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  1. Il nuovo sito di Daniele Cernilli è molto al di sotto delle (mie) attese..rimandato..ma sembra veramente work in progress..sicuri non sia uno scherzo? boh

    Io sono un umile appassionato…che enoicamente è cresciuto e tuttora pende dalle labbra di enoicheillusioni ed intravino…e pochi altri, ma top of mind ho questi 2..

    E mi che continuerà ad essere così. Mi sa proprio.

    Ciao Jacopo ci vediamo alla degustazione di Venerdì alle 11 @ Vinitaly!
    Non ci conosciamo, vediamo se ci incrociamo ; )
    Daniele

  2. Lui dice che solo chi ha degustato 100.000 vini può dare giudizi e punteggi sul vino. Cernilli ha 57 anni e dovrebbe aver bevuto circa 1755 vini all’anno per arrivare a tale cifra. Diciamo che ha iniziato a bere a 15 anni? allora la media è di 2380 vini all’anno cioè 6,5 vini al giorno feste comprese.
    Beato lui che può permettersi un trapianto di fegato 🙂

    P.s: penso che la sua sia stata una provocazione

  3. Certo è una provocazione ma, ha ragione Jacopo, è fuori luogo.
    Quello di decidere aprioristicamente le discriminanti e volteggiare patenti e patentini è vizio di certa italianità supponente.
    Come provocazione infatti non ha senso perchè dicendo che non scrivi di vino se non ne sai abbastanza (siano o no centomila le bottiglie) non solo si elude la buona regola del sano confronto e chi ce l’ha l’esperienza la dimostri (troppo facile cantar da soli), ma anche si dimentica che il mercato è fatto di gente e non di assaggiatori e le bottiglie NON vengono prodotte per questi ultimi.
    E’ solo un post realizzato in un attimo di simpatico delirio di onnipotenza, cosa sarà mai, capita anche ai peggiori.

  4. Buona Fortuna a questo onnipotente del vino. Poi Doctor Wine, secondo me, è solo uno: Wine Doctor (http://www.thewinedoctor.com/) di Chris Kissack che tra parentesi sarà con me in degustazione come giudice al Decanter World Wine Awards 2011. Gli chiederò quanti vini ha assaggiato prima di potere scrivere. Adesso che ci penso per essere chiamato come giudice al DWWA 2011 non mi hanno chiesto quanti vini ho assaggiato, e comunque a nessuno hanno domandato un back ground da ciuchettone, durante il concorso che riunisce i 190 palati più importanti del pianeta.
    Comunque se ha novità od idee benvenuto fra noi

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  • Redondél, il teroldego e le parole che (forse) ci rappresentano | enoiche illusioni 7 aprile 2011

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