A margine del post di sabato dedicato al quel monumento che è il Montepulciano d’Abruzzo di Valentini pensavo che l’unico consiglio possibile, oggi, è quello di recuperare quante più bottiglie possibili di quello attualmente in commercio, il 2006. È infatti vino che esce solamente nelle annate migliori e da allora non c’è ancora stata una vendemmia che abbia soddisfatto le esigenze (e le aspettative) di Francesco Valentini.
Volendo fare un gioco di immaginazione ed ipotizzando che il 2012 possa essere una vendemmia “giusta” non sarà possibile ritrovarlo in enoteca fino al 2016/2017, quando (sempre ipoteticamente) uscirà dalla cantina di Loreto Aprutino. Anche se, bella soddisfazione, ci sono sempre il Trebbiano ed il Cerasuolo a renderci felici.
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4 Commenti
Bel post quello di sabato!
L’attesa è lunga. Proverò a fare un salto in qualche enoteca..il prezzo più o meno?
un saluto
Massimo
Alto, se lo trovi sui 70 euro credo sia già un buon prezzo.
Per quella che è la mia piccola esperienza sul montepulciano d’Abruzzo, posso confermare che il 2006 è un millesimo di assoluto rispetto, poi alla prossima occasione ti farò assaggiare qualcosa…
A presto
Mirco
Sempre volentieri Mirco