in Assaggi, Friuli-Venezia Giulia

Carso Vitovska DOC Kante 2004


Vitovska | 30 €

E poi c’è il Carso. Lassù ad est, così lontano da tutto, dove un pugno di produttori negli ultimi dieci/quindici anni ha letteralmente reinventato il concetto di grande qualità, terrano e vitovska in prima linea.

Edi Kante è tra questi e berlo oggi, con qualche anno sulle spalle, regala sensazioni difficili da trovare altrove. Il 2004 è ancora così definito, preciso in ogni sfaccettatura. Il frutto è ancora croccante ed integrato in un sottofondo di grande mineralità, di gesso e di pietra focaia. E’ un assaggio ricco, solare, mai scontato. In bocca non scappa mai via grazie ad corpo affatto esile sostenuto da una freschezza (ed acidità) invidiabile. Bello anche in chiusura, lungo ed appagante.
Un vino luminoso, assolutamente da non mancare.

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Commento

  1. Sara’ stato l’abbinamento con gli asparagi di bosco ma a parer mio era un 5 stelle d’ufficio…..Caro vecio mi stai diventando troppo esigente….!

  2. Anche la selezione 2003 non scherza, bevuta qualche giorno fà nella versione da 1 litro si esprime come la tua 2004, croccante e luminosa.
    Il prezzo è la pecca, ma si paga l’estro di Kante che è in grado di far esprimere un vitigno ritengo a mio modesto parere “neutro sostanzialmente” su livelli assurdi a partire dal colore lucente e trasparente a 8 anni dalla vendemmia e dal corpo compatto e minerale grazie al sapiente impiego del legno in fermentazione e affinamento…

  3. Grazie Claudio, poi tra l’altro c’è chi sostiene che a partire dal 2005/2006 la sua vitovska abbia perso questa leggiadria (trovabile invece nelle bottiglie più recenti di Zidarich).

  4. Ho provato ieri sera da un nuovo folle amico di bevute una Vitovska 2002 di Zidarich e ti confermo che è un gran bere come anticipatomi.
    La sua apparente neutralità olfattiva molto incentrata su note minerali, gessose, vegetali e molto meno fruttate va in antitesi con la bocca che se lavorata bene come per Kante, è vibrante e complessa.
    La differenza primaria che ho notato rispetto alla Vitovska di Kante è il colore molto più concentrato e una mineralità meno salina ma più fusa al resto, almeno in questa bottiglia…