in Assaggi, Umbria

VDT Spoleto Ducale, Trebbiano spoletino 1991

Trebbiano spoletino

E così capita di assaggiare una tipologia di vini (oggi avevo organizzato una piccola degustazione che comprendeva l’interezza della produzione 2009 di Trebbiano spoletino) e -inaspettatamente- di imbattersi in un miracolo. Ecco, non potrò mai ringraziare abbastanza Aldo Fiordelli per essersi presentato con questa bottiglia storica, capace fin dal primo sorso di dimostrare la grandissima capacità di evoluzione di questo vitigno. Vent’anni suonati per un bicchiere che urla di personalità.

Oro antico, ma vivo, ha un naso impressionante per stoffa. La frutta è matura ma fa solo da sottofondo ad una complessità rara da trovare in un vino bianco a queste latitudini. Ricorda certi riesling. Il gesso, la nocciola, il caffè, non finisce mai di regalare emozioni. In bocca l’acidità sembra non essersi spostata di una virgola, lo svolgimento è struggente. E poi è indimenticabile anche per il suo non apparire mai magro. Un bicchiere lunghissimo, magnifico, solare.

Il Trebbiano spoletino è un vitigno storico della piana di Spoleto, qui coltivato da generazioni. Solamente negli ultimi anni però l’attenzione di tante cantine ha cominciato a guardare in questa direzione, una sorta di riscoperta. La cantina sociale Spoleto Ducale invece dal 1982 lo ha sempre vinificato in purezza ed ha reso possibile la sopravvivenza di tanti piccoli appezzamenti che oggi sono considerati dei piccoli capolavori. Viti a piede franco centenarie, maritate ad altre piante e alte oltre tre metri. Uno spettacolo.

Ecco, questo 1991 è la dimostrazione che esiste un vitigno bianco in Umbria di quelli che non ti aspetti, capace di regalare soddisfazioni davvero inaspettate. Avrò modo di tornare sull’argomento.

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Commento

  1. Piccolo miracolo di enologia, vino paragonabile al cuprese verdicchio dei castelli di jesi di colonnara, prezzo molto piccolo e certamente nel bicchiere si ha un grande vino.

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  • Dieci vini per il duemilaundici. E dieci canzoni. | enoiche illusioni 23 gennaio 2011

    […] Trebbiano spoletino, Spoleto Ducale. La cantina sociale non fa più i vini di una volta (un peccato) ma questo è un trebbiano […]