in Parlo da solo

Conoscetela. La vostra carta dei vini.

Ieri sera per cena sono passato in questo nuovo locale in città. Una sosta piccola (nelle dimensioni), economica, veloce (nell’offerta). Dalla ridottissima carta dei vini ho scelto un metodo classico umbro, il brut di Decugnano dei Barbi. Uno bell’esempio di blanc de blancs che rimane sui lieviti per oltre 4 anni.
Insomma, tutto bene. Peccato solo che al momento del servizio il cameriere me lo abbia presentato come uno dei migliori prosecchi della regione.

Ora, ristoratori, camerieri, sommelier, amici e chipiùnehapiùnemetta, davvero, cercate di conoscere al meglio la vostra carta dei vini. Anche a costo di ridurla nel numero delle etichette presenti. Andate in cantina, conoscete chi c’è dietro quella bottiglia. Studiate i migliori abbinamenti con il vostro menu. Informatevi.

Con una presentazione come quella di ieri non solo fate un cattivo servizio al cliente e una pessima pubblicità alla cantina. Fate anche una gran brutta figura.

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11 Commenti

  1. Locale molto stiloso della provincia Veneta..della serie, nome del locale seguito da wine bar o qualcosa del genere..

    Mi approccio al bancone
    D: “Che spumanti avete?”
    Commessa: ” ??”
    D: ” Bollicine..”
    Commessa: “No guarda..solo Prosecco e franciacorta”

    E non stiamo a questionare sulla vaghezza del termine spumante

  2. Cerco da 11 mesi un ragazzo/ragazza che abbia voglia di imparare almeno la differenza tra brut ed extrabrut, lavorando e guadagnando, sembra impossibile. Essendo parte in causa confermo che succede spesso anche a me di trovare incompetenza e personale poco preparato, anche nel mio di personale.

  3. Ed infatti il discorso è *leggermente* più complicato di come l’ho scritto io, chiaro. Aggiungo che se è vero che da una parte mancano professionalità e persone preparate (in tutto il mondo del servizio, dai maitre ai baristi, dai sommelieri ai camerieri) dall’altra manca la cultura di riconoscere loro un valore, anche in termini economici.

  4. Sul termine economico dipende molto dalle zone e dalle mansioni. Qui da me un Barman, bravo e competente, prende anche 700/900€ mensili come secondo lavoro, assunto regolarmente a chiamata. Ovviamente si deve fare dalle due alle tre serate settimanali e 7/8 ore cadauna, insomma deve lavorare.

  5. Al Cristo di Verona dopo una lettura della carta con champagne “Vecchi” a prezzi folli chiedo
    se ci fossero alternative italiane come metodo classico… dopo 2 persone al tavolo spacciate
    come somellieri mi arriva una ragazzetta con una boccia di spumantino targato oltre po metodo sciarmatto… Le chiedo: Ma è un metodo classico? Sì mi risponde, no le dico! No no no, vabbè quanto costa? Mi guarda malissimo… 35€! Me ne sono andato! ahahahahah che sfigati!

  6. Se tu venissi a #barbera2 e poi al salone del libro ti avrei portato da Pietro Vergano al Consorzio, così da ritarare il concetto di passione e competenza enologica e perchè no di competenza culinaria a prezzi modici.
    Non vieni quindi mi sà che ci porterò Ziliani e Arcari.
    Luigi