in Assaggi, Lombardia

Oltrepò Pavese DOC Isimbarda, Bonarda 2007


Croatina | <10 €

Scrivere di un vino così, giusto perchè ti ci sei imbattuto. Che davvero non posso dire di conoscere così bene la realtà produttiva dell’oltrepò pavese. Anzi. Eppure questa è bottiglia che prima ho aperto con un po’ di scetticismo ma che con il tempo mi ha conquistato. Su tutto? Bevibilità, a secchi.

Si tratta del più classico dei vini frizzanti, figli di una rifermentazione in autoclave. Certo, magari i puristi di quella in bottiglia storceranno il naso, ma qui non si va mai fuori dal tracciato. Ho già scritto mai? Lo versi nel bicchiere ed è di gran spuma, violacea e convinta. Al naso c’è una traccia vinosa che accompagna note fresche e vivaci. Ciliegia e mandorla. In bocca è così morbido, così gentile, lineare ed equilibrato che un bicchiere chiama immediatamente il successivo. Certo, non che ci siano particolari picchi di profondità, ci mancherebbe. Di (quasi) media persistenza, ha un finale appena amarognolo.

Divertente.

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Commento

  1. Bonarda, chissà perchè mi ha sempre fatto ridere ;)) . Non lo conosco tanto, mangari da sentire al Vinitaly.
    ciao
    Alessandro