Come una sfilata


Un anteprima è un po’ come una sfilata di moda. Da una parte i produttori, ansiosi di presentare la loro produzione più recente, dall’altra buyer e giornalisti, altrettanto curiosi di scoprire le novità di quel determinato territorio. Protagonista il vino. Stagione dopo stagione, è rituale che si ripete per ogni annata. Quello che succede poi in Toscana, con le presentazioni una dopo l’altra, tutte racchiuse in pochi giorni, è quanto di più vicino ci sia alla settimana della moda milanese. Chi riesce ad essere sempre presente e chi no. Cene, aperitivi, visite in azienda. Uffici stampa e richieste di accredito. Un fiume di persone che si sposta da un comune all’altro, agenda in una mano, laptop o taccuino nell’altra. San Gimignano lunedì. Firenze martedì e mercoledì. Montepulciano giovedì. Montalcino venerdì.

Viste con quest’ottica, quello che succede alla Stazione Leopolda per Chianti Classico Collection è la sublimazione di tutto questo. Per essere in città, sapore metropolitano. Per la location, la Stazione Leopolda è uno dei più bei interventi di recupero urbano ci siano in Italia. Per l’attesa e per l’organizzazione: entrare e trovarsi di fronte, riposte ordinatamente in fila al centro, qualcosa come trecento etichette di vino è decisamente suggestivo. Ed infine, per l’organizzazione. Ampi spazi, prese di corrente sotto ogni postazione, sommelier numerosi e sempre disponibili nel portare i campioni richiesti, temperature perfette. Insomma, la condizione migliore per assaggiare con il massimo della calma e della tranquillità.

Come una sfilata quindi, di quelle più belle.

Scritto da Jacopo Cossater Pubblicato in Vedo gente, faccio cose | Tag: , , | Commenta

4 Commenti

  1. Pubblicato 16 febbraio 2011 alle 12:46 | Link

    Domani è il giorno di Benvenuto Brunello.. Quello che mi chiedo è come si faccia a rimaner sobri durante questi tour de force..:-))

  2. Pubblicato 16 febbraio 2011 alle 14:16 | Link

    sarà una dura lotta da affrontare… spero che non ci siano poi flotte di postazioni di polizia che aspettano i fortunati vincitori dell’alcohol test

  3. Pubblicato 16 febbraio 2011 alle 14:44 | Link

    Bhè ma l’unica cosa certa è quella di non bere niente. Sarebbe impensabile.

  4. Pubblicato 24 febbraio 2011 alle 16:29 | Link

    Che invidia.
    Bella foto.

Un Trackback

  1. Scritto da A proposito di Chianti Classico | enoiche illusioni il 17 febbraio 2011 alle 08:02

    [...] ed il wifi con il router Telecom Alice Gate 2ContattiLa (mia) carta dei viniDi cosa si tratta « Come una sfilata 17 febbraio [...]

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