in Assaggi, Umbria

Sagrantino di Montefalco Passito DOCG Antonelli 1995

Sagrantino

Poi succede che assaggi anche un sagrantino passito di una quindicina d’anni e la prima cosa che pensi riguarda quanto sia così ancora integro, capace di proiettatarsi lontano, per chissà ancora quanto tempo.

Inizia timidamente, mai troppo sfacciato. Gli aromi sono i più tipici, in particolare la mora, così definita, e dolcezze che rimandano ad una precisa idea di austerità. In bocca riesce ad essere particolarmente espressivo grazie ad una particolare compostezza. Una tannicità lontana accompagna tutto il sorso senza mai essere protagonista di quello che è un bicchiere che rimanda a Montefalco come pochissimi altri.

Ennesima dimostrazione di quanto questo particolare vitigno voglia tempo, molto tempo. Ma che al momento giusto sa regalare grande stoffa ed equilibrio.

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