Il Berace 2009 di Massa Vecchia, un aggiornamento

Era l’anno scorso e scrivevo dell’ultimo nato di Massa Vecchia, il Berace. Un vino che in un certo senso potrebbe essere definito come l’ingresso e l’introduzione al vigore, alla ricchezza, all’espressività dei bicchieri che nascono a Massa Marittima, Grosseto. Un vino che proviene dalle vigne di sangiovese e merlot più giovani, che in cantina matura per meno tempo e che alla fine risulta meno impegnativo economicamente rispetto ai suoi fratelli maggiori. Bene, oggi – mentre è imminente l’uscita del 2010 – quel millesimo è in una forma smagliante. Nella sua immediatezza sa essere succoso, espressivo, appagante. Un vino che trova il suo senso più compiuto a tavola e che finisce troppo, troppo rapidamente (come ieri sera a Cortona, perfetto accompagnamento ad alcuni dei piatti della Taverna Pane e Vino).

A questo prezzo non so dove trovare un bicchiere più buono.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Assaggi, Toscana | Tag: , | Commenta

Un Commento

  1. Pubblicato 18 aprile 2012 alle 19:42 | Link

    Arnaldo mi ha fatto capire che da grande voglio un tappeto così davanti al portone di casa.

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