali veraci (come la Pizza!) possono avere, ma dagli la possibilità di un appello a Jacopo, lo merita!