in Buone idee

Quelli che credono nel riutilizzo

Toh. A solo un mese di distanza dal post in cui scrivevo dell’importanza del riutilizzo del vetro (l’impressione era ci potesse essere spazio per un progetto per far si che la vita delle bottiglie si potesse sensibilmente allungare) scopro sul Wall Street Journal che è nata in California Wine Bottle Renew, una startup il cui scopo è quello di raccogliere, lavare, ridistribuire le bottiglie di vetro usate.

Partendo dal presupposto che la produzione della bottiglia in sé ha un costo energetico non indifferente l’idea è quella di incidere in termini di emissioni solo con il trasporto. Wine Bottle Renew infatti raccoglie qualsiasi tipologia di bottiglia in vetro e, una volta raggiunto un numero sufficente di bottiglie della stessa tipologia, provvede a spedirle alla cantina acquirente.

L’idea mi affascina. La seguirò con attenzione (e grazie ad Andrea Gori per la segnalazione).

Scrivi un commento

Commento

  1. Caro Jacopo,
    altro espediente etico del riciclaggio del vetro è il vecchio sistema del vuoto a rendere (che in italia si limita all’acqua minerale) mentre in germania è applicato anche alle birre (e sappiamo bene di che volumi si parla).

  2. Ciao, vorrei fare una considerazione di carattere pratico, se conoscete in dettaglio l’argomento mi piacerebbe discuterne. Le bottiglie di minerale e di birra in Germania (ho visto di recente la cosa in Baviera, impressionanti i volumi…) sono solitamente etichettate con etichette a colla; di certo per motivi di costi unitari, ma mi viene il sospetto anche per motivi di riciclo: avete mai provato a staccare un’etichetta adesiva? Ha collanti talmente forti che per avere una resa estetica nel processo di lavaggio occorrono detergenti altrettanto forti ed abbondante uso di acqua calda. Per cui la mia domanda è se il bilancio energetico, ma soprattutto ambientale, del recupero di bottiglie con etichette adesive sia pure favorevole rispetto all’utilizzo del nuovo. Grazie, a presto

    Mirco

  3. @Mirco dipende dal tipo di carta. Se usi delle vergate o patinate, allora non le stacchi più. Se invece usi delle pvc come quelle che noi usiamo su Riva Arsiglia e Monte del Cuca, le stacchi con grande facilità.

  4. ok, grazie Stefano, in effetti con le vergate è davvero arduo… OT: di ritorno da Vinix Live! di Faedo ho assaggiato l’altro sera il vostro Garganega sui lieviti scambiato al BWD, sempre ottimo, complimenti!
    Ciao

    Mirco