in Parlo da solo

Di quà e di là.

Era prevedibile, è successo. A partire dall’anno prossimo all’interno di Vinitaly ci sarà un’area dedicata a quelli che vengono normalmente definiti come vini naturali. A fare da traino per questa nuova fiera nella fiera la Renaissance des Appellations Italia, da anni legata a Vini Veri e alla manifestazione comunemente nota come VinoVinoVino, a Cerea.

Che dire, la prima impressione è che questa sia una grande occasione mancata per tutto il movimento, incapace di trovare un punto di incontro e di organizzare un’unico grande appuntamento off. Ancora frammentazione, ancora ed ancora. Certo, Vinitaly è fantastico ma è un posto in cui protagonista indiscusso è il vino nell’unicità dell’assaggio. Difficile raccontare lì, in quella caotica situazione, un modo diverso di intenderlo. E poi, con tutto il rispetto per la Renaissance, i grandi produttori o quantomeno quelli che sono un po’ i riferimenti rimangono di là, tanto a Cerea quanto a Villa Favorita. Improbabile quindi pensare di farsi un’idea sulla realtà naturale italiana visitando i pochi produttori che saranno presenti lassù, sopra l’ingresso principale della Fiera. Toccherà anche l’anno prossimo rimbalzare di quà e di là. Ancora una volta.

Queste le date:

VinoVinoVino, AreaExp, Cerea (Vr) – Sabato 24, domenica 25 e lunedi 26 marzo 2012
VinNatur, Villa Favorita, Sarego (VI) – Domenica 25 e lunedì 26 marzo 2012
Vinitaly, Fiera di Verona – Domenica 25, lunedì 26, martedì 27, mercoledì 28 marzo 2012

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Commento

  1. come ho detto anche di là @Intravino commentando quale gran vignaiolo che è il calabrese De Franco, purtroppo sembra di stare ancora nel 1200, all’epoca del “tutti contro tutti”: il che provoca un misto di inc*******a e dispiacere.

    Non ti dimenticare la 4^ fiera (anche se sarà nel 2011): Mercato del Vino, promossa da FIVI ed in programma per il 3 e 4 Dicembre a Piacenza.
    Se FIVI riuscirà a riproporre il “Mercato del Vino” anche nel 2012, avrà quantomeno avuto l’intelligenza di scegliere un mese piuttosto smorto in quanto ad eventi enogastronomici il che, a mio avviso, non può essere che un bene contro quell’assurdo accavallamento (quest’anno un goccio meno) tra Vinitaly, Villa Favorita e Cerea.

    ps il Grechetto di Antano non so se riesco a trovarlo. Mi mancano un paio di posti in cui sentire. Spero di trovarlo lì. Eventualmente ti faccio un fischio e, nel caso tu volessi sentire qualcosa dalla Calabria, verso fine mese dovrebbero arrivarmi 3/4 bottiglie dalla DOC Cirò.

  2. Si, bhè, non ho segnalato l’appuntamento della FIVI perchè non era quello il topic principale, senza assolutamente nulla togliere alla qualità della manifestazione in sé (a cui tra l’altro cercherò di essere presente).

    Un grande ciao.

    P.s. Per il grechetto tienimi aggiornato. Per me spedire una bottiglia è davvero una cosa veloce (e che farei volentieri).

  3. niente da fare, non se ne esce. se non altro fino a quest’anno i due “veri” si spartivano le date da venerdi’ a lunedi’ senza pestarsi troppo i piedi, cosa che io leggevo come “alleanza” seppur bizzarra. ora in totale sovrapposizione, anche tra le due.
    forse puntano sulla bolgia infernale di verona e che essa spinga gli addetti al settore a preferire tappe minori, per il fine settimana?

  4. Queste cose la dicono lunga purtroppo sulla situazione delle Fiere collaterali al Vinitaly.
    Cosa dite ?? Le altre sono meglio perchè si sta’ piu’ tranquilli ?? Siete sicuri che i produttori vogliano stare tranquilli ? O forse è meglio avere un centinaio di contatti in piu’?
    Ragionate solo da appassionati ? Provate a metterVi nei panni di chi spende fior di quattrini per avere alla fine un pacchettino piccolo di ordinelli, o solamente una decina di contatti nuovi…….
    Vinitaly, per quanto Vi piaccia o no, casino o no (negli ultimi anni, molto meno, complici i prezzi d’entrata), rimane il veicolo piu’ importante.
    Casomai, se colpe dobbiamo dare….vanno a tutti i responsabili di divisioni, suddivisioni, scissioni, e quant’altro. Da 1 rassegna divennero 3, addirittura ad un certo punto la fece pure VELIER da solo ( che a me piaceva molto, come ovvio).