in Assaggi, Sicilia

Sicilia IGP Porta del Vento, Maquè Perricone 2009

Perricone | 15 €

Io per esempio il Perricone mica lo conoscevo. Mi hanno dovuto spiegare che sono in pochi a coltivarlo e che Marco Sferlazzo di Porta del Vento è tra questi. Che è uno storico vitigno siciliano e che lì è ad alberello, in una splendida vallata in provincia di Palermo.

Ed io ero lì, che tra un pensiero e l’altro ascoltavo vagamente incuriosito. E’ stato solo dopo, al primo sorso, che i soldatini nella mia testa si sono letteralmente messi sull’attenti. “Uh là là, qui c’è un piccolo miracolo. Possibile?“, ho subito pensato. E via con una seconda, abbondante, sorsata. “Eccome, è buonissimo” è stato lo step successivo. “Quanto succo, quanto gusto“, continuavo a ripetermi. Solo alla fine del secondo bicchiere ho svogliatamente buttato giù qualche riga, come se fosse tempo rubato a questo vino. Straordinario.

Un vino scuro, bellissimo da guardare (pieno di sostanza, mi verrebbe da aggiungere oggi). Un vino particolarmente complesso, in cui tutti gli elementi vanno a formare un unicum di grande territorialità mediterranea. C’è frutto, rosso e maturo, c’è vegetazione e mineralità. Ci sono toni più delicati, floreali, e sentori più definiti, quasi carnali. Ma anche tanto altro. Un vino che in bocca coniuga sapientemente molti elementi, lineari e mai sopra le righe. Un vino che schiocca, concentrato e fresco lungo tutto l’assaggio. Un vino buonissimo, ripetizione voluta.

Poco dopo ho sentito la radio gracchiare informazioni politiche. “Un altro mondo è possibile“, ho pensato bevendo un vino di cui solo dieci minuti prima ignoravo l’esistenza.

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Commento

  1. Ecco, così mi hai fatto venire la curiosità/voglia di andare a cercarlo e di provarlo, perché – ora che mi piace il vino – mi piacciono anche la geografia, la storia e le storie degli altri (ogni riferimento ad “atteggiamenti professionali” da te recentemente descritti è da me puramente voluto).
    Il mondo ora è migliore anche per me, soprattutto da quando ho visto questo filmato
    che non c’entra molto col Perricone o con la politica internazionale, o forse sì. Non lo so. Ma mi è piaciuto. http://www.youtube.com/watch?v=eGcr_5pAVO8&feature=related

  2. che bella sorpresa vedere il perricone-maquè sul tuo blog, che seguo …tempo-permettendo!
    conosco molto bene l’azienda, e devo dire che i loro prodotti mi hanno stupito… fin dal primo calice, era un Saharay 2008.
    eppoi il posto, ragazzi, a proposito di geografia e storie in genere: Porta del Vento, l’azienda, è in uno dei luoghi più magici, e belli, che io abbia mai visto… che sia per questo che i vini sono così speciali?
    evviva chi si sa stupire, ciao e a presto!

  3. Tutto bello, ma purtroppo i prezzi di tutta la loro produzione sono più o meno raddoppiati nel giro di un anno…cosa mi sono perso?