in A sud di nessun nord

A sud di nessun nord, un video ma che video?

La mia idea è quella di riuscire a postare qui un po’ tutti i giorni, in particolare la sera, cercando di sintetizzare alcuni dei tanti spunti cui inesorabilmente andrò incontro. Almeno un paio di persone, chiaccherando della cosa, mi hanno consigliato di girare il più possibile registrando, cogliendo attimi e pensieri tanto miei quanto dei produttori. Io sono un po’ scettico: da una parte è materiale che potrei montare unicamente una volta tornato a casa, dall’altra trovo abbia poco senso se non trovo un filo conduttore che vada oltre il semplice diario.

L’idea quindi, e credo possa essere una buona idea, sarebbe quella di unire queste tre settimane ad un tema cercando di indagarlo ascoltando più testimonianze possibili. Ok, ma quale?

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Commento

  1. Semplicemente quello del viaggio: a sud di nessun nord. Perché sono convinto (ci spero) che le persone che incontrerai vivono il loro stare a sud, valorizzandolo, credendoci senza preconcetti o sentirsi sud di qualcuno. Solo un puno di riferimento geografico, con mille e più sfumature che saprai cogliere.

    Buon viaggio!

  2. proposta di tema che mi sta molto a cuore:cercare il vino giusto per tutti!
    quando dico per tutti mi riferisco a tutte le tasche! mettere da parte i vini mitologici (e che costano una fortuna) in favore di un bere onesto ed economico!
    si può fare questo..? bere bene e spendere il giusto?

  3. Potresti anche prendere le due idee qui sopra e unirle,visto che si parla tanto di crisi in questi tempi:
    “le persone che incontrerai vivono il loro stare a sud, valorizzandolo, credendoci senza preconcetti o sentirsi sud di qualcuno” che cercano di sopravvivere producendo vino per tutte le tasche,insomma far capire come lavorano e cercano di restare vivi in questa giungla di matti!..magari lasciando da parte il discorso naturale si naturale no 🙂 .poi fai tu che scrivi e ragioni meglio di me! ciao GP

  4. Sì, secondo me ci vorrebbe un filo conduttore senz’altro nel fare il video, della serie: raccontare lo stesso argomento nei vari sud che andrai a scoprire e conoscere. Io ad esempio sono un grande appassionato dei vini artigianali dei contadini e ti garantisco che ci sono ovunque. Un mio racconto l’ho fatto in Basilicata e l’ho raccontato qui: http://www.thepuglia.com/2011/04/basilicata-coast-to-stop-nei-luoghi-di-carlo-levi-e-del-vino-contadino-parte-2. Non so se può interessarti però … Quando vieni nella mia zona, al sud del sud dei Santi (Carmelo Bene) se vuoi ti farò conoscere un mio amico che fa il vino a casa.

  5. Intanto grazie, a tutti. C’è un qualcosa, un concetto inesorabilmente legato al sud, al vivere una terra e al sentirsi parte di essa che vedo ma che non riesco ad afferrare e trasformare in uno spunto valido da cui partire.

    Poi certo, il costo dell’uva, il prezzo dei vini, la sostenibilità ambientale, l’approccio naturale sono tutti argomenti “totali”, sempre importanti ed attuali ma che non mi sento di affrontare di petto, sarebbe troppo impegnativo e totalizzante.

    P.s. Fabio, certo che si, ti scriverò sicuramente un’email nel pomeriggio.

  6. Il Sud, visto e raccontato bevendo un bicchiere di vino insieme a chi lo produce, a chi lo vende, a chi lo beve…un semplice bicchiere di vino, in una enoteca, in una cantina, in una vigna, in una casa, per strada, in un museo, su una spiaggia, in macchina, in una trattoria, al supermercato 🙂

  7. quoto il commento che mi precede: è il viaggio il protagonista e quello che c’è dentro è il tesoro, tutto. (come diceva konstantin kavafis).

  8. Ciao Jacopo,
    mi associo agli spunti di Vanna e Paola.
    Darsi degli obiettivi è sempre un bell’esercizio, lo facciamo spesso.
    Il bello della vita, anzi forse la sua vera essenza, è però spesso ciò che arriva e ci sorprende, ciò che non avevamo immaginato accadesse.

    Ecco, il mio suggerimento è proprio questo, vivere il viaggio e scoprirlo un po’ per volta, senza troppe aspettative o regole, con gli occhi di un bambino.
    Come Itaca, a cui fa cenno anche Paola. Eccola http://www.youtube.com/watch?v=EQsy1BIoyrg
    E poi sono certa che sarà facile raccontare.

    Un caro saluto e in bocca al lupo per la tua esperienza 🙂