in Assaggi, Slovenia

Marko Fon, Malvazija 2009

La settimana scorsa ero a questa bellissima degustazione dedicata alla malvasia ed è stato straordinario toccare con mano quanto questo vitigno abbia certamente tratti comuni ma al tempo stesso sia così capace di raccogliere l’unicità del luogo che la vede nascere. Dal Carso alla Maremma. Dall’Istria all’Umbria.

Una panoramica dicevo. Diverse interpretazioni, tanti territori, diverse eccellenze ma, se dovessi portare una bottiglia per raccontare la malvasia a qualcuno non avrei dubbi, portere questa di Marko Fon. Paradigmatica, didascalica, compiuta e, certo, buona, molto buona.

Un assaggio solare ma al tempo stesso caratterizzato da una grande freschezza, aromatica senza mai apparire sfacciata. Anzi, finissima in tutti i suoi profumi, con tutte quelle note più minerali. In bocca poi non sfugge mai, è reattiva ed avvolgente, definita e lunghissima. Una grande, grande malvasia.

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Commento

  1. .. altro bel colpo jacopo, complimenti. ti segnalo anche la “4 stati” malvasia di cui marko produce pochissime bottiglie, straordinarie … g

  2. Ne ho sentito parlare! La genesi del nome poi è affascinante, è vigna che nella sua “vita” è passata di confini per ben quattro volte. Dovrebbe essere stata parte dell’Impero Austro-Ungarico, dell’Italia, della Jugoslavia ed infine della Slovenia.
    A presto Giovanni.

  3. Grande produttore e grande umanità che ho avuto il piacere di conoscere…una malvasia che ti lascia senza parole per non parlare della Malvasia riserva 2009 ottenuta da vigne centenarie assaggiata da botte, commovente!

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  • Marko Fon, e niente sarà più come prima | enoiche illusioni 25 giugno 2011

    […] incontrare la malvazija di Marko Fon durante una degustazione ed innamorarsene. Due: leggere quà e là del […]